La nascita di Coca-Cola® risale al 1886: era una bevanda alla spina in vendita a cinque centesimi di dollaro al bicchiere. Nonostante un successo impressionante fin dall'inizio, solo con lo sviluppo di un forte sistema di imbottigliamento Coca-Cola è diventata il marchio di fama mondiale che è oggi.

1894 ... Un timido inizio per un'idea coraggiosa

Joseph A. Biedenharn, proprietario di un negozio di caramelle a Vicksburg, nel Mississippi, rimase stupito del rapido successo della nuova bevanda alla spina chiamata Coca-Cola. Iniziò così a venderla imbottigliata, usando una comune bottiglia di vetro chiamata Hutchinson. Biedenharn ne inviò una scatola a Asa Griggs Candler, proprietario di The Coca-Cola Company. Candler lo ringraziò, ma non prese alcuna iniziativa in merito. In realtà uno dei suoi nipoti stava insistendo per imbottigliare la Coca-Cola, ma Candler preferiva concentrarsi sulle vendite alla spina.

1899 ... Il primo accordo per l’imbottigliamento

Due giovani avvocati di Chattanooga, nel Tennessee, cominciarono a credere di poter costruire un'impresa attorno all'imbottigliamento della Coca-Cola. Dopo un incontro con Candler, Benjamin F. Thomas e Joseph B. Whitehead ottennero i diritti in esclusiva per l'imbottigliamento della Coca-Cola nella maggior parte degli Stati Uniti (escludendo nello specifico Vicksburg) per la somma di un dollaro. Un terzo avvocato di Chattanooga, John T. Lupton, si unì presto alla società.

1900-1909 ... La rapida crescita

I tre pionieri dell’imbottigliamento divisero il Paese in territori e vendettero i diritti di imbottigliamento agli imprenditori locali. I loro sforzi vennero premiati dagli importanti progressi raggiunti nella tecnologia di imbottigliamento, che consentirono una maggiore efficienza e qualità del prodotto. Nel 1909 erano operativi quasi 400 impianti di imbottigliamento di Coca-Cola, che nella maggior parte dei casi erano imprese a conduzione familiare. Alcuni stabilimenti venivano aperti solo nei mesi caldi, quando la domanda era più alta.

1915 ... La nascita delle bottiglie contour

Gli imbottigliatori erano preoccupati che la bottiglia usata per la Coca-Cola, liscia su ogni lato,  potesse venire facilmente confusa con altre imitazioni. Una rappresentanza dell'azienda e degli imbottigliatori invitò alcuni produttori di vetro a offrire degli spunti per creare una bottiglia capace di distinguersi. Nel 1915 il progetto della Root Glass Company di Terre Haute, in Indiana, venne approvato con grande entusiasmo per poi essere adottato nel 1916. La bottiglia contour, dalle particolari linee curve, è stata uno dei pochi packaging  a ottenere lo status di marchio registrato da parte dello US Patent Office. Oggi è una delle icone più riconosciute a livello mondiale, anche al buio!

Anni ‘20 ... Le vendite delle bottiglie sorpassano quelle alla spina

All'inizio del 1920 operavano negli Stati Uniti più di mille imbottigliatori di Coca-Cola. La costante crescita di quegli anni è in gran parte frutto della loro passione e delle loro idee. Fra queste, i cartoni da sei bottiglie, introdotti nel 1923 con grande successo. Pochi anni dopo, i frigoriferi di metallo con l’apertura in alto divennero i precursori dei distributori automatici. Alla fine del 1920 le vendite delle bottiglie di Coca-Cola avevano superato le vendite alla spina.

Anni ‘20 e ‘30 ... L’espansione internazionale

Con alla guida Robert W. Woodruff, Amministratore Delegato e Presidente del consiglio di amministrazione, l'azienda si diede come priorità l’espansione dell'attività di imbottigliamento al di fuori degli Stati Uniti. Vennero aperti impianti in Francia, Guatemala, Honduras, Messico, Belgio, Italia, Perù, Spagna, Australia e Sudafrica. All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, Coca-Cola veniva imbottigliata in ben 44 Paesi.

Anni ‘40 ... La crescita nel dopoguerra

Durante la guerra, vennero costruiti 64 impianti di imbottigliamento in tutto il mondo per rifornire le truppe. Tutto ebbe inizio con l'urgente richiesta di attrezzature e materiali per l'imbottigliamento della Coca-Cola dalla base del generale Eisenhower in Nord Africa. Molti di questi impianti, costruiti durante la guerra, vennero successivamente convertiti a uso civile, ampliando definitivamente  il sistema di imbottigliamento e accelerando la crescita del giro d'affari della società a livello mondiale.

Anni ‘50 ... Le innovazioni nel packaging

Per la prima volta, i consumatori potevano scegliere le dimensioni delle bottiglie di Coca-Cola: la tradizionale bottiglia contour da 6,5 once, o le bottiglie più grandi, tra cui le versioni da 10, 12 e 26 once. Vennero introdotte anche le lattine, disponibili a partire dal 1960.

Anni ‘60 ... L’introduzione di nuovi marchi

Dopo l’arrivo di Fanta® negli anni 50, negli anni 60 si unirono al marchio Coca-Cola anche Sprite®, Minute Maid®, Fresca® e Tab®. Negli anni 70 si aggiunsero Mr. Pibb® e Mello Yello®. Negli anni 80, Diet Coke® e Cherry Coke®, seguite da Powerade® e DASANI® nel 1990. Oggi Coca-Cola offre centinaia di marchi per soddisfare le preferenze, a livello locale, dei consumatori di tutto il mondo.

Anni ‘70 e ‘80... Il consolidamento a servizio dei clienti

Mentre  la tecnologia contribuiva allo sviluppo di un'economia globale, i rivenditori di Coca-Cola si fusero diventando grandi catene internazionali. Sempre più clienti richiedevano un nuovo approccio. Per questo, numerosi imbottigliatori di piccole e medie dimensioni si unirono per offrire un servizio migliore ai grandi clienti internazionali. La società incoraggiò e supportò con grandi investimenti una serie di fusioni per assicurare ai suoi partner imbottigliatori un maggior peso nel sistema, dove si confrontano con rivenditori globali.

Anni ‘90 ... Nuovi mercati in crescita

I cambiamenti politici ed economici aprirono vasti mercati che per decenni erano rimasti chiusi o poco sviluppati. Dopo la caduta del muro di Berlino, la società investì nella costruzione di impianti in Europa Orientale. Alla fine del secolo, più di 1,5 miliardi di dollari vennero stanziati per l'apertura di nuovi impianti di imbottigliamento in Africa.

21° secolo ...

Il sistema di imbottigliamento di Coca-Cola si è sviluppato mantenendo profonde radici nelle comunità locali. Questa eredità continua a risultare efficace, dato che le persone cercano marchi capaci di rispettare l'identità e la peculiarità dei mercati locali. Come un secolo fa, le forti relazioni a livello locale tra Coca-Cola e imbottigliatori, clienti e comunità restano il fondamento su cui l'intera azienda continua a crescere.