I luoghi ci lasciano immagini impresse nella mente, ma le città non sono solo paesaggi. Sono piene di cultura, personalità, sfumature tanto diverse quanto straordinarie. Sono l’unione di una moltitudine di elementi, tratti storici, architettonici e stilistici. Ma soprattutto sono fatte di persone e sono proprio i loro volti a rimanerci in mente e a raccontarci una storia.

Qual è il vero volto di una città? Coca-Cola ha provato a rispondere a questa domanda e rende omaggio a sei città italiane con Face of the City: una limited edition firmata dal famoso designer Noma Bar, che è anche una dichiarazione d’amore di Coca-Cola nei confronti del Paese dove è presente con i suoi stabilimenti da oltre 90 anni.

L’iconica bottiglia Coca-Cola, protagonista della nostra storia, ci conduce in un affascinante viaggio nel Bel Paese: si parte dall’alto, alla scoperta di Milano e Venezia, per poi scendere nel cuore dello Stivale con Roma e Firenze fino ad arrivare al caldo Sud con Napoli e Bari.

“È un omaggio al Paese attraverso la nostra iconica bottiglia per celebrare il legame che da quasi un secolo unisce Coca-Cola all’Italia, dice Giuliana Mantovano, Direttore Marketing Coca-Cola Italia.

Noma Bar ha scavato nella cultura di ogni luogo e respirato l’essenza di ogni città, si è immaginato la sua identità e il suo volto, e ha arricchito la sua personalità con elementi simbolici.

Ho cercato di catturare la vera anima di ogni città e di esprimerla attraverso la creazione di un personaggio”, racconta Noma Bar. “Guardando i sei volti, è possibile riconoscere i simboli della città, l'architettura, il cibo e i paesaggi, ma è solo con uno sguardo più attento che si scorgono gli elementi distintivi di Coca-Cola”.

Protagonisti della collezione d’autore Face of the City sono i volti di sei personaggi, formati dagli elementi più simbolici di ogni città e stilizzati attraverso la tecnica dello spazio negativo che distingue il lavoro di Bar: un gioco fra pieni e vuoti, forme e ombre che crea un’immagine dentro l’altra, nascondendo diversi piani di lettura.

Così, Milano ha il volto di un hipster che, sopra una t-shirt con la facciata di una casa di ringhiera, indossa una sciarpa nella quale si riconosce la sagoma di un tram, mentre nella sua lunga barba si scorge lo skyline del capoluogo lombardo.

Un gondoliere con la caratteristica t-shirt a righe, tra maschere di Carnevale e pellicole cinematografiche, è l’omaggio a Venezia. Firenze si rivela invece nei dettagli dell’abbigliamento di una giovane donna: dagli ornamenti del suo vestito, il fermaglio per i capelli, fino al prezioso orecchino.

Anche Roma e Napoli hanno volto di donna: sofisticata quella della Capitale, con la sagoma delle sue scalinate che delinea il suo abito e un cappello a tesa larga; più spigliata quella partenopea, il cui abbigliamento è ricco di simboli della città, dalla pizza al cornetto portafortuna. Il viaggio di Face of the City si conclude infine a Bari, con un omaggio al lungomare e alle sue bellezze.

Ogni città è diventata un volto. Sei volti per raccontare un pezzo d’Italia.