Sono molto orgoglioso e fiero del fatto che abbiamo raggiunto il fantastico traguardo di reintegrare nell’ambiente e nelle comunità il 100 per cento dell’acqua che usiamo. Nel 2015 siamo arrivati in verità a restituire il 115 per cento, con grande anticipo rispetto al 2020, la data che avevamo previsto. Questo significa che The Coca-Cola Company è la prima delle 500 aziende della classifica Fortune a reintegrare a livello globale tutta l’acqua che usa. Nonostante questo successo, tuttavia, non possiamo dormire sugli allori: resta ancora molto altro da fare.

La sfida

Ci siamo prefissi un obiettivo: lavorare con i nostri partner imbottigliatori e le organizzazioni locali governative, di beneficenza e del settore privato, per reintegrare nell’ambiente e nelle comunità l’equivalente dell’acqua utilizzata. In altri termini, ci siamo impegnati a restituire ogni singola goccia di acqua che usiamo.

Un dovere verso l’ambiente

Per noi di The Coca-Cola Company, l’acqua è l’ingrediente principale di tutte le nostre bevande. Poiché siamo un’azienda presente in oltre 200 Paesi che ogni giorno serve 1,9 miliardi di consumatori e che utilizza circa 300 miliardi di litri d’acqua ogni anno, abbiamo il dovere di attingere a quell’acqua in maniera responsabile e di usarla con efficienza e saggezza per poi riciclare le acque reflue che escono dai nostri stabilimenti in modo tale che non danneggino l’ambiente.

Uno scorcio del WaterHealth Centre di Accra, Ghana. WaterHealth fornisce alla sua comunità accesso all’acqua pulita. 

L’importanza di una sana gestione del patrimonio idrico

Gestire con responsabilità una risorsa significa conservarla e restituirla tutta o in parte e prendersene cura. E questo è quanto fanno tutti con l’acqua. L’acqua è una risorsa limitata, ma è rinnovabile all’infinito. Per questo gestirla con senso di responsabilità è così importante.

Ci si deve sempre ripetere: “Devo prendermi cura dell’acqua, devo usarla in maniera efficiente, devo restituire l’acqua che esce dai miei stabilimenti in maniera tale che non danneggi l’ambiente e devo condividere questa responsabilità con tutti e far uso dell’acqua in modo saggio”. Gestione consapevole e responsabile: è questo che noi tutti dobbiamo fare. Anche noi di The Coca-Cola Company.

E così, oltre a prenderci cura dell’acqua che usiamo per le nostre bevande, abbiamo promesso anche di restituirla all’ambiente: il nostro obiettivo per il 2020 prevedeva di reintegrare il 100 per cento dell’acqua che utilizziamo in fase di produzione. Di fatto, invece, abbiamo raggiunto questo traguardo alla fine del 2015, reintegrando in natura e nelle comunità interessate 337,78 miliardi di litri d’acqua.

Come abbiamo raggiunto il nostro obiettivo

Lavorando con un gran numero di diversi enti di beneficenza e organizzazioni per la tutela della fauna, della flora e dell’ambiente, abbiamo sostenuto 248 progetti di partnership idrica comunitaria in 71 Paesi e oltre duemila comunità, concentrandoci su un accesso sicuro all’acqua, sulla protezione dei bacini idrici, e sull’acqua per usi di produzione. In molti casi, questi progetti hanno fornito anche la possibilità di realizzare fognature e iniziative educative, per contribuire a migliorare le condizioni di vita locali, assistere le comunità ad adattarsi al cambiamento del clima, migliorare la qualità dell’acqua, esaltare la biodiversità, impegnarci attivamente in questioni politiche e di presa di coscienza delle questioni idriche.

Lavorare insieme

A rendere possibile questo grandioso risultato è stato il forte desiderio dei nostri partner, e così pure delle comunità e dei governi locali, di concretizzare tutto ciò. È bastato spingere appena un po’ la porta per vederla spalancata e all’improvviso sono apparsi tutti questi progetti ai quali prendere parte. Avevano soltanto bisogno del nostro aiuto e del nostro appoggio. Ed è questo che facciamo. 

Collegamento a una golena lungo il Danubio in Romania. 

Le soluzioni esistono già

Non c’è alcun bisogno di aspettare una soluzione: per la maggior parte dei problemi idrici una soluzione esiste già. Ciò non significa che essa sia facile o poco costosa, ma esiste. Pertanto, se riuscite a raggiungere un accordo con chi utilizza l’acqua per determinati scopi, avrete una grande possibilità di dar vita a un progetto che cambierà radicalmente le cose. Vi basterà essere disposti a investire e farlo in modo sostenibile. In altri termini: noi non apriremo uno stabilimento di produzione e non useremo acqua se ciò non sarà sostenibile.

La nostra partnership col WWF

A noi piace molto lavorare con partner come il World Wildlife Fund, non soltanto per l’incredibile lavoro che possiamo fare insieme su scala globale, ma anche perché il WWF è profondamente coinvolto nella gestione consapevole delle risorse idriche. Proprio come noi.

In Gran Bretagna per noi questo è il sesto anno consecutivo di partnership con il WWF del Regno Unito, dopo aver già lavorato insieme a reintegrare 280 milioni di litri d’acqua tra il 2012 e il 2014. Apprezziamo moltissimo questa partnership e il fatto che è in essere da sei anni dimostra che non si tratta di progetti estemporanei: questo lungo periodo di collaborazione riflette la complessità, la pazienza e il tempo necessari a realizzare progetti finalizzati a tutelare le risorse idriche su ampia scala.

Un futuro sempre più roseo

Siamo molto orgogliosi di quanto abbiamo realizzato, ma il lavoro non finisce certo qui. Abbiamo ancora molto da fare. Continueremo ad andare avanti su questa strada, a lavorare insieme ai nostri partner e alle comunità per prenderci cura dell’acqua dolce del pianeta, per restituirla all’ambiente dopo averla usata e a fornire soluzioni a lungo termine.

Per saperne di più sul nostro programma di gestione consapevole delle risorse idriche, leggete il nostro rapporto sulla gestione consapevole dell’acqua.

Greg Koch è direttore senior di Global Water Stewardship presso The Coca-Cola Company dove lavora da oltre 20 anni. Greg è responsabile della gestione consapevole delle risorse idriche per le nostre attività globali.

In occasione della Settimana Mondiale dell’Acqua (World Water Week), ha illustrato come l’azienda è riuscita a superare il suo obiettivo di reintegrare il 100 per cento dell’acqua utilizzata in fase di produzione, con cinque anni di anticipo sul previsto.