Coca-Cola Zero fu lanciata sul mercato statunitense nel giugno 2005, e da allora è diventata il nuovo prodotto di maggior successo di The Coca-Cola Company dai tempi della Diet Coke nel 1982.

Debuttò in Italia nel maggio 2007. Proprio così, ben 8 anni fa, nell’anno in cui l’editore americano AOL la definì il secondo miglior prodotto al mondo dell’anno subito dopo l’iPhone.

Ecco quindi 10 cose curiose su Coca-Cola Zero, in occasione dei suoi primi 10 anni:

1)      Coca-Cola Zero e Coca-Cola Light NON sono uguali

Sappiamo che se lo chiedono tutti. A chiunque lavori in Coca-Cola prima o poi è stata fatta la fatidica domanda: Coca-Cola Zero e Coca-Cola Light sono lo stesso prodotto con nomi diversi? Ebbene no! I due prodotti hanno un differente profilo gustativo pur mantenendo entrambi lo straordinario gusto Coca-Cola, senza zuccheri e senza calorie.

2)      Coca-Cola Zero è molto amata sia dagli uomini che dalle donne

Se è vero che Coca-Cola Zero fu lanciata per rispondere alle esigenze di un pubblico maschile - che desiderava il gusto Coca-Cola e zero calorie, ma identificava Coca-Cola Light come un brand troppo femminile – non è altrettanto vero che chi beve Coca-Cola Zero siano in prevalenza uomini, anzi! In Italia, Coca-Cola Zero è consumata al 62% da donne e al 38% da uomini – fonte: CBL 2014

3)      Il team di ricerca e sviluppo di Coca-Cola ha passato anni a collaudare e modificare la formula della Coca-Cola Zero, sperimentando a lungo per renderla quanto più simile possibile alla Coca-Cola

Le origini della Coca-Cola Zero possono essere fatte risalire alla fine degli anni ‘90, quando iniziò la ricerca di una nuova Coca-Cola a basso contenuto calorico per una nuova generazione di giovani uomini, che volevano il gusto Coca-Cola ma nessuna caloria e un brand in cui riconoscersi. La velocità era importante, ma trovare il prodotto giusto era la priorità assoluta, cosa che avvenne nel 2005.

4)      Una cola a medio contenuto calorico denominata C2 ritardò il lancio della Coca-Cola Zero

La C2 debuttò in pompa magna in Giappone, subito seguito dagli Stati Uniti, con la promessa di dimezzare zucchero, calorie e carboidrati rispetto alla Coca-Cola. Ma il brand alla fine non piacque ai consumatori. Anche se la C2 non fu il grande successo nel quale aveva sperato la Coca-Cola, quel prodotto contribuì alla raccolta di spunti interessanti e offrì alla Coca-Cola il trampolino giusto per lanciare Coca-Cola Zero.

5)      Nell’aprile 2005 sono state vendute su eBay le prime bottiglie di Coca-Cola Zero

Pochi mesi prima del suo lancio ufficiale negli USA, un pacco campione di sei bottiglie esclusive di Coca-Cola Zero e alcuni omaggi in edizione limitata furono venduti all’asta su eBay e i proventi andarono in beneficienza. Questa mossa contribuì a generare grande fermento e molta attesa per il nuovo prodotto.

6)      La Coca-Cola Zero debuttò negli Stati Uniti con un packaging bianco

Quando nel giugno 2005 uscì negli USA in anteprima mondiale, la Coca-Cola Zero non fu un successo immediato. Debuttò in lattine e bottiglie bianche, per farla emergere sugli scaffali dei supermercati, ma molti giovani uomini – il target a cui si rivolgeva– associarono le confezioni bianche con le bevande dietetiche rivolte per lo più al mercato femminile. La Coca-Cola Zero aveva dunque bisogno di un look e di un messaggio più virili.

