Dal 4 al 9 giugno, Montecatini Terme e Valdinievole si preparano ad ospitare oltre 3.000 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati a gareggiare in 19 discipline sportive: atletica leggera, badminton, bocce, bowling, calcio a 5, canottaggio, dragon boat, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, indoor rowing, golf, nuoto, nuoto in acque aperte, pallacanestro, pallavolo unificata, rugby, tennis, tennis da tavolo. Sono i numeri di un grande evento, che si disputò per la prima volta nel 1968. Stiamo parlando degli Special Olympics, la più grande manifestazione sportiva al mondo volta a promuovere l’inclusione sociale tra persone con e senza disabilità intellettive.

Giunti alla XXIV edizione, quest’anno i giochi nazionali estivi saranno occasione per festeggiare un importante traguardo: il cinquantesimo anniversario dell’iniziativa ideata da Eunice Kennedy, sorella del Presidente americano, e da sempre sostenuta da Coca-Cola. Sin dalla prima edizione a livello globale e da 20 anni in Italia, infatti, The Coca-Coca Company è sponsor globale e contribuisce al progetto attraverso sostegni finanziari, volontariato aziendale e iniziative volte ad aumentare la presa di coscienza riguardo ai temi dello sport e dell’inclusione sociale.

Tutto è nato grazie al rapporto di Eunice Kennedy con sua sorella Rosemary, ragazza con disabilità intellettiva. Le due crebbero praticando diversi sport insieme ed Eunice si rese conto delle potenzialità dello sport nel miglioramento della qualità di vita delle persone, con disabilità intellettive e non. Oggi lo spirito degli Special Olympic è portato avanti dal figlio di Eunice, Timothy Shriver, per un progetto che ha raggiunto grandi numeri: il movimento Special Olympics coinvolge cinque milioni di atleti in 170 Paesi, impegnati in oltre 30 discipline sportive.

Da sempre Coca-Cola è vicina alle iniziative in ambito sportivo volte a promuovere i valori dell’onestà, dell’inclusione, dell’uguaglianza e del rispetto: tutti elementi fondanti degli Special Olympics, che vedono schierarsi fianco a fianco atleti con e senza disabilità.

Da un secolo Coca-Cola promuove l’entusiasmo dello sport e la percezione degli atleti come modello da imitare: nel 1932, in attesa dei Giochi Olimpici di Los Angeles le società imbottigliatrici di Coca-Cola distribuirono tre milioni di sagome in miniatura degli sportivi in gara. Con il proprio sostegno agli Special Olympics, Coca-Cola intende promuovere modelli positivi e veicolare un importante messaggio: la possibilità, per tutti, di raggiungere grandi obiettivi. 


Coca-Cola non sostiene soltanto i grandi eventi: l’azienda si è sempre impegnata a restituire valore nelle comunità in cui è presente. Questo impegno si è tradotto nel 1984 nella nascita della The Coca-Cola Foundation, lo strumento principale attraverso il quale l’azienda sostiene le comunità locali in tutto il mondo, operando nell’ambito dello sport ma anche tramite altre forme di coinvolgimento, come il programma PIER a sostegno dell’inclusione per i rifugiati, o il progetto Social Farming 2.0 a tutela dei lavoratori della filiera delle arance in Sicilia.

Non resta che attendere la chiusura dei Giochi per scoprire chi salirà sul podio, con una certezza: la vittoria è già di tutti.