Durante le vacanze estive, abbiamo tutti l’abitudine di scattare e condividere le più belle foto di viaggio. Andiamo alla ricerca di istantanee e di immagini che rendano bene l’idea dei posti nei quali abbiamo viaggiato questa estate e che raccontino una storia (o, quanto meno, facciano esclamare ai nostri amici: “Quel posto sembra meraviglioso! Devo proprio andarci anch’io. A proposito, ti invidio tantissimo!”).
Va bene, forse ho esagerato un po’, ma se seguirete questi cinque semplici consigli di tecnica fotografica potrete immortalare ricordi indelebili (o avere un grande successo sui social media!). 

CONSIGLIO # 1: Non dimenticate di fotografare il cibo

Una delle cose che adoriamo fare quando viaggiamo è sperimentare cibi diversi, esotici (e super sfiziosi). È per questo motivo che troverete sempre così tante immagini di cibo nelle riviste di viaggi.
Scott Kelby
Non cercate di inquadrare tutto: concentratevi soltanto su una parte del piatto. 

  • Il segreto sta nel sedersi all’aperto o almeno vicino a una finestra. Che lo crediate o no, basta questo a fare una differenza enorme. Se scattate foto al cibo al chiuso, le varie fonti di luce produrranno colori bizzarri e ombre strane. Se invece vi sedete accanto a una finestra, il vostro piatto risulterà inondato da una splendida luce naturale.
  • Se possibile, sistemate il piatto in modo che la luce del sole illumini il cibo da dietro.
  • Zoomate sul piatto il più possibile. Non cercate di inquadrare tutto: concentratevi soltanto su una parte del piatto.
  • Infine, inclinate la macchina fotografica ruotandola di circa 45 gradi, per dare alla foto maggiore intensità.

Scott Kelby
Questo sono io mentre scatto la foto che avete visto sopra. In alcuni casi per fotografare mi alzo in piedi, anche se questo irrita un po’ mia moglie. Beh, diciamo che si irrita non solo per questo, ma anche perché le chiedo di aspettare che abbia finito di scattare prima di iniziare a mangiare.

CONSIGLIO # 2: Come ottenere foto perfettamente a fuoco in luoghi con poca luce

Se scattate foto in ambienti con scarsa illuminazione, è pressoché garantito che otterrete immagini sfocate. Il trucco qui sta nel trovare un modo per tenere la macchina fotografica perfettamente immobile mentre scattate. Questi sono alcuni dei trucchi che adotto io per ottenere questo risultato:  
Scott Kelby
Nei luoghi privi di molta luce, come le cattedrali, i teatri, i palazzi e così via, dovete tenere la macchina fotografica più ferma possibile per ottenere foto che non siano sfocate. 

  • Appoggiate la macchina fotografica su qualcosa: un tavolo, lo schienale di una sedia, la panca di una chiesa o, come in questa caso, una di quelle transenne che limitano il passaggio di noi turisti. Oltretutto, questa prospettiva dal basso consente immagini allargate e più interessanti.
  • Se non c’è niente accanto a voi per sistemare la macchina fotografica, appoggiatevi con tutto il corpo contro una colonna o un muro: vi aiuterà a non muovervi e a tenere ben ferma la macchina. Per assicurarvi maggiore stabilità, tenete i gomiti aderenti al corpo, inspirate profondamente, trattenete il respiro e quindi scattate.
  • L’ultimo trucco consiste nel regolare la macchina fotografica in modalità scatto continuo e scattare molte foto una dopo l’altra. Almeno una su 10 o 12 risulterà davvero bella e nitida. E le altre? Saranno sfocate, quindi cancellatele.
Scott Kelby
Appoggiare la macchina fotografica a terra serve a tenerla perfettamente immobile e vi offre la possibilità di una prospettiva inedita dal basso. 


CONSIGLIO # 3: Come far sparire i turisti

Niente rovina di più una bella immagine di un ambiente pieno zeppo di turisti, esattamente il luogo nel quale noi tutti ci troviamo quando in vacanza scattiamo fotografie. Quale trucco possiamo adottare? Con la macchina fotografica inquadrate al di sopra delle loro teste. In questo modo otterrete un’immagine dell’ambiente che volete (vedi sotto), ma senza la presenza dei turisti.
Scott Kelby
Con la loro presenza i turisti possono rovinare la foto di un luogo interessante. Ci servono quindi alcuni rimedi per nasconderli alla vista. 

