“Melìte”, come la chiamavano gli antichi Greci, "dolce" Malta. Il nome le era stato dato per via dei numerosi alveari pieni di miele che proprio qui si trovavano. E se siete dotati di spirito di avventura, non c’è dubbio che il soggiorno a Malta può essere davvero dolcissimo!

Malta è una piccola oasi di terra nel cuore del Mediterraneo, con migliaia di anni di storia racchiusi in una superficie di appena trecento chilometri quadrati.

Raggiungere Malta è semplice: solo qualche ora di volo separano, infatti, l’Italia dall’arcipelago maltese. Già, perché la Repubblica di Malta, contrariamente a quanto si pensi comunemente, non è un’isola, ma un vero e proprio arcipelago: è formato, infatti, da tre isole principali e da altri quattro isolotti disabitati.

Calda, o al massimo tiepida, tutto l’anno, economica e alla portata di tutti i tipi di turisti, Malta vanta una storia millenaria, nel corso della quale si sono avvicendati molti dominatori, dai Fenici ai Cartaginesi, dagli Arabi agli Inglesi, che hanno lasciato in eredità stratificazioni architettoniche e culturali che formano un pastiche riconoscibilmente maltese. La Valletta, capitale dell’arcipelago ed eretta sul Mount Sceberras nel XVI secolo, è oggi un piccolo capolavoro barocco, cuore pulsante dell’isola.

«Una città costruita da gentiluomini per gentiluomini», amava definirla lo scozzese Walter Scott. Un tratto abbastanza specifico dei palazzi nobiliari che incontrerete nella vostra vacanza sono le gallarija, balconi chiusi, sorta di verande in legno, utili affinché le nobildonne si potessero riparare dal sole evitando dunque l’abbronzatura, tratto tipico delle donne di minor rango.

Malta, però, è assai nota, soprattutto dai turisti più giovani, per la sua vita notturna. Tutta la baia di St. Julian e il suo famoso quartiere di Paceville vi trascineranno in una movida inarrestabile, soprattutto d’estate. Tra bar, pub, discoteche, night e casinò, avrete solo l’imbarazzo della scelta per passare una serata nell’allegria più sfrenata.

E, se riuscirete a svegliarvi di buon mattino dopo la notte brava, le spiagge maltesi vi accoglieranno per una giornata di totale relax. Sabbiose o rocciose, bianche, dorate e rosse, un mare limpidissimo, giochi di luce spettacolari e una fauna tutta da scoprire immergendosi: Malta è attorniata dal mare, non avrete che da scegliervi la baia più vicina o la più bella. Molti scommetterebbero sulla cosiddetta Paradise Bay, un'insenatura nascosta raggiungibile a piedi e totalmente immersa nella natura.

Muoversi a Malta è piuttosto semplice, complici anche gli spazi non esattamente sconfinati del suo territorio. È perfino possibile organizzare una vacanza a Malta senza auto. Se non siete dei maniaci della puntualità e degli orari e volete vivere una vacanza in piena linea con lo spirito locale, i mezzi pubblici possono rivelarsi un’ottima ed economica scelta. Le linee di autobus sono molte e collegano i principali luoghi di interesse; nel weekend ve ne sono anche di notturni, con cui rientrare in albergo a qualsiasi ora. Una linea ferroviaria collega, inoltre, le città di Rabat, Mdina e Mtarfa. Potrete facilmente acquistare in loco mappe con le linee precise e ticket che offrono competitivi prezzi settimanali, multicorsa o giornalieri. Tra le isole di Malta e Gozo, vi è un regolare servizio di traghetto che impiega circa venti minuti a tratta. Dei battelli collegano, inoltre, entrambe le isole a Comino.

Lontano dai circuiti più tipici delle spiagge e della movida, ecco sette tappe insolite per scoprire Malta, una delle destinazioni premio del concorso “Vinci un viaggio con”  e trascorrere nell’isola  una vacanza indimenticabile.


