Un ragazzo sexy pulisce la piscina, è il classico pool boy che si occupa dei lavori in giardino. Una ragazza e un ragazzo - fratello e sorella - lo osservano, sognanti, dalla finestra finché non decidono entrambi di provare a conquistarlo con la scusa di una bevanda.

Nulla è rinfrescante come una Coca-Cola ghiacciata in una calda giornata estiva. Così i due cominciano a lottare, spingersi e farsi sgambetti - in un testa a testa in slow motion - per essere i primi a portargli la bibita. Quando arrivano finalmente alla meta scoprono che il ragazzo sta già bevendo la sua Coca-Cola ghiacciata: la madre li ha battuti sul tempo. Il tutto con la colonna sonora dell’italiana ‘Come Prima’, di Tony Dallara.

Si può riassumere così la trama di ‘Pool Boy’, l’ultimo spot di Coca-Cola da poco online anche in Italia, che fa parte di una serie di quattro nuove ads per la campagna global Taste The Feeling.

Non è la prima volta che il protagonista di uno spot di Coca-Cola sia un gran bel ragazzo che attira l’attenzione di tutti. Ricordate la pubblicità della Coca-Cola Light degli anni ‘90? Quella in cui un gruppo di donne in ufficio attendeva con ansia il Break del carpentiere figo? Ne seguirono molti su quella scia: un uomo sexy che beve Coca-Cola e un gruppo di donne che lo osservano sognanti.

Ma stavolta c’è qualcosa di diverso. Perché il ragazzo che pulisce la piscina non cattura solo il cuore delle esponenti di sesso femminile, la madre e la figlia, ma anche quello del ragazzo.

Già nel 2014, in occasione del Super Bowl, l’azienda aveva conquistato l’audience con ‘America The Beautiful’, inserendo una coppia di genitori gay che portavano la figlia a pattinare all’interno di uno spot con più personaggi.

Stavolta si annuncia un altro cambiamento rispetto al passato: l’operaio sexy ora piace a tutti, non solo alle donne, ma puoi conquistarlo sempre e solo con una Coca-Cola ghiacciata.

Con questo spot, quindi, Coca-Cola si ripropone come bevanda sexy, guarda al suo passato - strizzando l’occhio a chi dimentica che l’azienda ha una lunga storia da ricordare - e lo attualizza, mantenendo uno dei concetti portanti del brand: la bevanda come strumento in grado di avvicinare le persone. Il tutto senza dimenticare di rispettare la nuova strategia One brand. Coca-Cola è Coca-Cola, non c’è differenza e infatti nel frigorifero campeggiano tutte le bottigliette di famiglia.

In questo film, ideato dall’agenzia Santo di Buenos Aires e diretto da Andy Fogwill della casa di produzione Landia di Los Angeles, non c’è niente di scontato o di banale. La storia ci diverte e ci sorprende, proprio come nella migliore tradizione delle pubblicità innovative di Coca-Cola. Un minuto che ti tiene incollato allo schermo e ti spinge a condividere una semplice storia che, al giorno d’oggi, è comprensibile a tutti.

‘Pool Boy’ è uno degli ultimi esempi di come Coca-Cola, dal lancio di Taste the Feeling a livello globale, vuole parlare di gente vera ed esperienze reali, mettendo al primo posto l'inclusione e la diversità, con uno storytelling autentico, offrendo uno sguardo ravvicinato a storie, sentimenti e momenti universali che la gente vive quando beve una Coca-Cola. 

Nunzia Falco Simeone è laureata in comunicazione e specializzata in mass media. Stava ancora studiando quando il digitale ha rivoluzionato le nostre vite. Dopo aver lavorato come freelance per startup italiane e internazionali, ha realizzato il suo sogno di bambina, quello di diventare giornalista. Specializzata nella creazione di contenuti per il web, oggi è Content Manager da Ninja Marketing.