Oggi Coca-Cola ha fatto un importante annuncio: entro la fine del 2015 raggiungeremo il nostro obiettivo di reintegro del 100% dell’acqua che utilizziamo. Attualmente il sistema Coca-Cola reintegra il 94% del proprio volume di vendite a livello globale, il che significa che ogni anno circa 153,6 miliardi di litri di acqua vengono restituiti alle comunità e alla natura tramite 209 progetti idrici elaborati localmente in 61 paesi. 

Tutti coloro che lavorano a progetti di tutela delle acque in Coca-Cola sono orgogliosi di questo risultato. Molti altri colleghi sanno che si tratta di un traguardo positivo, ma alcuni non sanno esattamente il perché

Per questo motivo vogliamo raccontare meglio di cosa si tratta. L’acqua è l’ingrediente principale della maggior parte delle nostre bevande ed è utilizzata nella loro produzione. I consumatori dei 207 paesi in cui siamo presenti scelgono le bevande di The Coca-Cola Company a un ritmo di 1.9 miliardi di consumazioni al giorno. Utilizziamo circa 305 miliardi di litri d’acqua ogni anno, ma siamo al tempo stesso impegnati a reintegrare, o bilanciare, l’acqua che utilizziamo per i nostri prodotti. 

Ecco perché abbiamo fissato l’obiettivo, entro il 2020, di reintegrare il 100% dell’acqua utilizzata nelle nostre bevande e nella loro produzione (e speriamo di raggiungerlo già quest’anno). Come? Restituiamo l’acqua in due modi: con il trattamento delle acque reflue e con progetti di reintegro.

L’acqua utilizzata nei nostri processi produttivi viene attentamente depurata grazie a un accurato sistema di trattamento delle acque reflue e viene reintrodotta in natura a un livello che soddisfa i nostri standard interni, la legislazione e normativa locale, e che sia in grado di supportare la vita acquatica. Per l’acqua utilizzata nelle nostre bevande finite — quelle che le persone acquistano e apprezzano — realizziamo invece progetti di reintegro nei paesi e nei territori dove vi è maggiore necessità. Esempi di progetti idrici a favore delle comunità includono una maggiore facilità di accesso a fonti idriche sicure e la tutela di fiumi e corsi d’acqua. 

Dato che gestiamo centinaia di progetti in decine di paesi, è fondamentale avere un sistema di monitoraggio e misurazione, che abbiamo scelto di affidare a partner esterni

The Nature Conservancy (TNC) è stato un partner fondamentale nella progettazione della metodologia sottoposta al vaglio di esperti del settore e utilizzata per quantificare i benefici dei nostri progetti di reintegro delle acque, che vengono riesaminati annualmente per garantire il rispetto di tale metodologia. Partner come LimnoTech e la Global Environment & Technology Foundation aiutano a calcolare il nostro volume di reintegro utilizzando questa metodologia. I progetti di reintegro vengono poi verificati da un altro importante partner: Deloitte. Per maggiori dettagli è possibile consultare il nostro rendiconto sul reintegro.

Quindi, quando Deloitte ha approvato i dati del 2014 siamo stati estremamente contenti. Ma le celebrazioni per le iniziative di sostenibilità sono spesso brevi, perché c’è sempre qualcos'altro che si può fare. 

Anche se raggiungeremo i nostri obiettivi di reintegro nel 2015, intendiamo mantenere la massima attenzione su questo aspetto. Dato che i nostri volumi di vendita continuano a crescere, ogni anno dovremo bilanciare i miliardi di litri d’acqua che utilizziamo attraverso il trattamento delle acque reflue e i progetti di reintegro in tutto il mondo. Mantenere un tasso di reintegro del 100% sarà sempre un obiettivo per la nostra azienda e i nostri imbottigliatori. E per tenere il passo della crescita che realizziamo saranno necessari ulteriori investimenti e nuovi progetti. 

Speriamo che questa spiegazione sia stata di aiuto per meglio comprendere il concetto di reintegro e il nostro impegno per raggiungerlo, per il bene delle comunità locali in cui operiamo e di cui ci sentiamo parte.

Joe Rozza
Global Manager, Water Sustainability and Natural Capital The Coca-Cola Company