Quando John S. Pemberton ideò la ricetta della sua bevanda nel 1886, il suo socio e contabile Frank M. Robinson propose il nome "Coca-Cola®" pensando che “le due C sarebbero state bene insieme in pubblicità".

Robinson voleva che il nome del suo prodotto fosse efficace e d’impatto sin dallo stile grafico. Provò quindi a scrivere “Coca-Cola” utilizzando un adattamento del corsivo Spencerian, un carattere tipico di quel tempo, e sottopose il risultato al giudizio dei dipendenti dell’azienda. Il consenso fu unanime e, da allora, tutti iniziarono a utilizzarlo.

Il logo Coca-Cola, scritto nel suo caratteristico stile corsivo, è diventato negli anni quello che Robinson voleva che fosse: un marchio distintivo e unico, per un drink venduto in principio in una piccola farmacia di Atlanta. In oltre un secolo, il celebre font ha subito qualche piccolo cambiamento, alcuni dei quali riassunti qui di seguito.

1887-1890 – La scritta "Trade Mark" si trova nella “coda” della "C" di Coca.
1890-1891 – Questa è la versione che più si distacca da quella originale disegnata da Robinson. Ma dopo solo un anno tornò al suo font precedente.
1893-1941 – La scritta "Trade Mark" appare all’interno della "C" di Coca.
1941-1960 – In questa versione le parole "Trade Mark Registered" si spostano al di fuori della coda della C e cambiano in "Reg. US Pat Off."
1958-1960s – Questo periodo segna l’introduzione di uno sfondo dai contorni ad arco, che ricorda la sagoma di un pesce.
1969 – Viene introdotta la famosa Dynamic Ribbon (conosciuta semplicemente come “onda”) e nasce il nuovo logo chiamato Arden Square
1980 – L’onda si integra nel nome Coca-Cola. Da notare come la curvatura inferiore della “L” scompaia, cosa che accade solo nella versione del logo con il nastro.
2003 – In occasione della campagna  pubblicitaria "Coca-Cola Real", anche l’onda dinamica viene valorizzata. 
2007 – Un design semplice, ma sempre d’impatto, con una singola onda bianca.