...PERCHE’ IL CALCIO E’ LO SPORT DI TUTTI, INSIEME SI PUO’ ABBATTERE QUALSIASI BARRIERA!
Un riconoscimento a chi ha saputo trasformare i campi da calcio in palestre di vita e rappresenta i valori positivi dello sport, di cui Coca-Cola si fa da sempre promotore.

Coca-Cola Italia sostiene, con un video dedicato, la realtà diCalciosociale:
la società senza scopo di lucro che, da 9 anni, lavora per trasformare i campi da calcio in palestre di vita.
Il video, fortemente emozionale, racconta la storia di un’Italia che non si arrende di fronte alle difficoltà e che trova, nello sport, la chiave per abbattere ogni barriera e superare ogni ostacolo.Calciosociale è infatti l’esempio virtuoso di una piccola realtà di periferia che ha cambiato le regole del calcio per ridiscutere le regole del mondo.
“Con questo video, Coca-Cola ribadisce il suo sostegno non solo alle grandi manifestazioni sportive internazionali, ma anche alle piccole realtà locali - afferma Fabrizio Nucifora, Direttore Marketing di Coca-Cola Italia. “Siamo felici di sostenere Calciosociale perchè rappresenta pienamente i valori di fair play, solidarietà e inclusività che, da sempre, Coca-Cola condivide e si impegna ad affermare e promuovere nelle communità in cui opera”.
Il Calciosociale ha saputo trasformare questo sport in un vero strumento di educazione, capace di operare in un contesto territoriale della periferia romana molto complesso e di proporre una valida alternativa a quella mancanza di valori che oggi sembra caratterizzare la nostra società. E’ una storia di sport in grado di unire tutti - uomini e donne, giovani e non, di ogni nazionalità, credo e posizione sociale. É una storia di passione e di condivisione, che Coca-Cola ha scelto di raccontare perchè insieme le barriere si possono abbattere e perchè crede che ogni buona azione possa ispirarne di altre.
Per questa ragione Coca-Cola Italia ha scelto di portare a Corviale, nella struttura sportiva di Campo dei Miracoli di Calciosociale, la Coppa dei Mondiali FIFATM durante la tappa capitolina del FIFA World CupTM Trophy Tour by Coca-Cola (lo scorso 19 febbraio), facendone realmente #lacoppaditutti e ha riconosciuto in Massimo Vallati - fondatore di Calciosociale - un local herocapace di concretizzare il suo sogno a vantaggio di una intera comunità, promuovendo un modo rivoluzionario di vivere lo sport, e soprattutto ispirando con il suo straordinario esempio comportamenti e sentimenti virtuosi da parte delle persone.
Il video si inserisce all’interno della campagna “Share the Good” con la quale Coca-Cola dà spazio alle “buone azioni” (quelle che sanno coinvolgere e motivare e che sono anche in grado di generare spirito d’emulazione e regalare felicità) e sarà protagonista sul canale YouTube di Coca- Cola, sui social network dell’azienda e, ovviamente, su Coca-Cola.it.
Il video sarà sostenuto da una campagna di comunicazione sul web e sui social media.

Trascrizione del parlato del video:

Massimo Vallati: “Tutte le volte che passeggio per Corviale mi rendo conto di quanto sia importante pensare e costruire Campo dei Miracoli, il primo centro di Calciosociale al mondo.9 anni fa abbiamo pensato di fare questa rivoluzione: cambiare le regole del calcio per ridiscutere le regole del mondo!La prima regola del Calciosociale è che le squadre vengono fatte in base a dei coefficienti: 10 è il ragazzo più talentuoso, 1 è il ragazzo che ha più difficoltà a giocare.All’inizio c’era tanta incredulità e alla fine si è creata questa famiglia dove un carcerato, una mamma, un dottore, un operaio, un giovane studente, un bambino che va a scuola, un ragazzo rom, un ragazzo egiziano, un mussulmano, un ebreo... potevano giocare assieme, felicemente, senza nessuna barriera”.
 
Mattia Santolamazza, 18 anni, giocatore: CalcioSociale è una grande famiglia, non gioco più da solo.
Alexa Bianchini, 19 anni, volontaria: CalcioSociale è una iniziativa bellissima soprattutto per il posto. Vengono portati avanti moltissimi valori; valori che vanno contro tutto ciò che rende brutto questo posto.Massimo Vallati: “E’ stata una grande gioia avere qui la Coppa del Mondo, è stato un riconoscimento veramente per tutti gli uomini, le donne, i ragazzi e le ragazze che in questi anni sono stati qui in momenti di grandi difficoltà e di grande tensione. La Coppa del Mondo è stata un po’ la consacrazione che ce l’abbiamo fatta.. Ragazzi ce l’abbiamo fatta!”
 
SOSTENIAMO CALCIOSOCIALE
PERCHE’ IL CALCIO E’ LO SPORT DI TUTTI
E INSIEME POSSIAMO ABBATTERE QUALSIASI BARRIERA

Per ulteriori informazioni: 
Cohn & Wolfe per Coca-Cola Italia
Paola Blasi – 02.20239.333 – paola.blasi@cohnwolfe.com