È ancora in corso la raccolta delle candidature per “C10 – Insieme a Coca-Cola per dieci città italiane”. L'iniziativa mira a realizzare “10 piccoli cambiamenti” in altrettante città, attraverso progetti di inclusione sociale diretti a migliorare la qualità della vita degli abitanti. Tra le città interessate ci sono i maggiori capoluoghi italiani: Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Verona.

I dieci progetti selezionati, uno per ogni città, verranno annunciati il 15 novembre prossimo e avranno tre mesi di tempo per raccogliere i fondi necessari attraverso la piattaforma DeRev.

Per quanto l’idea da finanziare possa essere brillante, il successo di una campagna di crowdfunding non è un fatto del tutto scontato. Per questo abbiamo stilato, insieme a DeRev, una lista dei dieci passi fondamentali da compiere per chi si appresta a lanciare la propria campagna con C10 o con altri progetti di crowdfunding.

1. Crea una community attraverso una landing page e i social media

Attiva una pagina di pre-lancio su Thunderclap.it o LaunchRock.com preannunciando la tua campagna e invitando le persone a iscriversi alla mailing list e a condividere la campagna quando sarà online. Nel frattempo pianifica attentamente i contenuti su Facebook, Twitter e Instagram per acquisire nuovi utenti profilati e potenzialmente interessati al progetto. L’obiettivo è creare una community legata al progetto e quindi disposta a fare donazioni. Con una strategia ben strutturata, puoi conquistare da 2.000 a 5.000 nuovi follower al mese.

2. Configura il tuo account e approfondisci gli aspetti legali e fiscali

Al momento dell’iscrizione del progetto su DeRev, uno dei passaggi necessari è quello di specificare se il progetto è legato a una società, ente pubblico o associazione, configurando l’account di conseguenza. La campagna impegna – anche dal punto di vista legale – a usare tutti i fondi ricevuti solo ed esclusivamente per il progetto presentato e a inviare l’eventuale ricompensa offerta. Inoltre è necessario curare attentamente gli aspetti legali e fiscali della campagna e il rendiconto dei fondi raccolti.

3. Consulta le caratteristiche e gli strumenti della piattaforma

DeRev offre tre diverse modalità di raccolta fondi e una serie di strumenti per gestire e promuovere una raccolta fondi con successo. Per costruire una strategia efficace che sfrutti tutti i canali, studia tutte le funzionalità a tua disposizione e prendi spunto dalle campagne finanziate che le hanno sfruttate al meglio. All’interno della sezione DeRev Academy, trovi suggerimenti e tutorial per ottimizzare gli strumenti della piattaforma: dal blog della campagna alla geolocalizzazione, ai widget che permettono a te e ai tuoi partner di incorporare la campagna all’interno dei rispettivi siti web.

4. Imposta una strategia con attività e donazioni

Un’accurata strategia di promozione è fondamentale per il successo della campagna. Nella fase di pre-lancio, individua il target primario della campagna, identificando i gruppi di utenti potenzialmente interessati a finanziare il tuo progetto. In secondo luogo, pianifica delle azioni mirate per raggiungerli ed elabora il messaggio su cui fare leva per invitarli a contribuire. Infine sviluppa una timeline che comprenda il pre-lancio, il periodo di raccolta fondi e la fase successiva alla conclusione della campagna corredata da un calendario di tutte le attività da organizzare (comunicati stampa, contenuti nel blog, post sui social network, eventi, campagne di advertising, accordi e partnership, invio delle ricompense) e da un grafico che, in rapporto a ogni azione, mostri una previsione di crescita e una dell’andamento delle donazioni.

5. Stabilisci l’obiettivo economico da raggiungere partendo dalle spese vive

C10 supporterà 10 piccoli cambiamenti con altrettanti progetti con un tetto massimo di 8.000 euro ognuno. Non esiste perciò un limite minimo di investimento per ogni progetto. È tuttavia possibile determinare un budget minimo partendo dall’elenco delle spese da sostenere e fissare un budget massimo calcolando la soglia che puoi raggiungere all’interno della tua community.

Per quanto riguarda le spese, riporta in dettaglio tutti i costi: dalla preparazione della campagna (video, grafiche e contenuti) alla produzione e spedizione delle ricompense, dalla consulenza legale e fiscale, alla comunicazione (ufficio stampa, social media, eventi e relazioni pubbliche). Non dimenticare il costo della transazione bancaria (1,5% IVA inclusa).

Per determinare la portata della tua campagna, fa’ una previsione degli utenti della cosiddetta “prima cerchia” che potrebbero diventare dei donatori (in base ai follower sui canali social, agli iscritti al tuo sito web o mailing list, agli associati o sostenitori attivi, agli accordi presi con partner e aziende sponsor) e valuta l’importo della donazione media.

