Pensate a refrigeratori che interagiscono con voi attraverso uno schermo o lo smartphone, fornendo informazioni sui prodotti contenuti, comunicando la temperatura a cui saranno serviti, promuovendo la partecipazione a contest e gare con altri consumatori di cui si dice in etichetta… Non è la trama di un film di fantascienza, ma il frigorifero che diventa intelligente.

Un refrigeratore intelligente, o smart, è dotato di sensori ed elettronica al suo interno per misurare e monitorare diversi aspetti di funzionamento, connettività radio per la trasmissione dei dati a server in cloud in grado di elaborarli, algoritmi capaci di estrarre dai dati analisi di valore e di interagire con esso.

Nei prossimi mesi ben 10mila refrigeratori di Coca-Cola situati in Europa centro-orientale diventeranno intelligenti e connessi. Il progetto, realizzato in collaborazione con il digital innovation and design shop Cefriel, si chiama proprio “Smart cooler”.

Oggi - spiega Giovanni Paltenghi, Business Development Director di Cefriel - tutti noi siamo abituati a interagire costantemente con il nostro smartphone per cercare informazioni, rimanere in contatto con i nostri amici, effettuare acquisti. Con l’inserimento dell’intelligenza digitale nei frigoriferi Coca-Cola, si può abilitare un canale di comunicazione innovativo tra il consumatore e il cooler sia attraverso schermi e display presenti nella macchina, sia attraverso lo smartphone del consumatore. In questo modo si possono scambiare informazioni e abilitare servizi che rendono l’esperienza dell’utente più ricca e interattiva: dalla localizzazione del cooler più vicino, al pagamento del prodotto mediante il telefono, dall’abilitazione di contenuti esclusivi (come audio o video musicali), all’accumulo di punti per ogni acquisto effettuato, da giochi e contest, alla possibilità di condividere l’acquisto grazie all’integrazione con i principali canali social”.

Alcune di queste funzioni saranno implementate nei distributori Coca-Cola, come sottolinea Nicola Aliperti, Global IT Digital Marketing Service Manager: “Parte degli smart cooler attivati nel progetto pilota consente l’interazione con i nostri consumatori che, attraverso i beacon, una tecnologia di trasmissione di piccoli messaggi entro brevi distanze, possono ricevere notifiche di offerte promozionali, come per esempio coupon da riscattare, o contenuti speciali e personalizzati per il consumatore”.

Oltre ad innovare l’esperienza del consumatore, un refrigeratore intelligente e connesso permette di ottimizzare gli aspetti operativi relativi alla sua gestione e manutenzione: per esempio, mediante un sensore di posizione, si può monitorare l’ubicazione del cooler per prevenire furti o spostamenti non voluti; con un sensore di temperatura, si può monitorare la temperatura per mantenerla ottimale, ma anche per contenere i consumi energetici; attraverso un sensore che monitora i prodotti presenti nel refrigeratore, si può verificare che siano esposti in modo corretto e programmare il rifornimento. O ancora, aggiungendo dei sensori che controllano il funzionamento del refrigeratore, si può verificare costantemente che tutto funzioni correttamente e si può intervenire tempestivamente in caso di guasto.

Il progetto “Smart cooler” è frutto di un lavoro di squadra tra i professionisti Cefriel e Coca-Cola, dove ognuno ha contribuito con il proprio know-how specifico: Cefriel con la conoscenza delle possibilità e del grado di maturità delle tecnologie digitali candidate, delle innovazioni in essere e in divenire, dei nuovi servizi abilitati e del valore di business generato, Coca-Cola con la conoscenza del contesto di business specifico, dei refrigeratori e dei processi operativi, dei consumatori e dei loro gusti e bisogni.

Coca-Cola inaugurò il primo distributore automatico il 27 maggio 1933, durante una fiera a Chicago. La macchina versava la bevanda pronta da bere, con gli ingredienti già miscelati, al contrario di ciò che accadeva ai tempi, quando lo sciroppo e l’acqua gassata venivano mescolati a mano.

È stata una grande innovazione che ha reso più veloce e pratico il servizio e ha rivoluzionato l’intera distribuzione dei soft drink. Ora con l’avvento dell’Internet of Things vivremo un’altra rivoluzione!