Un luogo dedicato alle giovani mamme per incontrarsi, conoscersi, fare attività o anche solo due chiacchiere. Siamo a Palermo, quartiere Albergheria, più noto come Ballarò, dal nome del celebre mercato, e questo è “Moms meeting: uno spazio per le mamme”. Il progetto è stato finanziato con il crowdfunding all’interno di “C10 – Insieme a Coca-Cola per 10 città italiane”: iniziativa che ha avuto l’obiettivo di promuovere progetti di inclusione sociale in altrettante città italiane.  

Proposto dall’associazione Santa Chiara, che opera nel quartiere dal 1995, “Moms meeting: uno spazio per le mamme” ha raccolto il budget necessario a concretizzare il suo progetto: ristrutturare tre locali della sede dell’associazione, per offrire alle utenti un ambiente più confortevole e accogliente.

Inaugurate sabato 1° luglio, le nuove stanze favoriranno lo svolgimento delle attività: la prima (denominata Sala Tarhib) servirà all’accoglienza e all’ascolto; la seconda (denominata Sala Teranga) sarà dedicata agli incontri e allo sviluppo di possibili laboratori; la terza (chiamata Sala Don Bosco), attrezzata con poltroncine e una TV con collegamento a internet, sarà destinata a incontri di formazione specifica e tavole rotonde. L’associazione ha inoltre promosso un corso di cucito e di riciclo denominato "Filo da torcere” per insegnare alle giovani utenti a creare pezzi unici di sartoria con stoffe recuperate e riciclate.

“L’idea è nata dalle esperienze dell’asilo multietnico e dell’attività di sostegno sanitario alle donne straniere: ci siamo resi conto che c’erano tante giovani mamme che avevano poche occasioni di socializzazione e scarse opportunità di emancipazione, così abbiamo pensato di dare vita a un servizio che affiancasse momenti di incontro e sostegno a momenti di formazione” spiega il parroco Don Vincenzo Volpe. Il Centro Salesiano Santa Chiara rappresenta un mosaico multietnico e interreligioso: “Da tempo accogliamo i migranti e periodicamente ospitiamo gli incontri di gruppi di altre religioni. Crediamo nell’accoglienza sociale come cultura, al di là dei singoli progetti o delle necessità del momento” conclude Don Vincenzo.

L'associazione Santa Chiara ha finalità di promozione sportiva, socioculturale, turistico-sociale, e di attività assistenziali, educative, formative, a favore soprattutto dei giovani, con particolare attenzione ai minori a rischio e agli immigrati.

Legata all'Opera Salesiana, si giova della collaborazione volontaria di alcuni educatori che operano all'Oratorio, quattro operatrici ed educatrici che conducono il Centro Infanzia Migrante, un assistente sociale e due confratelli salesiani che coordinano tutte le attività educative del Centro.