Questo trucco funziona a meraviglia in luoghi di interesse architettonico, nelle stazioni ferroviarie (è in una stazione che ho scattato questa foto), davanti ai monumenti e pressoché ovunque. Ricordate: vi basterà modificare un po’ l’angolazione della vostra macchina fotografica e inquadrare appena sopra le teste della gente. Ecco fatto: il luogo è deserto!
Scott Kelby
Se quello che inquadrate sarà sopra alle loro teste, nella fotografia sembrerà che i turisti non ci siano. 


CONSIGLIO # 4: Scattate foto che raccontano una storia

Quando condividete le vostre foto di persona oppure online, è di grande aiuto avere immagini che raccontino una storia. Non soltanto immagini imponenti, quindi, ma anche foto di dettagli.
Scott Kelby
Questo è un esempio del tipo di immagini che, pur non essendo di per sé eccezionali, nell’insieme contribuiscono a raccontare la vostra storia. 

Per esempio, nei ristoranti mi piace scattare primi piani ai menu o alle lavagne sulle quali sono scritte a gesso le specialità del giorno. Ogni Paese è unico, quindi guardatevi attorno e osservate che cosa potrebbe risultare interessante, per esempio le cassette delle lettere, le maniglie delle porte, o i piccoli oggetti da regalo nelle vetrine dei negozi. Sono proprio questi particolari che contribuiscono a raccontare una storia. Queste immagini danno risultati particolarmente buoni quando sono abbinate in una stessa pagina a più di una fotografia (come nel mio esempio qui sopra). A proposito: esistono molte app differenti per ottenere splendidi collage.
Scott Kelby
Ecco un altro esempio di foto di dettagli che contribuiscono a raccontare la vostra storia. 


CONSIGLIO # 5: Come scattare foto magnifiche dal finestrino dell’autobus

La maggior parte di noi si troverà a trascorrere almeno un po’ di tempo a bordo di un autobus turistico, un mezzo di trasporto dal quale purtroppo è assai frequente scattare foto brutte o sfocate. Il problema in questo caso è uno solo: i riflessi. Qui, per esempio, mentre scattavo la foto dal finestrino di un autobus vedevo riflessi i nostri sedili, gli altri passeggeri, i finestrini del lato opposto dell’autobus e un sacco di altri elementi che avrebbero rovinato la foto. Ma un trucco per aggirare ed evitare i riflessi esiste.
Scott Kelby
Ho scattato questa foto dal finestrino di un autobus che percorreva una strada particolarmente tortuosa. Temendo che l’autista non si fermasse, ho rubato al volo questa immagine ricorrendo alla tecnica che vi spiego qui sotto. E meno male: l’autista, infatti, non si è fermato. 

Ecco cosa dovete fare: tenete la macchina fotografica a 3 centimetri al massimo di distanza dal finestrino (non appoggiatela al vetro, perché in autobus si balla e la foto risulterebbe sfocata). Inquadrate dritto davanti al voi attraverso il vetro e avrete eliminato la maggior parte dei riflessi, se non tutti, e la vostra foto riuscirà bene!
Eccoci qui, dunque: vi ho dato cinque consigli per rendere migliori le foto che scatterete questa estate in viaggio. A proposito, se avete voglia di approfondire l’argomento della fotografia di viaggio, ho preparato una presentazione gratuita basata sull’itinerario “Da Praga a Budapest”. In questa presentazione vi spiego tutto, dall’attrezzatura a come regolare la macchina fotografica alle tecniche da utilizzare. E troverete anche alcuni suggerimenti per utilizzare Photoshop. Potete accedere da qui.
Scott Kelby


Scott Kelby è direttore ed editore di Photoshop User Magazine e presidente di KelbyOne.com. Tiene laboratori di fotografia, Lightroom e Photoshop in tutto il mondo ed è autore pluripremiato di oltre 50 libri, tra i quali The Digital Photography Books, The Adobe Photoshop Book for Digital Photographers, The Adobe Photoshop Lightroom Book for Digital Photographers, e Light it, Shoot it, Retouch it: Learn Step by Step How to Go from Empty Studio to Finished Image.

Per saperne di più su Scott e visitare il suo blog, cliccate qui: www.scottkelby.com