Oggi per Coca-Cola è stata una giornata importante: nella cornice della seconda edizione del Diversity Brand Summit abbiamo avuto la possibilità di discutere del ruolo della diversità in azienda. Un tema a noi molto caro, trattato all’interno di un evento che premia le imprese più attente a promuovere questo valore.

Inoltre, ci riempie di orgoglio essere stati citati "Per le nostre numerose iniziative, tra cui LoveIsLove con la sua iconica lattina e Special Olympics con tutto il mondo della diversità. Per il nostro costante impegno a 360° sia internamente sia nella comunicazione esterna."

Per l’azienda si è trattato di un ritorno: lo scorso anno, infatti, Coca-Cola ha vinto il Diversity Brand Award assegnato nel corso della manifestazione. Diversità e inclusione sono da sempre valori in cui crediamo, come dimostrano i numerosi progetti che promuoviamo e sosteniamo al fine di favorire il diritto di tutti a essere parte integrante della società attraverso lo sport, la formazione, il divertimento e il lavoro.

Tra questi, alcuni hanno una lunga storia che ogni anno si rinnova: è il caso degli Special Olympics, rassegna sportiva dedicata alle persone con e senza disabilità intellettiva che fa leva sullo sport come strumento d’inclusione, uguaglianza e rispetto. Dal 1968, Coca-Cola è socio fondatore e partner globale dell’evento che nel 2018 ha raggiunto il traguardo della cinquantesima edizione in occasione dei Giochi Nazionali Estivi di Montecatini Terme. I 3.000 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati a gareggiare in 19 discipline sportive, sono stati supportati da un contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation, lo strumento principale attraverso il quale l’azienda opera in ambito filantropico e porta avanti il proprio impegno con le comunità locali in tutto il mondo.

Nel corso del 2018 Coca-Cola ha espresso il proprio sostegno all’inclusione sociale anche durante il Milano Pride – di cui era partner – realizzando una special edition della sua celebre lattina: il logo ha lasciato spazio alla parola “Love” e all’arcobaleno simbolo della manifestazione per celebrare l’amore in tutte le sue forme. Inoltre, presso il corner in Pride Square, è stato possibile condividere il proprio sentimento online con una foto utilizzando l’hashtag #LoveIsLove.

Anche quest’anno, al Diversity Brand Summit hanno partecipato molte aziende, grazie alle quali abbiamo appreso altri modi di interpretare la diversità e di valorizzarla, promuovendo l’inclusione.

Durante il summit è stato inoltre presentato il Diversity Brand Index 2019, i cui dati hanno messo in luce quanto l’impegno nell’inclusione sia un fattore di scelta sempre più rilevante per i consumatori. Un italiano su 4 risulta essere concretamente coinvolto nei temi della diversità e tale impegno viene richiesto anche da parte dei brand. Scelte che si riflettono direttamente sul fatturato: analizzando il NET Promoter Score, se lo scorso anno era stata registrata una crescita del fatturato pari al 16% per le aziende impegnate nel sostegno di diversity & inclusion, questa percentuale è ora passata al 20%.

L’inclusione premia e rende più efficaci anche strumenti quali il passaparola: la forbice tra le aziende impegnate nella sua valorizzazione e quelle che non la ritengono un valore decisivo è sempre più ampia. Il Diversity Brand Index 2018 aveva registrato un aumento del passaparola del 70,8% per i brand inclusivi e un calo del 43% per quelli non inclusivi, mentre i dati 2019 rivelano una crescita del passaparola pari all’85,1% per i primi e un calo dell’81,8% per i secondi.

Oltre a servire da ispirazione per il futuro, questi dati e l’esperienza delle varie realtà che abbiamo incontrato oggi al Diversity Brand Award, confermano la bontà delle strategie adottate in passato dalla nostra azienda. Da tempo Coca-Cola considera la diversità un valore aggiunto in grado di produrre un vantaggio competitivo e riconosce che il successo del business è strettamente legato alla diversità dei partner e delle comunità che serviamo. L’idea di fondo è che, per migliorare al massimo le offerte e i servizi ai clienti, sia importante mantenere una mentalità aperta e saper accogliere i talenti più disparati per rispecchiare la molteplicità di prospettive e stili di vita che formano la nostra società.

In sintesi, promuovere un ambiente inclusivo sia all’interno dell’azienda che all’esterno, ha sempre fatto parte dei valori insiti nel nostro brand perché ci permette di rapportarci con i consumatori in maniera più autentica, diretta ed efficace. 

CristinaBroch.png
Cristina Broch – Public Affairs and Communication Director @Coca-Cola Italia.

 

Cristina coordina la funzione che si occupa di gestire le relazioni con i pubblici esterni e interni di Coca-Cola, implementando piani di comunicazione e relazioni istituzionali volti a proteggere e accrescere la reputazione dell’azienda in Italia.