I campioni gratuiti, una grande intuizione

La prima grande sfida di Coca-Cola è stato convincere la gente a provarne un sorso. La strategia del “campione gratuito” è stata precorritrice degli odierni lanci da milioni e milioni di dollari.

Nuova la bevanda, nuova l’idea 

Regalare prodotti era un concetto nuovo a fine Ottocento, ma funzionò: gli assaggi attirarono l’attenzione del pubblico e diedero slancio alla commercializzazione di Coca-Cola.
In base alle notizie dell’epoca, la distribuzione di buoni omaggio per le strade di Atlanta fu una della prime iniziative di marketing del farmacista che inventò la Coca-Cola, il Dottor John S. Pemberton, il cui contabile, Frank Robinson, utilizzava inoltre un elenco cittadino per spedire i coupon ai personaggi più in vista della città.
Negli anni successivi al 1890, sotto la guida del nuovo titolare di The Coca-Cola Company, Asa Candler, il concetto di assaggi di prova fu portato avanti e sviluppato. Promotore di un marketing aggressivo, Candler fece distribuire ai suoi dipendenti "biglietti omaggio" per un bicchiere di Coca-Cola, che all’epoca si vendeva solo ai chioschi di bibite. Candler era sicuro che la sua bevanda dissetante sarebbe stata apprezzata e che, se solo avesse avuto occasione di assaggiarla una volta, la gente l’avrebbe acquistata di nuovo.

Uno su nove 

La distribuzione di coupon divenne una componente sistematica del marketing di The Coca-Cola Company nei negozi. Spesso venivano spediti per posta o distribuiti dai venditori dell’Azienda; talvolta uscivano sulle riviste. Al contempo, l’Azienda forniva ai chioschi abbastanza sciroppo gratis da poter servire anche questi assaggi gratuiti.
Durante il ventennio cruciale, dal 1894 al 1913, i campioni gratuiti svolsero un ruolo di primo piano promuovendo la popolarità di Coca-Cola presso il grande pubblico. Durante il periodo, quasi 8 milioni e mezzo di coupon furono riscattati: circa un americano su nove aveva gustato una bibita gratis.

120 anni dopo 

Oggi, il sistema Coca-Cola continua a introdurre nuovi marchi e packaging innovativi. Invitare i consumatori a provarli rimane altrettanto vitale di quando Coca-Cola si affacciava per la prima volta sulla scena.