Marketing, Communication & Digital, vendite e Research & Development sono i profili creativi più richiesti dal mercato del lavoro, mentre sviluppo del prodotto, digital marketing ed e-commerce experience  sono le competenze più apprezzate. Le abilità trasversali da coltivare sono invece la leadership e il business development. 

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Lo rivela l’Osservatorio sui Creative Job Trends sviluppato da NABA e Domus Academy e presentato in occasione del convegno “How creative skills are affecting the Industry 4.0” organizzato in collaborazione con LinkedIn Italia.

 

La ricerca esamina le tendenze dell’occupazione nei settori creativi, attraverso l’analisi dei dati dei report aziendali di LinkedIn e di 202 questionari a direttori risorse umane e marketing in 19 Paesi di tutto il mondo, tra cui Italia, Francia, Germania, UK, USA, Canada, Giappone, Tailandia, Brasile e Messico. Il campione è suddiviso tra media (31%), design (19%), moda (17%), marketing e pubblicità (24%) e visual e performing arts (9%).

 

Se sogni un impiego in questi campi o vuoi cambiare azienda, qui puoi trovare le competenze specifiche e trasversali più richieste dai recruiter, la percentuale di mobilità del lavoro, le società più seguite e le ambizioni degli altri candidati.

 

Gli italiani infatti aspirano soprattutto a un lavoro stimolante, una retribuzione soddisfacente e un buon compromesso tra impegni lavorativi e qualità della vita, mentre gli stranieri cercano un’occupazione che rispecchi la loro personalità, sicurezza e opportunità di carriera. Cambiare impiego è più difficile in Italia: la mobilità, intesa sia come cambio di ruolo all’interno della stessa azienda, sia come cambio di azienda (job switch), è in generale più bassa rispetto al resto del mondo.

 

Il  Design

Il settore del design comprende lo sviluppo di prodotto, l’arredamento e l’architettura. In Italia le qualità creative più ricercate sono interior design (31%) e graphic design (25%), mentre all’estero user experience (33%) e digital marketing (13%). Tra le abilità trasversali in Italia al primo posto c’è la leadership, mentre all’estero le doti commerciali. Nel nostro Paese tra le aziende più seguite con meno di 10.000 dipendenti figurano Artemide, Gucci e Foster + Partners, mentre tra quelle con più di 10.000 dipendenti Apple, Calzedonia Group, IKEA e Louis Vuitton. Nel mondo viene confermato l’interesse per Foster + Partners, Apple e IKEA, ai quali si aggiunge Google.

 

La Moda

Nel campo della moda, visual merchandising, fashion design e textile design sono le competenze specifiche più richieste sia in Italia sia all’estero. Nel mercato italiano la mobilità è minore rispetto all’estero: il 2% cambia ruolo all’interno della stessa azienda contro il 3,6% del mondo, mentre il 5,3 cambia azienda contro il 6,1%. Le società più ambite sono le grandi firme del made in Italy come Gucci, Dolce & Gabbana e Bottega Veneta, e le prestigiose maison francesi, come LVMH e Chanel. All’estero sono seguite anche Tiffany&Co, H&M, il gruppo Inditex e Nike. 

I Media

Il settore dei Media comprende una grande varietà di attività: animazione, internet, diffusione, produzione di film, filmati e videogiochi. La competenza nei cosiddetti nuovi media è richiesta sia a livello nazionale (32%), sia internazionale (22%), così come il digital marketing (14 e 16%). La possibilità di cambiare ruolo nella stessa azienda in Italia è abbastanza in linea con il resto del mondo: 4,8% contro il 5,4%. Cambiare azienda è più arduo nel Belpaese: 6,3 contro l’8,4% all’estero. Le aziende più seguite con meno di 10mila dipendenti sono SKY, Mediaset e RCS, mentre quelle più grandi sono Google, RAI e Apple. Nel mondo c’è interesse anche per Ubisoft, Pixar e Walt Disney.

 

New media e digital marketing sono le abilità creative più ricercate nel marketing e nella pubblicità sia in Italia, sia all’estero. A livello trasversale invece agli italiani si richiede innanzitutto il business development, mentre all’estero le capacità commerciali.

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Arti e spettacolo

Nell’ambito delle arti e dello spettacolo, che comprende anche i musei, la capacità di usare i nuovi media è la competenza creativa più richiesta in Italia (43%) e all’estero (41%). Project management e leadership sono le competenze trasversali più apprezzate in Italia e nel mondo. Tra le realtà più ambite in Italia non compaiono musei e siti artistici nazionali, ma solo stranieri, come MOMA, Tate e Victoria&Albert Museum. Esterofilia o consapevolezza dei limiti del mercato italiano? Di sicuro un dato su cui il Paese che possiede il più grande patrimonio artistico mondiale deve riflettere!