In Giappone, il designer Oki Sato ha trasformato la sagoma iconica della bottiglia contour di Coca-Cola, che nel 2015 festeggia 100 anni, in eleganti stoviglie di vetro verde, attirando l’attenzione dei media internazionali.

Il futuro prossimo del riciclo

Il set di cinque pezzi, lavorati a mano a partire da bottiglie di Coca-Cola, è stato rivelato nel 2012 in occasione della Tokyo’s Designtide week. Bottleware, questo il nome scelto per il progetto, è un'iniziativa del programma permanente di design sostenibile di Coca-Cola Japan. La promotrice è Misako Kiyota, responsabile licenze marketing e new businesses di Coca-Cola in Giappone.
Vogliamo dimostrare che non c’è solo il riciclo, ma che una bottiglia, alla fine del suo ciclo, può diventare qualcosa di diverso e che, attraverso il design, il vetro può acquistare una seconda vita”. Kiyota ha chiesto a un gruppo di cinque designer di sottoporre idee per il progetto. Sin da subito, lo studio Nendo e il suo fondatore, Oki Sato, hanno trovato l’intuizione giusta: la trasformazione.
Il trentacinquenne Sato ha aperto il suo studio di architettura, product design e grafica nel 2002. Sia lui che lo studio Nendo godono oggi di fama mondiale come giovani voci autorevoli del design internazionale e sono stati scelti come Designer dell’Anno 2012 dalla rivista britannica Wallpaper, oltre ad aver vinto il Premio internazionale del design ELLE DECOR e ricevuto il plauso dell’International Herald Tribune. Il loro design fa un uso sorprendente e spiritoso di materiali e forme, in linea con la loro mission, che consiste nel “regalare alle persone piccoli momenti speciali”.

Ispirati dal “verde Georgia”

Ecco l’idea di Nendo: un set di stoviglie (cinque piatti e ciotole di diverse misure e capacità) realizzato a mano da Hokuyo Glass, azienda del gruppo Ishizuka Glass, che fabbrica le bottiglie Coca-cola originali. Ogni modello è in edizione limitata da 500 pezzi. Secondo Sato: “Siamo rimasti affascinati dalla tonalità di verde chiamata Georgia Green e dalle bollicine e dai piccoli difetti tipici del vetro riciclato”.  


In occasione dell’esposizione al Designtide, “Ci siamo concentrati sull’estetica liquida del vetro verde, enfatizzandone il colore”, ha spiegato Kiyota.
Il ricorso alla soffiatura a mano ha reso pressoché impossibile l’eliminazione delle bolle d’aria dai pezzi della serie Bottleware. “Nendo ha deciso che, anziché sforzarsi di farle sparire, avremmo dovuto farne un elemento essenziale del design. Le bollicine del vetro ricordano l’effervescenza della bevanda che le bottiglie contenevano in origine” ha spiegato Kiyota.
Poco dopo l’apertura di Designtide, Coca-Cola e Nendo sono stati invitati a esporre Bottleware al Maison et Objet, il prestigioso salone del design di Paris.

Valorizzare le forme e la tattilità

Sato e i designer di Nendo si sono sforzati di creare forme semplici, in grado di esaltare le caratteristiche essenziali del vetro. Ma, racconta Sato, l’intento era anche di ricordare al fruitore l’oggetto originario. Così, i piatti riprendono la parte inferiore della silhouette della bottiglia contour, come se quest’ultima fosse stata tagliata sotto il collo, aperta e allargata.
La bottiglia Coca-Cola è facilmente riconoscibile al tatto, grazie alla silhouette studiata per distinguerla anche al buio. Nella trasformazione in piatto, alcune delle sue caratteristiche tattili si sono necessariamente perse. Tuttavia Sato ha voluto mantenere i piccoli semicerchi a rilievo sulla base della bottiglia, che i vetrai chiamano zigrinatura e servono a evitare lo scivolamento sulle superfici lisce.
Sul sito dello studio Nendo si legge: “Abbiamo inserito una leggera zigrinatura sulla base dei pezzi, non solo per mantenerne la funzione originale, ma anche perché contribuisse a evocare l’idea del ciclo compiuto dal vetro, del cerchio che si chiude: le zigrinature a semicerchio servono a trasmettere messaggi importanti sulle modalità con cui il vetro passa da persona a persona durante la sua produzione, sull’uso e il riciclo per altri impieghi e sui legami che crea fra le persone in questo suo ciclo”.
I designer hanno cercato di rappresentare le relazioni attraverso questi cerchi, ha spiegato Kiyota: “I semicerchi simboleggiano le connessioni che questo riciclo crea fra le persone e rientrano nell’intento creativo. Volevamo portare anche noi un po’ di felicità”.
Come le bollicine e le risate dei momenti felici, anche Bottleware rappresenta un piccolo “momento speciale”, tanto caro ai designer di Nendo.