 

Mnajdra, Hagar Qim e l’Ipogeo

Le prime testimonianze di insediamenti a Malta sono antichissime (VI millennio a. C.) e, tra i templi più antichi al mondo, vi sono due complessi megalitici chiamati Mnajdra e Hagar Qim (“pietra eretta” o “pietra del culto”), che potete visitare nell’entroterra sudoccidentale dell’isola di Malta. Dal 1992 sono stati annoverati tra i siti Patrimonio dell’Umanità secondo l’Unesco; sono, infatti, costruzioni a secco molto più antiche sia di Stonehenge che delle piramidi di Egitto. Il sito di Mnajdra venne edificato in modo che, durante i giorni di equinozio e di solstizio, i raggi del sole attraversassero la struttura definendo specifiche traiettorie fino all’altare. Quello di Hagar Qim è una struttura di cui ancora oggi si intuisce la complessità, con diverse stanze e corridoi. Distanti appena 500 metri l’uno dall’altro, i due complessi sono visitabili entrambi con un unico biglietto e sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 17 in inverno e dalle 8 alle 19 in estate. Un'altra attrazione archeologica che si può visitare a Malta, molto più vicina alla capitale, nella città di Paola precisamente, è l’Hypogeum, una struttura con stanze sotterranee che probabilmente erano usate sia come luogo di sepoltura che di culto, l'unico tempio preistorico sotterraneo al mondo. L’Ipogeo è organizzato su due livelli: il primo venne realizzato a partire da grotte naturali, il secondo si trova dieci metri sotto al livello della strada ed è la parte più caratteristica; contiene diverse stanze, riccamente decorate e scolpite. Poiché il sito archeologico è di grande valore, le visite sono limitate al numero di 60/70 persone al giorno; è dunque preferibile se siete interessati prenotare la vostra visita con largo anticipo.

Gozo: tanto sport all’aria aperta

Tradizionalmente l’isola di Gozo è identificata con la leggendaria terra della ninfa Calipso, dove Ulisse passò sette anni. Chi la visita può immaginare che il soggiorno non dovesse troppo dispiacergli. Gozo ha una popolazione di qualche decina di migliaia di abitanti e sembra essere un posto perfetto per chi ama lo sport all’aria aperta. L’isola è relativamente piccola (14 km di lunghezza per 7 di larghezza) ed è bellissimo percorrerla a piedi, in bicicletta o a cavallo. Esistono numerosi itinerari adatti a tutti e facilmente percorribili. Il più suggestivo segue per 42 chilometri la costa selvaggia e levigata dal mare e dal vento, attraversa la valle di Ramla, i templi di Ggantija, la baia di Masalforn fino a Rabat. Vi è un maneggio a cui rivolgersi e diverse agenzie che offrono tour di biking organizzati con picnic incluso. Un altro sport in cui potete cimentarvi sull’isola è l’arrampicata su roccia: non fatevi spaventare dall’inesperienza, gli istruttori vi guideranno a regola d’arte. Dal punto di vista degli sport acquatici, l’isola ha, inoltre, 53 punti in cui è possibile fare immersione e diverse stazioni in cui noleggiare kayak.

Tuffarsi nella cucina locale

Non sarà una cosa da fare troppo insolita a Malta, ma di non sola cultura e bellezza vive l’uomo. La cucina maltese offre alcune particolarità gastronomiche che bisogna assolutamente assaggiare. In tutte le panetterie, ad esempio, troverete la ftira, la tipica ciambella di pane maltese, che si può farcire con tutto ciò che preferite, e i pastizzi, piccole torte salate di sfoglia ripiena con ricotta o piselli, molto economiche e ben nutrienti. Due piatti di carne maltesi sono la fenkata, stufato di carne di coniglio, tipico delle feste, e i braġjoli, involtini di carne ripieni di bacon, aglio, prezzemolo, uova e formaggio.

Non dimenticate, però, che Malta è un’isola, quindi assaggiare il lampuki, un pesce locale cotto al forno, sarà un obbligo e un vero piacere. Se volete assaggiare il più fresco e il più saporito recatevi a Marsaxlokk, sulla costa orientale, la domenica mattina, quando il lungomare si riempie di bancarelle che vendono pescato freschissimo e altri prodotti locali. Nel porticciolo potrete anche ammirare una miriade di luzzu, imbarcazioni tipiche da pesca, dalle origini antichissime, forse addirittura fenicie. Le riconoscerete per i loro colori accesi e per gli occhi dipinti a prua.


