Rifletto spesso su che cosa faccia di un viaggiatore un bravo viaggiatore e di solito i pensieri mi portano a livelli superiori di norme di vita e di miglioramento personale interiore. Alla base di tutto ciò, però, a prescindere da dove andiamo, ci sono cose che tutti dovremmo sapere, non soltanto per diventare viaggiatori migliori, ma anche per essere persone migliori. Ecco quindi alcuni suggerimenti e riflessioni:

1.       Lavare gli indumenti nel lavandino. Tutti noi, viaggiatori abituati al lusso o a fare economie, a un certo punto ci troveremo a dover lavare qualche indumento e saremo obbligati a farlo in maniera efficace e probabilmente rapida. Anche nel lavandino.

2.       Imparare a usare ago e filo. Sono il primo ad ammetterlo: non so cucire, ma so come si infila un ago e si riattacca un bottone. Il mio consiglio è di imparare a cucire, perché non potete sapere quando e come per voi sarà indispensabile rammendare un capo d’abbigliamento o anche uno zaino.

3.       Imparare a memoria l’indirizzo dell’ambasciata più vicina. Se partite per l’estero, questa è un’informazione semplice e importante. Non si sa mai che cosa vi potrà capitare, dal perdere il passaporto a un colpo di stato militare (già meno probabile), quindi prima di partire cercate l’indirizzo dell’ambasciata più vicina.

4.       Tenere ben nascosta una scorta di soldi di emergenza. I viaggi sono sempre imprevedibili e ho sentito fin troppi resoconti tremendi di furti e smarrimenti in viaggio. È capitato anche a me di essere derubato, e adesso so quanto sia importante avere una scorta di soldi ben nascosti. Sperimentate e provate a infilarli in tasche della biancheria intima, in scomparti ben sigillati della vostra attrezzatura, o perfino in una bottiglietta vuota dello shampoo. L’importante è non dimenticare dove li avete nascosti!

5.       Imparare a dire “No, grazie” nella lingua del posto. Con questo suggerimento intendo due cose diverse. Prima di tutto ritengo che si debba imparare a dire questa formula nella lingua del posto, perché vi aiuterà a tenere alla larga questuanti e insistenti venditori innumerevoli volte. E poi vi tornerà utile capire che quando viaggiate dovete anche essere un po’ egoisti. Non fate cose che non avete voglia di fare e non sprecate tempo per esperienze di poco conto. Come dire No in varie lingue e Come dire “Grazie” in 58 lingue

6.       Imparare a nuotare. È vero, questa è più una tecnica di sopravvivenza che di viaggio, ma è importante. In realtà non potete sapere quando e dove vi sarà indispensabile nuotare. Che vi capiti in una situazione di emergenza o per un’esperienza divertente, saper nuotare è una delle qualità basilari più importanti che ogni viaggiatore dovrebbe possedere.

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7.       Studiare un minimo di geografia. Io penso che per essere buoni viaggiatori si debba essere viaggiatori intelligenti. Certo, anche gli idioti possono viaggiare (e lo fanno), ma armati di qualche conoscenza in più potrete aumentare in maniera esponenziale la vostra esperienza di viaggio. E in cima alle cose da conoscere c’è la geografia. World Atlas

8.       Imparare a usare la bussola. Beh, a pochi di noi capiterà di perdersi in un bosco con soltanto un coltellino e una bussola in tasca. Ma saper usare una bussola è così semplice e così importante che tutti dovremmo conoscere i principi di base per saperci orientare in questo modo.

9.       I negozi di generi alimentari sono magnifici: apprezziamoli! Ne ho già scritto molte volte, ma uno dei metodi che preferisco per farmi un’idea su una nuova cultura è visitare il negozio di generi alimentari più vicino. Le varie corsie con gli scaffali di olio d’oliva a Madrid la dicono lunga sulla cultura spagnola. Oltretutto, i negozi di generi alimentari sono l’ideale per procurarsi snack, bibite e addirittura pasti interi a basso prezzo. Cultural Immersion When you Travel

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10.   Saper cambiare la ruota della macchina. Molti di noi noleggiano un’auto o un veicolo quando viaggiano e la possibilità di forare, prima o poi, va messa in conto. Invece di dover dipendere dall’assistenza stradale, prendetevi il tempo di imparare a cambiare una gomma da soli.

11.   Imparare a dormire ovunque. Vorrei essere padrone di quest’arte…ma anche se ancora non lo sono, conosco l’importanza di saperlo fare. Molte volte ci ritroviamo in auto, in aereo, in treno o altrove e anche pochi minuti di sonno possono fare la differenza tra stare bene e dar di matto. Se imparerete a dormire ovunque, sarete già sulla buona strada per diventare maestri viaggiatori. Power Napping: How To Fall Asleep Anywhere

12.   Imparare bene tre barzellette divertenti. La capacità di dare leggerezza a ogni situazione è un’eccellente qualità da possedere per un viaggiatore, anche se forse qualcosa andrà perduto nella traduzione. Se non siete abili raccontatori di barzellette, prendetevi il tempo di impararne bene tre e mettetele nella vostra sacca da viaggio. Pretty Good Jokes

13.   Imparare i fondamenti del primo soccorso. Non potete sapere quando o dove potrà verificarsi un incidente, quindi è meglio essere pronti e saper intervenire. Frequentate un corso di primo soccorso o fate qualche ricerca online e imparate i principi di base della rianimazione cardiopolmonare e della manovra di Heimlich.

14.   Imparare a scattare foto decenti. Quasi tutti scattano foto quando viaggiano, ma non tutti scattano belle foto. Non dovete avere per forza una macchina fotografica eccezionale o essere esperti per tornare a casa con qualche foto ben riuscita. Quindi prendetevi qualche minuto e ripassatevi le nozioni di base. 5 consigli per scattare magnifiche foto di viaggio

Matt Long

 

 

Sotto sotto Matt Long è un viaggiatore empirico di lusso che condivide le sue avventure con migliaia di lettori ogni giorno sul suo sito pluripremiato LandLopers.com.  Affetto da un brutto caso di “viaggite acuta”, Matt viaggia in lungo e in largo nel mondo per poi condividere consigli su dove andare, cosa vedere e come sperimentare il meglio che il pianeta ha da offrire. Matt abita a Washington D.C. ed è stato in oltre 65 Paesi in tutti i sette continenti.