Un sistema tanto grande e articolato produce un grande impatto economico che si sviluppa, infatti, lungo tre direttrici: diretto, indiretto e indotto.

L’impatto diretto è dato dalle attività delle tre società che operano in Italia: Coca-Cola Italia S.r.l., Coca-Cola HBC Italia S.r.l. e Sibeg S.r.l. Esse sostengono spese ed effettuano investimenti che generano ricadute positive sul sistema economico: il pagamento dei salari e la creazione diretta di posti di lavoro sono i più evidenti, ma non bisogna dimenticare il versamento dell’imposta sul reddito e i profitti generati a vantaggio dell’economia locale.

L’impatto indiretto riguarda l’attività di tutte le aziende impegnate nel processo di produzione, confezionamento, distribuzione e promozione dei relativi prodotti Coca-Cola. Imprese che generano a loro volta redditi ed entrate fiscali. Si crea così un circolo virtuoso, una catena di valore: acquistando un prodotto a marchio Coca-Cola, il consumatore spende a favore dell’esercizio commerciale, del distributore, dello stabilimento di produzione e della società di imbottigliamento. Grazie a questi ricavi, ognuno di questi soggetti acquista a sua volta beni e servizi da fornitori, crea occupazione e reddito, paga imposte allo Stato, realizza investimenti e utili.   

E infine l’indotto. I dipendenti di Coca-Cola, dei suoi partner commerciali e dei fornitori spendono a loro volta gli stipendi percepiti, sostenendo i consumi del Paese.

Uno studio di SDA Bocconi presentato nell’aprire 2017 ha fotografato l’attuale impatto economico e occupazionale di Coca-Cola in Italia, leggi qui l’articolo dedicato.