The Coca-Cola Company evolve la strategia business e diventa una Total Beverage Company  per offrire alla gente più bevande come le desidera – comprese le varianti a basso o nullo contenuto calorico, in tutta l’offerta prodotti – in un numero maggiore di confezioni distribuite in più punti vendita.

Per costruire un’offerta di “brand basati sul consumatore” è indispensabile spostare il focus da ciò che l’azienda vuole vendere a ciò che i consumatori vogliono comprare: l’ha spiegato il Presidente e CEO James Quincey in occasione del Consumer Analyst Group 2017 of New York (CAGNY) dove ha illustrato questa strategia collocandola nella visione di crescita aziendale.

Dobbiamo iniziare col chiederci ‘Dove si stanno dirigendo?’” ha detto, sottolineando la necessità di stare sempre un passo avanti nei trend e nei gusti in continuo cambiamento. “I consumatori cercano sempre più spesso prodotti più naturali. In qualche caso con meno zucchero. E in qualche altro caso con più benefici”.

Quincey, che a maggio assumerà la carica di amministratore delegato di The Coca-Cola Company, ha detto che l’approccio poliedrico dell’azienda, volto a soddisfare i gusti e le esigenze in continuo cambiamento, include la riduzione dello zucchero e delle calorie in molti brand; l’offerta di nuove bevande che apportano benefici per la salute, tra i quali idratazione e nutrizione; una sempre maggiore disponibilità di confezioni più piccole e più comode per aiutare la gente a tenere sotto controllo l’assunzione di zucchero in maniera più semplice; e informazioni sul contenuto calorico più facili da trovare, per aiutare le persone a prendere decisioni informate senza dover tirare a indovinare.

Mettere il consumatore al primo posto, dice Quincey, significa iniziare a rivedere alcune delle nostre bevande per ridurre lo zucchero e investire per creare la prossima generazione di dolcificanti senza calorie. L’obiettivo è offrire alle persone bevande a basso o nullo contenuto calorico che desiderano, senza rinunciare agli eccellenti sapori che conoscono e che amano.

Al tempo stesso, The Coca-Cola Company sostiene le attuali raccomandazioni di numerose istituzioni sanitarie di spicco, tra le quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), di ridurre l’assunzione di zuccheri portandoli a meno del 10 per cento dell’apporto energetico giornaliero complessivo.

Abbiamo iniziato a dirigerci verso quel traguardo” ha detto Quincey illustrando gli sforzi profusi per rendere più visibili e più facili da reperire le bevande a basso o nullo contenuto calorico, e per garantire a più persone in molti più posti un’offerta superiore di prodotti, per esempio tè bio, acqua di cocco, bevande a base di latte, caffè da asporto pronto per il consumo, succhi e acque purificate.

Nel 2017, l’azienda ridurrà in tutto il mondo lo zucchero in più di 500 bevande – che andranno ad aggiungersi al 30 per cento delle oltre 3.900 bevande che già rientrano nella categoria di bevande a basso o nullo contenuto di zucchero.

L’azienda sta investendo anche molto dal punto di vista del marketing per creare una maggiore conoscenza sul mondo delle bevande a basso o nullo contenuto calorico. Per esempio, la strategia marketing globale “One Brand”, lanciata all’inizio del 2016, vede uniti tutti i quattro brand Coca-ColaCoca-Cola, Coca-Cola Zero, Coca-Cola Light, e Coca-Cola Life – in un’unica campagna creativa intitolata “Taste the Feeling”, volendo con ciò sottolineare l’impegno che l’azienda si è assunta, di offrire una Coca-Cola per tutti i gusti e gli stili di vita.

 

“Noi ascoltiamo attentamente i consumatori e lavoriamo per garantire che restino al centro del nostro business così da poter continuare a crescere in modo responsabile. Se abbracceremo la direzione scelta dai consumatori, i nostri brand avranno successo e il nostro sistema continuerà a crescere.”


Un altro elemento previsto da tale strategia comprende le confezioni in formato ridotto e più comodo: oggi tutti i principali brand di The Coca-Cola Company sono disponibili in formati più piccoli, in confezioni da 250 ml o meno. Anche in Italia Coca-Cola è stata una delle prime aziende a investire nei formati ridotti e continuerà a farlo negli anni a venire.  

Da anni, The Coca-Cola Company porta avanti iniziative verso una maggiore trasparenza. Nel settembre 2009 è stata la prima azienda del settore a impegnarsi a stampare in tutti i Paesi le informazioni nutrizionali sulla parte anteriore della confezione di quasi tutte le sue bevande, e continua a farlo. Oltre a ciò, l’azienda si attiene scrupolosamente alla sua policy, in vigore da molto tempo in tutto il mondo, di non indirizzare la sua pubblicità a bambini al di sotto dei 12 anni.

Tutto ciò si basa sulle opinioni dei consumatori.

 “Noi ascoltiamo attentamente i consumatori e lavoriamo per garantire che restino saldamente al centro del nostro business così da poter continuare a espanderci in modo responsabile” ha detto Quincey. “Se abbracceremo la direzione scelta dai consumatori, i nostri brand avranno successo e il nostro sistema continuerà a crescere. Questo è il nostro modo di agire”.