Mysia

Il terzo episodio della web serie di Coca-Cola “Il Gusto a Tavola” è dedicato ai pranzi in famiglia. Riccardo Rossi propone a una signora in crisi creativa un menù a base di ingredienti che iniziano con la F di famiglia appunto. Il risultato? Fettine fantasia, ovvero carne arrotolata e riempita di fiori di zucca e fontina con contorno di fagiolini. La F torna di nuovo, perché a proporre questa ricetta è Flavia Imperatore, nota nel mondo della cucina come Misya, una delle pioniere del food blogging in Italia, dato che Misya.info è nato nel 2007. 

Flavia, come mai hai scelto il nome Misya?

Misya è alter ego ispirato a un personaggio di un romanzo di Andrea De Carlo: “Di noi tre”. In lei ho visto un carattere libero ed estroverso, il contrario di me. Ho cambiato la Y finale per dare un tono diverso. All’inizio non ho detto a nessuno che aprivo il blog, perché lo usavo come un vero e proprio diario: annotavo le ricette e scrivevo qualcosa della mia giornata. Non pensavo che qualcuno mi leggesse. Tuttora quando scrivo, non mi figuro che ci siano delle persone che mi seguono e provano interesse verso quello che scrivo.

Come definiresti la tua cucina?

La mia è una cucina di casa. Non ho studi culinari alle spalle, ma grande curiosità e tanta pratica. Propongo una cucina che può fare chiunque: dalla mia amica alla vicina di casa.

Come mai hai scelto le fettine fantasia per la puntata de “Il Gusto a Tavola”?

Ho scelto questa ricetta, perché quando cucino per la mia famiglia, preferisco preparare qualcosa di pratico e veloce che mi permetta di stare a tavola, invece di passare tutto il tempo davanti ai fornelli.

Che cosa ti piace dei pranzi in famiglia?

I pranzi in famiglia sono i momenti più felici. Stare a tavola significa condivisione, chiacchiere e sorrisi con le persone più care: i miei genitori, mia sorella e il suo fidanzato, mio marito e mia figlia. Cucinare è l’occasione per occuparmi di loro e ricompensarli per tutto quello che hanno fatto e fanno per me, per ripagare mia mamma di tutti i pranzi che ha preparato per me.

Avete dei riti particolari o cucini dei piatti specifici per i vostri pranzi in famiglia?

A casa abbiamo il rito del giovedì sera che chiamiamo il giovedì culinario. Io cucino un pasto completo dall’antipasto al dolce e facciamo la recensione: per ogni piatto elenchiamo i pregi e i difetti, esaminiamo i sapori e gli accostamenti. È un modo per assaggiare ricette nuove e per giocare insieme facendo conversazione in modo diverso dal solito. Sono le occasioni in cui porto in tavola menù più vari, pur restando sempre nell’ambito della cucina casalinga. Per esempio mi cimento con i piatti etnici, come i nachos in salsa agrodolce, o provo ricette particolari, come il risotto con la frutta. Sono occasioni utili anche per sperimentare le ricette da postare sul blog.

I tuoi lettori sono tantissimi: qual è il tuo segreto?

I miei lettori sono per la maggioranza donne e penso che mi apprezzino perché si identificano con me e con la mia cucina… Sono come loro: una mamma, una moglie, una donna che lavora, ma cerca sempre di portare in tavola qualcosa di diverso, senza proporre una cucina pretenziosa, ma uno stile alla portata di tutti. Le vicende che racconto sono quelle che vivono tutti: dall’influenza del bambino al viaggio da organizzare… Mi sentono vicina.

Tu posti una ricetta al giorno: dove trovi l’ispirazione?

Trovare l’ispirazione è facile: tutto intorno a me parla di cucina. Sapendo che ho un blog di cucina, ovunque mi trovi, mi propongono una ricetta: al ristorante, al mercato, dal parrucchiere… Naturalmente molte idee mi arrivano dalle lettrici e dal web. Io solitamente non creo dei piatti, ma quando trovo una ricetta che mi incuriosisce, provo a rifarla modificandola secondo il mio gusto. In ufficio ho la cucina e posso sperimentare tutte le ricette nuove.

Hai pubblicato due libri: come è stato passare da internet alla libreria?

Non ho mai pensato di poter pubblicare un libro. Quando mi è stato proposto, quasi non ci credevo! La carta è completamente diversa dal web: non hai il riscontro immediato e, una volta approvato il testo, non puoi più modificarlo. Il blog invece è sempre in divenire; a volte faccio dei cambiamenti in corso d’opera, perché nel frattempo ho provato una nuova versione che mi è venuta meglio. Il nuovo libro contiene ricette nuove e varianti inedite di ricette che avevo già provato. Inoltre ho inserito dei menu per ospiti celiaci o vegetariani. Anche io negli ultimi tempi ho cambiato le mie abitudini alimentari riducendo il consumo di carne e interessandomi di cucina vegetariana e vegana. È stata da un lato una scelta personale, dall’altro un’esigenza lavorativa: esplorare un mondo nuovo. E devo dire che è molto facile realizzare piatti sfiziosi e nutrienti senza usare derivati animali.

Come è stata l'esperienza sul set?

In altri video che mi è capitato di girare, ero nella mia cucina con una troupe che mi ha filmato, mentre con Coca-Cola è stato tutto diverso: mi sono ritrovata su un vero e proprio set con regista, costumista, cameraman, trucco e parrucco… All’inizio sono rimasta scioccata, ma è stata un’esperienza molto bella che mi ha dato tanto, mi ha aiutato a fare un passo avanti per superare la mia innata timidezza. E poi Coca-Cola è un brand giovane e fresco, sempre presente nei momenti felici della vita, come le feste, le vacanze e le uscite con gli amici, quindi lavorare con lei è stato piacevole e divertente proprio come dire “Prendiamo una Coca-Cola!” quando ho bisogno di qualcosa di rinfrescante.

Blogger, chef da showcooking, scrittrice, attrice e conduttrice: quale ruolo ti piace di più?

Sicuramente la blogger… dietro un computer mi sento subito libera e spontanea!