Focus su Coca-Cola alle Esposizioni Universali di Chicago, Bruxelles, Shanghai, rispettivamente nel segno del progresso, della modernità e dell’happiness. Dal 1933 ad oggi innovazione, multiculturalità, spirito di aggregazione e sostenibilità sono obiettivi nodali.

Eventi come le grandi Esposizioni Universali - nate per promuovere lo scambio multiculturale e la cooperazione tra gli Stati su un tema di attualità di portata globale - sono perfettamente in linea con la missione di Coca-Cola, orientata da sempre verso l’innovazione di prodotto e industriale, la creazione di valore e la multiculturalità, l’intrattenimento e lo spirito di aggregazione. In una panoramica a volo d’uccello, dalle origini a oggi e a tutte le latitudini – America, Europa e Asia – tre sono le Expo che interpretano valori fondamentali per Coca-Cola come: progresso e innovazione a Chicago 1933; modernità a Bruxelles 1958; “better life” e happiness a Shanghai 2010.

America - 1933 Chicago, “Century of Progress”

“Progresso” nel 1933 è la parola chiave. L’iconica Contour, la classica bottiglia di vetro, esiste già dal 1915 e Coca-Cola presenta, all’interno del padiglione Agricoltura, il primo distributore alla spina, il “Dole Master Dispenser “, e la “Fontana di luce”, la prima linea di imbottigliamento capace di produrre 120 bottiglie al minuto.

Fontana di luce expo 1933

Tirando semplicemente una leva, il “Dole Master Dispenser” era capace di miscelare sciroppo e acqua gassata direttamente nel bicchiere: un’invenzione straordinaria per il settore del beverage! 


Expo 1933

La “Fountain of Light”, invece, imbottigliò tutte le bottiglie di Coca-Cola vendute in fiera nel ‘33, limitando il trasporto di bibite presso il sito espositivo con un forte risparmio di CO2 ante litteram! Coca-Cola, come per Expo 2015, ebbe, infatti, già all’epoca un ruolo di “drink partner”, rifornendo tutti gli stand. 


Europa - 1958 Bruxelles, “A More Human World”

Fu la prima Esposizione Universale dopo il secondo conflitto mondiale, in questa occasione fu realizzato l'“Atomium”, oggi edificio simbolo di Bruxelles all’Heysel Park. Progettato dall’architetto André Waterkeyn e costituito da gigantesche sfere metalliche librate nello spazio, rappresentava a pieno lo spirito di ricostruzione nel segno della modernità. L’Expo significò un confronto multiculturale in tema d’innovazione “tecnica” per un futuro migliore

Per la prima volta Coca-Cola, unica azienda produttrice di bevande ancora con un ruolo di fornitore per tutti gli stand, partecipò con un proprio padiglione: un parallelepipedo dal disegno essenziale fatto di vetro e ferro, “una casa di vetro”, simbolo di modernità e metafora della freschezza della bibita. 

Listener expo 1958

Proprio come il padiglione Coca-Cola a Expo Milano 2015, un “magic box” ad alta sostenibilità, nel ’58 fu affidato a una “scatola” di vetro e metallo, moderna e innovativa, il compito di raccontare Coca-Cola nel mondo. Al fine di visualizzare la filiera di Coca-Cola in Belgio e la capillarità della presenza globale di Coca-Cola, fu anche presentato il murales fotografico più grande mai realizzato prima. All’epoca il focus era la modernità tecnica e la “magia” per i visitatori era poter apprezzare dal vivo il funzionamento di un’evolutissima catena d’imbottigliamento. 

expo 1958

Oggi, ancor più di prima, per Coca-Cola l’innovazione non è solo industriale ma legata a concetti come sostenibilità e risparmio delle risorse naturali, alimentazione equilibrata e stili di vita attivi. Di tutto questo parlerà il viaggio proposto ai visitatori all’interno del padiglione Coca-Cola a Expo Milano 2015.


Asia - 2010 Shanghai, “Better City Better Life”

Una vita migliore e uno sviluppo sostenibile, ovvero il progresso urbano in funzione dell’uomo, sono i temi dell’Expo di Shanghai 2010 alla quale Coca-Cola ha partecipato raccontando la propria idea di “Happiness”. Insieme a innovazione e multiculturalità, l’intrattenimento e lo spirito di aggregazione sono infatti valori che contraddistinguono l’azienda da sempre. Con un padiglione “esagerato”, una “happiness factory” abitata da personaggi di fantasia e un film animato, Coca-Cola ha raccontato i suoi 125 anni sotto forma di fiaba. 

expo Shanghai 2010

Perché, “What’s happiness?” Cosa è la felicità se non la scelta della felicità? Tutti siamo chiamati a cercare cosa ci rende felici. Coca-Cola condivide con tutti voi questa ricerca! 

Solo un consiglio: muoviti e sarai felice. Perché "Happiness is movement":

Ne parleremo anche a Expo Milano 2015.