Coke Zero

7)      Coca-Cola Nuova Zelanda è stata la prima a adottare il packaging nero

Pochi mesi dopo il lancio negli Usa, accanto alle confezioni bianche, Coca-Cola Sud Pacifico ha introdotto la Coca-Cola Zero in lattine nere per attirare i fan degli All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese. Si studiarono le reazioni e le preferenze dei consumatori e a stravincere, surclassando l’altra, fu la confezione nera, che fu presto adottata anche negli USA.

8)      Una pubblicità divertente e irriverente ha rivestito un ruolo fondamentale nel successo della Coca-Cola Zero

La comunicazione pubblicitaria su Coca-Cola Zero ha sempre avuto un approccio divertente e irriverente. Il primo spot trasmesso in Italia vedeva il protagonista salire sul tetto di un autobus in corsa in preda all’euforia, dopo aver scoperto che Coca-Cola Zero ha il gusto Coca-Cola, senza zucchero: troppo bello per essere vero, come “iniziare il weekend il mercoledì, trovare lavoro come bagnino in una spiaggia di nudiste o avere una fidanzata che ama il calcio e che non dice mai di no!” In molti ricorderanno anche lo spot con protagonisti un occhio - che non crede che sia possibile avere tutto il gusto Coca-Cola e zero calorie - e due lingue, che sgretolano la sua convinzione e lo cacciano in malo modo. Un altro spot molto apprezzato vedeva il protagonista trasformarsi in un eroe da action-movie, grazie a Coca-Cola Zero e al suo claim “It’s Possible!”. Negli ultimi anni, la comunicazione legata al brand parte dal medesimo concept: sembra incredibile che Coca-Cola Zero abbia tutto il gusto Coca-Cola e zero calorie, l’unico modo per scoprirlo è assaggiarla. È il caso anche dell’ultimo video realizzato con lo Zoo di 105, in cui i due deejay Marco Mazzoli e Paolo Noise, con l’ironia dissacrante e l’anticonformismo che li caratterizzano, si fanno ambasciatori di questo stimolo ad andare oltre le apparenze e le convinzioni aprioristiche, per scoprire la verità “assaggiandola” in prima persona.

9)      Coca-Cola Zero sul grande schermo

Coca-Cola Zero ha stretto varie partnership con molti film di successo nel corso degli anni. Tra questi vi sono “Tron: Legacy” (2010), “Quantum of Solace” (2011) e “Mission: Impossible – Protocollo Fantasma” (2011). Un’intensa campagna della Coca-Cola Zero legata all’epico film d’avventura del 2009 “AVATAR” ha previsto un sito web dal quale immergersi in un’altra realtà, un packaging che consente di entrare nella realtà aumentata e occhiali per il 3D in omaggio per esaltare al massimo l’esperienza dei fan.

10)   …e online

Il brand ha utilizzato i social media per creare e intrattenere una vasta comunità di fedeli consumatori, senza mai perdere il suo caratteristico umorismo. Nel 2010 l’app Coke Zero Facial Profiler Facebook ha permesso ai fan di individuare i propri sosia nel mondo utilizzando la tecnologia più avanzata nel riconoscimento dei lineamenti. Nel 2013 un’impertinente campagna per le feste di fine anno invitava gli appassionati di maglioni appariscenti a disegnare indumenti su misura per il gruppo degli amanti delle decorazioni natalizie, fino al più kitsch dei dettagli, tramite il Coke Zero Sweater Generator, una sorta di generatore di maglioni ispirati alla Coca-Cola Zero. Il brand ha prodotto anche la sua buona parte di video virali, tra i quali un filmato del 2012 legato al film di 007 dello stesso anno intitolato “Skyfall”, che ha ottenuto oltre 11 milioni di visualizzazioni. Ad Antwerp, in Belgio, Coca-Cola Zero ha sfidato alcuni ignari passeggeri ferroviari a “liberare lo 007 dentro di loro in meno di 70 secondi”, offrendo loro la possibilità di vincere biglietti esclusivi per andare a vedere film di grande successo.