 

Caravaggio nella Cattedrale di San Giovanni Battista

Forse non sapete che a Malta potete ammirare niente di meno che un originale Caravaggio. L’artista, infatti, dovette fuggire nell’isola nel 1606 a causa di un’accusa di omicidio. Se ne sarebbe andato due anni dopo in circostanze poco chiare, non prima però di essere stato ammesso – e poi anche espulso –  dall’Ordine dei Cavalieri della Croce di Malta. Rimangono segni del suo passaggio nel cuore di Valletta, all’interno della Cattedrale di S. Giovanni Battista. L’ingresso è a pagamento, ma ne vale senza dubbio la pena. La chiesa è infatti un gioiello dell’arte barocca, antica ben 500 anni, e la “Decollazione di San Giovanni Battista” è un’opera unica, visto che è perfino “autografata” dal turbolento pittore. La troverete nel museo ospitato all’interno dell’oratorio. Una visita del genere potrebbe rivelarsi perfetta per quei pochissimi giorni all’anno in cui capita che a Malta piova.

Feste patronali

Siete fan di un divertimento genuinamente popolare e del tutto gratuito? Tutti i fine settimana estivi, i villaggi e le città di Malta e Gozo si accendono di numerose feste tradizionali, in onore dei santi patroni locali, con tanto di decorazioni e illuminazioni colorate che abbelliscono le strade, eventi musicali e balli. A Gozo, ad esempio, il 20 luglio per la festa di San Giorgio si tiene una tradizionale corsa di cavalli. La piccola cittadina di Lija è, invece, particolarmente famosa per i suoi fuochi d’artificio, che si tengono la prima settimana d’agosto e che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali.

Castello di Mellieha

Nell’entroterra nordoccidentale dell’isola di Malta, in cima ad una collina che si raggiunge tramite una ripida stradina asfaltata, si erge la famosa Torre Rossa di Sant’Agata. Completato nel 1649, il bastione ha una forma quadrata attorniata da torri a loro volta quadrate merlate a coda di pesce ed è in parte ancora oggi utilizzato come stazione radar. Restaurato negli ultimi anni del 1900, è ora aperto al pubblico, il quale può grazie a una pavimentazione sopraelevata in vetro vedere quella originale rimasta al di sotto, purtroppo in parte danneggiata. La struttura viene a volte aperta eccezionalmente per imperdibili aperitivi serali. Il panorama da lì merita la visita: la terrazza sovrasta tutta la baia e vi permetterà di scattare foto eccezionali.

Ta’ Qali Crafts Village e Museo dell’Aeronautica

Alla fine di questo bel giro, giunti alle ultime ore da trascorrere a Malta, probabilmente avrete voglia di portare con voi qualche souvenir del vostro viaggio. Uno dei posti più caratteristici dove acquistarne è il Ta’ Qali Crafts Village nella zona Attard. In un’area militare dismessa, all’interno di hangar più o meno grandi, troverete un’ottima rappresentanza del tipico artigianato maltese, originale e a buon prezzo. Filigrane, pietre, ceramiche, vetro soffiato: potrete vedere tutte le originali declinazioni che a queste materie prime gli artigiani maltesi hanno dato nei secoli, potrete osservarli nel loro lavoro quotidiano all’interno dei vari laboratori e potrete acquistare a prezzi concorrenziali. Non dimenticatevi di provare sempre a contrattare! Molto vicino, già che siete lì, potete riservare una breve visita al Museo dell’Aeronautica, all’interno del quale potrete salire a bordo di aerei storici e visionarne da un punto di vista privilegiato gli imponenti motori.

“Melìte” la chiamavano gli antichi Greci, "dolce" Malta. Il nome le era stato dato per via dei numerosi alveari pieni di miele che proprio qui si trovavano. E se siete dotati di spirito di avventura, non c’è dubbio che il soggiorno a Malta, dopo quanto avete letto, sarà per voi dolcissimo!

Malta è tra le destinazioni in palio con Coca-Cola questa estate. Giocare e vincere è semplice con WOAH, su App Store e Google Play 

MarcoAllegriNonSoloTuristi.jpg
Marco Allegri, travel blogger. Dal 2005, quando ha lasciato l’Inghilterra, ha visitato oltre cento Paesi nei cinque continenti. Assieme a Felicity, moglie e compagna di viaggio, ha fondato nel 2010 thinkingnomads.comnonsoloturisti.it tra i più seguiti blog di viaggi in italiano e in inglese.  Sui social lo trovate come @viaggiatori