Se avete letto i miei primi due articoli sul Digital Manager, scoprendo questa nuova professione e capendo le caratteristiche e le attitudini fondamentali che la contraddistinguono, forse state valutando il Digital Management come una possibile strada professionale da intraprendere.

Per la vostra formazione digitale ci sono due aspetti di cui dovete tener conto: l’acquisizione di competenze e il costante aggiornamento. Se da un lato per diventare professionisti che sappiano usare in modo consapevole e innovativo le potenzialità e gli strumenti che il digitale mette a disposizione, è sempre più necessario un percorso di apprendimento focalizzato sulle competenze, dall’altro diventano indispensabili piattaforme e strumenti che possano abbattere le barriere all’apprendimento, rendendolo costante, accessibile, fruibile e alla portata di tutti.

Nel primo caso, quello della formazione e delle competenze, molto si sta muovendo, anche in Italia. Se solo pochi anni fa il modo migliore per diventare un manager specializzato nel Digital era fare tanta esperienza sul campo e, diciamolo, avere un profondo spirito da pioniere, oggi la cultura digitale è oggetto di molti percorsi di studio e specializzazione.

Mi viene in mente, solo per citare l’eccellenza, Born2Code, la scuola per creare i “geni” del computer completamente gratuita, a Parigi. Ma senza andare troppo lontani, H-Farm, con il progetto dedicato all’education, sta costruendo nella campagna tra Treviso e Venezia HCampus, un progetto finalizzato a creare un percorso completo di formazione digital, che va dai primi anni di età scolare al diploma superiore, al quale si aggiunge la formazione post diploma, dalla laurea ai master.

I programmi didattici di questo genere di scuole decisamente innovative non si focalizzano solo sull’apprendimento di competenze verticali e nuove legate al digitale, ma soprattutto sulla formazione di un nuovo mindset, che renda pronti a creare progetti appassionanti, collaborativi, capaci di trovare “soluzioni nuove a ostacoli nuovi”.

L’altro aspetto fondamentale è quello sui contenuti e sull’aggiornamento. Il digitale è un settore in costante divenire e una formazione continua, rapida e specializzata (diffidate dalla tuttologia!) è d’obbligo se vogliamo crescere e a rimanere competitivi in questo nostro settore. Abbiamo a nostra disposizione progetti e piattaforme che rendono più democratico l’apprendimento e l’accesso alla conoscenza. Pensate a COURSERA, piattaforma che offre online corsi universitari, dai più generalisti a quelli più verticali, rendendo l’educazione universitaria alla portata di tutti, e a Lynda, startup acquisita da LinkedIn, che offre corsi online su tutto ciò che riguarda business, tecnologia e competenze creative. Non per ultimo il progetto, sicuramente innovativo, di Google, Eccellenze in digitale, che mette a disposizione formazione gratuita per imparare le basi del web marketing con un percorso online personalizzato.

Ma non di sola formazione vive un bravo Digital Manager. Nel prossimo articolo, il penultimo della nostra serie, vi porterò alla scoperta delle buone pratiche e abitudini che fanno del lavoro digitale più che una professione uno stile di vita.

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Futura Pagano è digital project manager, blogger e formatrice. Appassionata e studiosa di trasformazione digitale, strategia d'impresa, innovazione sociale e aziendale. Ama la Puglia, la cucina sana ma non troppo, il pensiero laterale e lo yoga. Il suo motto è "simplicity works best". In rete è meglio conosciuta come @futurap.