Un’intera collezione di abiti e accessori realizzati con tessuti di PET riciclato post consumo e ispirati ai temi di Expo 2015 - “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” - per dimostrare quanto possa essere glamour il riciclo, con la giusta dose di creatività. Stiamo parlando di “Fashion Remake”, un progetto di Expo Gate promosso insieme a Coca-Cola con il marchio EkocycleTM in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design - IED Moda Milano e con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana.
EkocycleTM è il brand indipendente creato nel 2012 da Coca-Cola e dal rapper di fama internazionale will.i.am per educare i consumatori all’importanza del riciclo nella vita quotidiana e far sì che le loro scelte d’acquisto possano contribuire alla tutela e alla sostenibilità dell’ambiente. 
Per un mese Expo Gate - lo spazio cittadino che da maggio 2014 anticipa i temi di Expo Milano 2015 e valorizza le eccellenze milanesi e italiane - si è trasformato in un vero e proprio laboratorio di moda dove sei giovani stiliste, diplomate presso l’Istituto Europeo di Design - IED Moda Milano, sotto la guida del tutor Alon Siman-Tov, hanno confezionato davanti agli occhi dei visitatori straordinari abiti e accessori realizzati con prodotti di PET riciclato,  nello spirito di EkocycleTM. Per realizzare le loro creazioni, le designer hanno utilizzato esclusivamente stoffe Newlife™, prodotte in Italia con fili provenienti al 100% dal riciclo di bottiglie in PET post consumo. Oltre ai tradizionali strumenti del mestiere - come macchine da cucire e manichini –  le stiliste hanno inoltre hanno avuto a disposizione una stampante 3D Cube® di EKOCYCLETM per creare componenti e accessori per gli abiti con un approccio eco-digitale, utilizzando un filamento costituito da bottiglie di plastica riciclata
Dopo tre settimane di intenso lavoro, le creazioni delle sei stiliste sono ora esposte (fino al 3 marzo) nello Spazio Sforza in Expo Gate. La mostra, intitolata "Fashion Remake", è patrocinata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e rientra negli appuntamenti del calendario ufficiale della fashion week milanese. Tra le creazioni verrà scelto un abito da esporre all’interno del Padiglione Coca-Cola a Expo 2015, dove sarà anche possibile acquistare i prodotti della linea Ekocycle™, per la prima volta in Italia. 


Il palinsesto degli eventi di Expo Gate è dedicato ogni mese a un tema diverso, legato ai contenuti fondanti di Expo Milano 2015, come l’alimentazione e la sostenibilità ambientale, o alle eccellenze italiane”, racconta Caroline Corbetta, curatore artistico di Expo Gate. “Da tempo avevo in mente di lavorare sul tema dei makers, i nuovi artigiani digitali che operano tra il fare della tradizione e le nuove possibilità della tecnologia, spesso con una consapevolezza  green ormai necessaria. Quando Coca-Cola mi ha parlato del progetto Ekocycle, firmato dall’azienda con la popstar will.i.am, ho subito pensato di dover fare qualcosa con il PET riciclato! Il dipartimento moda dello IED, una delle realtà didattiche italiane più prestigiose, ha accettato il mio invito a sviluppare una collezione con questi tessuti ed è nato il progetto “Fashion Remake”, sviluppato, non a caso, proprio nel mese che ha in calendario la settimana della moda milanese.


Dalla Svezia alla Calabria, creatività al femminile

Paola, Martina, Sanna, Alla, Sara e Maria Laura: sono loro le sei giovani stiliste della squadra tutta al femminile protagonista di “Fashion Remake”. Si sono diplomate allo IED di Milano e tutte sognano in futuro di affermarsi come fashion designer, ma ciascuna ha dato un’interpretazione assolutamente originale e personale ai temi di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. 
Paola, la più giovane del gruppo, viene da Brescia: è partita da una “stretta di mano” per dar vita a una collezione carica di energia, simboleggiata dal motivo ornamentale ricorrente della saetta, che ha realizzato in 3D servendosi della stampante Cube® di EKOCYCLETM. Più scientifico è stato l’approccio di Alla, ucraina, che prima di dare libero sfogo alla creatività si è voluta documentare: ha studiato le microalghe, da molti considerate il cibo del futuro, e osservandole al microscopio è rimasta folgorata dalla loro bellezza. E proprio alle affascinanti forme geometriche delle diatomee si ispirano tagli e texture della sua collezione. Anche Sanna, svedese, si è lasciata ispirare dalle forme della natura, in particolare dagli elementi dei paesaggi nordici - alberi, neve, ghiaccio - in cui ha trascorso la propria infanzia, che ha tradotto in una collezione dalle linee evanescenti e dalle tinte pastello. Colori decisi e un “gioco” basato sull’alternanza di elementi minimal e, al contrario, sovrabbondanti, caratterizzano invece le creazioni di Martina, di Firenze: per lei – appassionata di arte, fotografia e attivissima “maker” fin dall’infanzia – “energia” vuol dire prima di tutto creatività. Il rapporto tra cibo e corpo femminile è il tema che ha ispirato Maria Laura, calabrese, nella realizzazione di una collezione di abiti che intende proporre un’idea di bellezza non stereotipata e fuori dai classici canoni, attraverso una distribuzione dei volumi anticonvenzionale e inaspettata. Sara, infine, specializzata negli accessori, ha scelto come leitmotiv la figura del cerchio, a simboleggiare il ciclo della vita, traducendolo in una linea di gioielli, scarpe e borse dalle forme morbide e avvolgenti, giocata sul contrasto tra vuoto e pieno.
Ci vuole davvero uno sforzo d’immaginazione per ricordare che i tessuti utilizzati per queste creazioni così belle ed eteree siano stati, in una vita precedente, delle bottigliette di PET. Ma in fondo la sfida del progetto “Fashion Remake” è stata proprio questa: svelare il lato glamour della moda sostenibile.