Pizza alta o pizza bassa? Bistecca o cotoletta? Guanciale o pancetta? Provate a porre queste domande quando siete a tavola in famiglia o in un post su Facebook, il risultato è prevedibile: ne nascerà una discussione infinita su quale ricetta, ingrediente e modalità di cottura sia la migliore per preparare un determinato piatto.

Nunzia Falco Simeone
Nunzia Falco Simeone

È ciò che abbiamo fatto anche noi, chiamati la scorsa settimana ad assistere in anteprima alla nuova campagna De Gustibus di Coca-Cola Italia.

Per farci entrare nel vivo dello spirito della campagna, ci è stato offerto il pranzo, ma a una condizione: abbiamo dovuto scegliere tra due tipi di piatti simili e discuterne con i nostri commensali.

Ad esempio, messi di fronte al dilemma pizza bassa vs pizza alta ne sono uscite di tutti i colori: c’è a chi piace il cornicione morbido, a chi quello croccante, chi la vuole piena di mozzarella e chi neanche la assaggia se non c’è almeno una foglia di basilico.

Nunzia Falco Simeone

Io l’ho dichiarato subito: sono di Napoli ed è praticamente nei miei geni la preferenza per la pizza bassa, leggera, cotta in forno a legna, rigorosamente con mozzarella di bufala.  Alcuni miei colleghi del nord, invece, preferiscono la pizza alta, morbida e piena di sugo…nessuno è perfetto 😊 


Una volta superata la sfida “pizza”, non senza vittime, trovare un accordo su cosa sia più buono tra hamburger di carne e hamburger vegetariano è stato molto più semplice. Ma ha aperto degli spunti di conversazione su diversi temi: dalla cottura, ai condimenti fino ai tipi di pane.

Quando si parla di cibo, ognuno ha un’opinione ben precisa su cosa preferisce, e potrebbe combattere all’infinito per difenderla, per questo si finisce sempre per chiudere le discussioni sul cibo con un politically correct: “i gusti sono gusti!”.

È proprio su questo insight che si basa De Gustibus, la campagna che racconta proprio quanto gli italiani amino non solo mangiare, ma anche parlare di cibo, prima, durante e dopo un pasto.

Ogni giorno ci troviamo di fronte a una pluralità di piatti, di opinioni e di ricette e molto spesso l’unica a mettere tutti d’accordo è proprio Coca-Cola. Basta il semplice gesto di mettere una Coca-Cola in tavola per portare un sorriso e riunire gli Italiani in un momento di convivialità durante il quale il mangiare insieme diventa un’occasione speciale.


Dagli spot in tv ai Social, la parola d’ordine è: De Gustibus

La campagna, partita il 4 febbraio, che andrà avanti per tutto il 2018, è costituita da quattro spot tv e 10 key visual, ideati dall’agenzia italiana McCann Worldgroup Italia.

Da dove nasce la necessità di ideare una campagna solo per il nostro Paese? “Il modo di vivere il cibo in Italia è diverso da tutti gli altri Paesi, è unico”, racconta Annalisa Fabbri, Direttore Marketing di Coca-Cola Italia, “e il gusto di Coca-Cola, trasforma il piacere di mangiare e di stare insieme in un momento speciale”.

Alessandro Sabini, Chief Creative Officer di McCANN Worldgroup Italia, promette una campagna “appetitosa” e lancia una sfida: creare “un’enciclopedia” dei gusti degli italiani grazie ai dati che saranno raccolti attraverso le varie attività previste su social e digital media.

L’hashtag #DeGustibus raccoglierà i dibattiti e le opinioni degli italiani che seguono le pagine social di Coca-Cola sul tema del cibo.

Teniamoci pronti, quindi, per quando saremo chiamati a difendere i nostri gusti a tavola!

Spoiler alert: nei prossimi mesi discuteremo anche su quali siano i gusti Coca-Cola migliori. Io bevo solo Coca-Cola Zero Zuccheri Zero Calorie, e voi?

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 Nunzia Falco Simeone è laureata in comunicazione e specializzata in mass media. Stava ancora studiando quando il digitale ha rivoluzionato le nostre vite. Dopo aver lavorato come freelance per startup italiane e internazionali, ha realizzato il suo sogno di bambina, quello di diventare giornalista. Specializzata nella creazione di contenuti per il web, oggi è Content Manager da Ninja Marketing.