Come qualsiasi grande città, Milano inizia ma non finisce in periferia. Coca-Cola Italia conosce il valore e le problematiche dei quartieri più lontani dal centro e per questo è da anni in prima linea nella promozione delle periferie, soprattutto quelle dei territori in cui opera, come il capoluogo lombardo dove ha sede il quartier generale italiano.

Un esempio di questo impegno è ParkMi, progetto lanciato nel 2017 per animare il playground del parco Robinson, alla periferia sud della città, che quest’anno si rinnova con un programma denso di attività che si spinge fino alla fine del 2019.

L’iniziativa, promossa da The Coca-Cola Foundation in collaborazione con il Comune di Milano e il Centro Sportivo Italiano, ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’inclusione e della cittadinanza attiva attraverso lo sport, le attività ricreative e, più in generale, la valorizzazione dei giardini dove sorge il playground da basket coperto dal padiglione in legno che l’azienda ha donato alla città nel 2016, dopo averlo utilizzato come sede di Coca-Cola a Expo.

L’esperienza dell’anno scorso ci ha confermato che, quando lo sport esce dalle palestre e abita il territorio, le sue potenzialità di coinvolgere e creare comunità raddoppiano”, dice Massimo Achini, Presidente di CSI, l’associazione che gestisce le attività del progetto. “La novità è che quest’anno cercheremo di puntare anche sui mesi invernali grazie ad una pista di ghiaccio”.

La nuova edizione di ParkMi parte dalla stessa filosofia di sempre: una risorsa pubblica o è messa a disposizione di tutta la comunità oppure stenta a essere una risorsa. Il programma comincerà dal prossimo fine settimana, portando animazione, sport, socialità ed eventi nel parco, e trasformando ancora una volta il campetto nel fulcro dinamico del quartiere per dare una dimensione comunitaria ai giardini.
Dare continuità a questo progetto ha un valore altissimo per il territorio perché il parco animato è diventato parte del vissuto e delle aspettative degli abitanti della zona”, aggiunge Achini.
Mettendo a frutto l’esperienza passata, questa nuova edizione prevede oltre 700 ore di attività spalmate su 195 giorni, che coinvolgeranno oltre 20.000 persone fra bambini, giovani, famiglie, disabili e anziani: tornei sportivi, attività d’integrazione con la partecipazione di squadre d’immigrati minorenni, giochi e intrattenimenti, laboratori educativi con incontri dedicati alla socializzazione, iniziative culturali, concerti e lezioni di ballo. Il calendario completo delle iniziative è consultabile sul sito www.progettoparkmi.it.

La nuova edizione di ParkMi, che sarà inaugurata il 15 settembre con un grande evento nel playground, conferma il successo riscontrato nella collaborazione fra gli enti pubblici e privati coinvolti. Primo risultato concreto della passata edizione è stata infatti la riappropriazione del parco da parte degli abitanti del quartiere di tutte le età, tornati a vivere i giardini come un luogo di aggregazione: oltre che da giovani sportivi, i campetti ora sono popolati anche da bambini e famiglie, coinvolti e rassicurati dal presidio costante svolto dagli operatori del progetto e dalla presenza del loro mezzo, il Camper ParkMi, che ogni giorno si è posizionato all’interno del parco a supporto delle attività di animazione. Altro risultato concreto è la partecipazione registrata: complessivamente l’anno scorso il progetto ha interessato circa 25mila adulti e 15mila bambini. Numero ancora più significativo, se si considera la situazione iniziale del parco, poco noto e scarsamente frequentato, anche a causa della sua collocazione a ridosso dello svincolo di Famagosta, lontano da palazzi e dalle vie di passaggio.
Dall’abbandono al degrado il passo è breve, ma è anche reversibile, come ha dimostrato questo progetto”, sottolinea Achini.
Il successo di ParkMi testimonia come dalla collaborazione fra istituzioni, associazioni e privati, possano nascere opportunità per i cittadini e punta a ricordare a tutti che, come ogni organismo complesso, la città funziona bene se tutte le sue parti stanno bene. Per questo, dai quartieri più remoti a quelli più centrali, Coca-Cola è impegnata a dare il suo contributo affinché ogni angolo delle principali città italiane sia curato al meglio.