Da qualche settimana la versione mobile di Facebook è dotata di una nuova funzione: un pulsante rotondo che permette di scattare foto e registrare video “a scadenza”, le mitiche Stories!

Con questa funzione potrete pubblicare dei contenuti che verranno visti da una cerchia ristretta e selezionata di amici e che potete personalizzare con strumenti di editing e fotoritocco divertenti e fantasiosi.

Dopo 24 ore questi contenuti spariscono e non sono più rintracciabili (a meno che qualche vostro amico simpatico non faccia uno screenshot J).

La novità di Facebook è solo l’ultima di una tendenza lanciata inizialmente da Snapchat che permetteva, attraverso gli “snap” di lanciare contenuti temporizzati per i propri amici. Il colosso di Mark Zuckerberg non si è fatto sfuggire l’occasione e ha prima lanciato le Stories per Instagram (lo scorso agosto), poi su Whatsapp, dove però non hanno raccolto il successo sperato, infine su Facebook.

Perché queste Storie piacciono tanto? Prima di tutto perché sono una novità, e le novità sui social sono come la Coca-Cola, un sorso tira l’altro! Un altro motivo è l’immediatezza che le caratterizza: avendo una durata limitata si è portati a usarle per raccontare qualcosa che si sta facendo e vivendo in tempo reale, come una serata speciale, una gita al lago o un party con gli amici. Poi, volete mettere il fascino di una cosa che sparisce e non lascia traccia di sé nel mondo del web dove tutto lascia un’impronta?

Oggi sono ben 150 milioni gli utenti che giornalmente seguono o producono stories.

Anche noi di Coca-Cola ci divertiamo con le Storie su Instagram: se ci seguite ve ne sarete accorti, ma noi infrangiamo la regola della scadenza e ve le facciamo vedere di nuovo!

Vi abbiamo sfidato con il gioco dei tappi:

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