L’ambiente e il mare sono dei beni preziosi, da conservare e curare sempre al meglio tanto che ogni anno si celebrano due giornate internazionali a riguardo: il World Environment Day il 5 giugno e il World Oceans Day che ricorre pochi giorni dopo.

La prima è una celebrazione, istituita dalle Nazioni Unite, per incoraggiare la protezione del nostro ambiente, in particolare riguardo l’inquinamento dei mari e il riscaldamento globale. La seconda nasce con l’obiettivo di mettere gli oceani al centro del dibattito internazionale.

In prima linea già dagli anni ’80 nell’impegno per la salvaguardia dell’ambiente e del mare c’è Coca-Cola HBC che ha scelto le bottiglie in PET, materiale da subito riciclabile al 100%. Insieme ai consorzi con cui collabora, si è sempre impegnata negli anni a ricordare ai propri consumatori quanto sia importante il riciclo. L’attività di sensibilizzazione si svolge in particolare al fianco di  Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), parte del sistema Conai (Consorzio nazionale degli imballaggi).

Il Consorzio, con circa 2.600 imprese consorziate, si occupa di avviare a raccolta e riciclo gli imballaggi in plastica raccolti in modo differenziato in tutta Italia, da quasi 7.000 Comuni convenzionati o dalle aziende da questi delegati. Per imballaggio in plastica si intende qualsiasi manufatto composto da materie plastiche, che protegge, contiene, trasporta, stocca altri oggetti in ogni fase del processo di distribuzione. Corepla parte dal mix di imballaggi conferiti nelle raccolte differenziate dei Comuni italiani e seleziona fino a 14 flussi omogenei per polimero o per tipologia di imballaggio. Questo processo viene eseguito in 33 impianti di selezione distribuiti nell’intero territorio nazionale.

Compito di Corepla è individuare i modi più efficienti ed efficaci per riciclare e recuperare i materiali di imballaggio, grazie per esempio all’adozione di strumenti di valutazione e azione come il Life Cycle Assessment (analisi del ciclo di vita) e il Life Cycle Thinking (parte integrante delle modalità di progettazione dei prodotti). Il Consorzio infatti fornisce informazioni alle aziende per aiutarle a realizzare imballaggi in grado di facilitare le attività di selezione e riciclo.

La raccolta differenziata e il riciclo continuano a crescere, creando valore e benefici netti per il Paese. Nel 2017 sono state raccolte in modo differenziato oltre 1 milione di tonnellate di imballaggi in plastica (+11,7% rispetto al 2016). Nel 2017, in Italia è stato riciclato il 43,4% degli imballaggi immessi al consumo. In termini assoluti, sommando le circa 587.000 tonnellate di imballaggi avviate a riciclo da Corepla a quanto riciclato da operatori indipendenti, nel 2017 il riciclo complessivo nel nostro Paese è arrivato a sfiorare le 987.000 tonnellate. Altro importante balzo in avanti è rappresentato dal crescente recupero di imballaggi che faticano a trovare sbocchi industriali verso il riciclo meccanico e il mercato delle plastiche riciclate. Circa 324mila tonnellate sono state utilizzate per produrre energia al posto di combustibili fossili. L’aumento di imballaggi riciclati e recuperati si è tradotto in un risparmio di oltre 30 milioni di metri cubi di discarica. Ma il riciclo degli imballaggi in plastica ha dato un importante contributo anche al bilancio energetico del Paese: nel 2017, sono stati infatti risparmiati oltre 8 mila GWh.

 

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Studente del Master in Giornalismo IULM, Luca Palladino si è laureato in Comunicazione, Media e Pubblicità e sogna di diventare giornalista sportivo. Milanese con origini pugliesi, è un appassionato di motori. Ottimista di natura, non si arrende mai.