Nell’attesa di scoprire come sarà il padiglione Coca-Cola a Expo Milano 2015, vogliamo raccontarvi la storia del legame che da sempre unisce la nostra azienda alle Esposizioni Universali, straordinarie occasioni di aggregazione tra le persone e apertura di nuove prospettive sul futuro.
Una relazione speciale che dura da più di 120 anni: dalla prima partecipazione alla World’s Fair Colombian Exposition di Chicago del 1893. La presenza di Coca-Cola a questa Expo organizzata per celebrare i 400 anni dalla scoperta dell’America è testimoniata da una cartolina pubblicitaria dell’epoca che mostra il logo dell’azienda e sullo sfondo il Padiglione della Fiera dedicato all’Agricoltura.
Nel 1905, in occasione dell’Esposizione Internazionale Lewis & Clark di Portland (Oregon), Coca-Cola è servita alla spina e nelle prime bottigliette di vetro.
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La prima partecipazione ufficiale di Coca-Cola a un’Esposizione Universale è al “Century of Progress Exposition” di Chicago del 1933, dove l’azienda presenta un’attrazione spettacolare, il Dole Master dispenser, primo distributore automatico alla spina in grado di miscelare all'istante sciroppo e acqua gasata direttamente nel bicchiere, sotto lo sguardo meravigliato e incredulo dei visitatori. Inoltre, allestisce la “catena di luce”, una linea di imbottigliamento capace di riempire 120 bottigliette al minuto, fornendole a tutti gli stand della Fiera.
Nel 1939 Coca-Cola partecipa all’Expo di New York “A World of Tomorrow, la prima proiettata verso il futuro, visitata da 44 milioni di persone. Al Flushing Meadows Corona Park viene allestita una catena di imbottigliamento in grado di produrre 136 bottigliette al minuto, per dissetare tutti i visitatori. L’intero processo di imbottigliamento e distribuzione delle bevande è presentato nel corso di una mostra dedicata alle innovazioni industriali.
Nel 1949, a San Francisco, Coca-Cola presenta una catena di imbottigliamento in grado di produrre più di 48.000 bottigliette in un giorno, che vengono vendute in fiera. Oltre 200.000 persone visitano l’esposizione di Coca-Cola.
Il 1958 è l’anno del debutto in Europa. All’Expo di Bruxelles Coca-Cola è presente per la prima volta con un proprio Padiglione, la “Casa di Vetro”: un’armoniosa combinazione di materiali - vetro e ferro - a simboleggiare la purezza, la qualità e la freschezza di Coca-Cola. Al suo interno, i visitatori possono osservare una moderna linea di imbottigliamento all’opera, ed entrare in contatto con la realtà dell’azienda e il suo business in Belgio e nel mondo.
1964: Coca-Cola torna al Flushing Meadows Corona Park di New York
All’Expo di New York del 1964 “Peace Through Understanding” il Padiglione di Coca-Cola è sovrastato da un campanile automatico di oltre 36 metri, il carillon più grande al mondo.

Nel 1964 l’Expo – e Coca-Cola – tornano al Flushing Meadows Corona Park di New York con il tema “Peace Through Understanding” (La pace attraverso la conoscenza). L’azienda è presente con il Padiglione “A World of Refreshment” (Un mondo di freschezza), di circa 4.300 mq, sovrastato da un carillon automatico di oltre 36 metri, considerato il più grande al mondo, che diffonde le note della famosa canzone patriottica americana “America the Beautiful”. Al termine dell’esposizione sarà donato allo Stone Mountain Park della Georgia, dove ancora oggi diffonde ogni giorno le sue note.
In questa occasione, i visitatori scoprono per la prima volta l’ampia gamma di bevande prodotte dall’azienda, tra cui Sprite, Fanta e TaB, la prima bevanda light inventata da Coca-Cola, diventata famosa anche per essere comparsa in diversi film come Superman e Ritorno al Futuro.  
All’HemisFair del 1968 a San Antonio, Texas, Coca-Cola è presente con un Padiglione di più di 5.000 mq, occupati per più della metà da un teatro dove 120 marionette animate, alte circa 7 metri, mettono in scena la performance “Kaleidoscope”, uno spettacolo di intrattenimento replicato 12 volte al giorno.
Knoxville,1982
Uno dei vassoi con il logo della fiera distribuito dagli imbottigliatori di Coca-Cola, soft drink ufficiale dell’Expo del 1982.

Dopo Osaka (1970) e Knoxville (1982) Coca-Cola torna in Europa per partecipare con il Padiglione USA all’Expo ‘92 di Siviglia “The Age of Discovery” (L’era delle scoperte): una vetrina sull’importanza dell’innovazione e i grandi cambiamenti nella storia dell’umanità. L’Expo del 1998 di Lisbona consacra invece il successo delle bottigliette “Folk Art”, realizzate in occasione delle Olimpiadi di Atlanta del 1996 da artisti di tutto il mondo per celebrare il mito della Contour, l’iconica bottiglietta inventata nel 1915.
Nel 2000 Coca-Cola è presente all’Expo di Hannover, in Germania, il cui tema “Humankind, Nature, Technology” (Umanità, Natura, Tecnologia) riflette i valori dell’azienda.
Nel 2005, il titolo dell’Expo di Aichi, in Giappone, “La Saggezza della Natura”, offre lo spunto per raccontare l’impegno di Coca-Cola nelle politiche ecologiche e nelle tecnologie rinnovabili. Mentre all’Expo di Shanghai 2010 l’azienda stupirà il pubblico con la sua “Happiness Factory”: un vero e proprio teatro dove rivivere, in un magico mondo popolato da personaggi di fantasia, i 125 anni di Coca-Cola.
Il prossimo appuntamento è a Expo Milano 2015, dove, all’interno di un Padiglione che è esso stesso una sintesi del modello di sostenibilità dell’azienda, Coca-Cola racconterà il forte radicamento nei territori in cui opera, le iniziative per la promozione di uno stile di vita attivo e l’impegno per ridurre il proprio impatto ambientale. E la storia continua…
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