Da I love You Hater a Crehate Yourself: Sprite contro il bullismo

Da I love You Hater a Crehate Yourself: Sprite contro il bullismo

Sprite continua la sua campagna per rispondere con ironia e freschezza a chi si nutre di odio. Dopo il successo di “I Love You Hater”, Sprite rinnova il suo impegno con la campagna Crehate Yourself, che desidera ricordare a tutti l’importanza di non arrendersi e reagire con forza e ottimismo sconfiggendo ogni pregiudizio e trasformando l’odio in nuove pagine che ci rendono orgogliosi.

 

 

Oltre trecento ragazzi vittime di episodi di bullismo hanno raccontato le loro storie personali, che Sprite ha raccolto in collaborazione con l’artista, scrittore e sceneggiatore Antonio Dikele Distefano.

 

 

Fra le centinaia di storie condivise, Sprite ha deciso di raccontarne tre: quelle di Adhu, Armand e Edo. Tre ragazzi, tre differenti vite, tre modi di trasformare l’odio in “energia positiva”.

 

 

 

 

Queste storie hanno ispirato gli artisti che le hanno trasformate in opere d’arte: Stefano Bressan, in arte Cento Canesio, con i graffiti, Andrea Ferraris con i fumetti e Antonio Dikele con le sue parole che sono state protagoniste di un podcast.

 

Sempre in occasione della campagna Sprite ha voluto dedicare una Limited Edition a tutte le vittime di bullismo che hanno saputo reagire e hanno trasformato l’odio in qualcosa di positivo. Quattro nuove lattine per dimostrare che basta cambiare il proprio punto di vista per trasformare FEAR in HOPE; NERD in CUTE; FOOL in COOL; LOSER in SMART.

 

 

La campagna "I Love You Hater"

 

 

Nel 2019, con la campagna “I Love You Hater”, Sprite ha preso per la prima volta una forte posizione contro il bullismo, il pregiudizio e l’omofobia, dando una “rinfrescata” agli hater attraverso la chiave dell’ironia e della leggerezza.

 

Perché se le provocazioni fanno male, rispondere con rabbia impulsiva rischia solo di fare il gioco del provocatore, portandolo a continuare. Riderci sopra, invece, spiazza il bullo e diminuisce la possibilità che continui a ribattere. L’umorismo è sempre una buona arma per immunizzarci dalle offese. Ma per farsi scivolare le cose addosso, i primi a prendersi in giro dobbiamo essere noi stessi.

 

 

Per riflettere su questo tema, la campagna di Sprite ha raccolto alcuni insulti, pregiudizi e stereotipi che le persone si sentono spesso rivolgere dagli hater riguardo al proprio aspetto fisico, orientamento sessuale o colore della pelle, invitando tutti a scherzarci sopra per smontarne la carica offensiva, rispondendo con “amore” e scioltezza: “I love you hater”.

 

 

Oltre a un video diffuso in tv e in rete, la campagna #ILoveYouHater è approdata sui Navigli milanesi con un evento organizzato in collaborazione con Commenti Memorabili. Il sito che da anni raccoglie i commenti più esilaranti, caustici e originali postati sui social ha chiesto alla sua community di aguzzare l’ingegno e liberare la creatività per trovare la battuta giusta per rispondere agli insulti reali firmati da chi semina odio. Sprite ha condiviso le migliori fra queste risposte proiettandole su un maxischermo installato sull’Alzaia Naviglio Grande.

 

  

L’obiettivo è stigmatizzare con una risata le provocazioni che nella vita reale cercano di limitare la nostra libertà di espressione affinché tutti possano imparare a rispondere con amore a chi invece si nutre di odio, continuando a credere in se stessi e nelle proprie capacità e, soprattutto, difendendo la propria autenticità.