Inoltre le campagne di successo raggiungono l’obiettivo nel minor tempo possibile – generalmente entro il primo terzo della durata totale – per poi raccogliere ulteriori fondi in una fase successiva a quella della chiusura del crowdfunding, sfruttando l’ondata mediatica e la visibilità ottenuta.

6. Trasforma il tuo progetto in una storia

Presenta la tua campagna come una storia avvincente, non solo come una richiesta di finanziamenti. Costruisci il tuo racconto con chiarezza e la trasparenza: illustra il tuo progetto spiegandone le caratteristiche e i risultati, l’impiego dei fondi raccolti, l’eventuale ricompensa e ogni altro aspetto che spinga gli utenti a effettuare una donazione.

Il racconto della tua campagna di crowdfunding deve essere fruibile e piacevole, per cui aggiungi immagini, infografiche, specifiche tecniche e grafici, video di approfondimento e rendering di quello che vuoi realizzare. Prima di pubblicare il progetto, attraverso la funzione “Anteprima” di DeRev, mostralo a chi non lo conosce e chiedi un riscontro per capire se è chiaro e comprensibile.

7. Prepara un video di presentazione ingaggiante

Quasi tutte le campagne prive di un video di presentazione falliscono senza superare il 20% dell’obiettivo di raccolta. È il video che induce gli utenti ad andare avanti a leggere o a lasciare perdere.

Un video efficace deve raccontare il tuo progetto in modo chiaro e coinvolgente, spiegando, in circa 3 minuti, chi sei, cosa vuoi realizzare, come e perché vuoi farlo, perché la gente dovrebbe finanziare il tuo progetto. La maggior parte delle persone decide se continuare a guardare il video in base al contenuto dei primi 10 secondi, quindi taglia tutte le introduzioni e cerca di realizzare un incipit accattivante. Considera che il video può essere diffuso anche all’esterno della campagna e diventare virale su Facebook o YouTube, quindi concludi sempre con il link alla tua campagna e l’invito esplicito a contribuire.

8. Definisci una serie di ricompense

Le ricompense servono a convincere l’utente a contribuire e ad aumentare l’importo della donazione. Per spingere ogni utente a partecipare secondo le proprie possibilità, predisponi quattro diverse fasce di ricompense: simboliche (gadget e ringraziamenti), di prodotto (anteprime, sconti, offerte e coupon relativi al progetto e alle sue attività, versioni personalizzate), extra (edizioni limitate, bozze, inviti, partecipazioni speciali, prodotti, workshop) e ricompense per grandi donatori (partnership e sponsor, coinvolgimento attivo nel progetto). Riporta la data di consegna prevista per ciascuna ricompensa, le modalità di spedizione previste e la disponibilità limitata o illimitata, specificando eventualmente il numero di ricompense disponibili per i primi donatori che la richiederanno.

9. Raccogli subito un terzo del budget

Il raggiungimento del 30% del budget nel minor tempo possibile è il presupposto per la riuscita della campagna. Per ottenerlo devi contare sul contributo della prima cerchia di finanziatori, ovvero una base di utenti fidelizzati: amici, familiari, partner e sostenitori.

Questo aspetto rappresenta anche il criterio per definire l’obiettivo economico della campagna su DeRev: se vuoi raccogliere 8.000 euro significa che, ancora prima di lanciare la campagna, devi essere sicuro di raccogliere almeno 2.400 euro dalla tua prima cerchia di sostenitori, che dovrà contribuire non appena la campagna sarà online per darti la spinta iniziale che ti serve a guadagnare credibilità e diffondere la campagna con successo, a comparire in homepage tra le campagne di tendenza e ad attirare l’interesse della stampa e la curiosità degli utenti.

lot of hands hold a placard and money.

10. Pianifica una campagna media, PR e stampa

Lanciare semplicemente una campagna non fa più notizia. Per ottenere l’attenzione mediatica, bisogna concepire una campagna di comunicazione articolata in relazioni pubbliche e advertising e avere già raccolto i finanziamenti dalla prima cerchia di sostenitori, perché i blog e la stampa tendono a parlare dei progetti che stanno già avendo successo (e raramente parleranno due volte della stessa campagna).Stila un elenco di giornalisti, influencer e blogger autorevoli nel tuo settore di riferimento o che potrebbero essere interessati al progetto: quando avrai superato il fatidico 30%, diffondi un comunicato stampa per presentare la campagna al grande pubblico della Rete. Comunicazione significa anche pubblicità. Le campagne più finanziate al mondo sono quelle che pianificano anche una campagna pubblicitaria online o offline investendo circa il 30% del budget che si vuole raccogliere.