La sostenibilità non è un argomento nuovo per The Coca-Cola Company. L’impegno dell’azienda nei confronti della sostenibilità tocca diverse aree, tra cui: acqua, donne, benessere delle comunità, packaging, clima, agricoltura sostenibile, diritti umani e sul posto di lavoro.

L’impegno in questi ambiti ha avuto inizio oltre un secolo fa e da allora è parte integrante dell’attività dell’azienda. Pur essendoci un numero incalcolabile di progetti legati alla sostenibilità e di iniziative avviate dall’Azienda, esistono alcune date fondamentali che hanno segnato alcuni momenti determinanti nell’impegno di Coca-Cola nella sostenibilità.

Eccola timeline degli eventi più significativi. 

1917

The Coca-Cola Company attiva per la prima volta la sua partnership con la Croce Rossa. Durante la Prima guerra mondiale, il sistema Coca-Cola sostenne una campagna annuale con la Croce Rossa che proseguì per oltre un decennio. Questa collaborazione è forte ancora oggi ed è stata di importanza fondamentale nel coinvolgimento dell’azienda negli aiuti umanitari in caso di calamità per tutti questi anni.  

1935

Lettie Pate Evans entra nel Consiglio di Amministrazione di The Coca-Cola Company: è la prima donna a ricoprire una carica di tale importanza in una grande azienda.

1955

Negli anni ’50 l’azienda è ormai presente in diversi Paesi nel mondo e, nell’ottica di valorizzare il territorio e dare ai consumatori un’offerta differenziata in base ai gusti locali, mette a punto nuove ricette e introduce nei diversi mercati nuove bevande create utilizzando ingredienti legati al singolo mercato: il 1955 per l’Italia è l’anno di Fanta, la bevanda nata in uno stabilimento di Napoli con succo di arance 100% italiane.

1963

The Coca-Cola Company produce Tab, la sua prima bevanda a ridotto contenuto calorico. Tab fu introdotta sul mercato molto prima dell’espansione del settore delle bevande a basso contenuto calorico. In particolare, fu messa a punto per i consumatori che intendevano “tenere d’occhio (in inglese “tab” significa per l’appunto non perdere di vista) le loro calorie”. Numerose chimiche ebbero un ruolo fondamentale nella sua messa a punto.

1984

Questo è l’anno in cui è fondata The Coca-Cola Foundation. Tramite questa fondazione, The Coca-Cola Company si impegna a restituire ogni anno l’uno per cento del suo reddito operativo dell’esercizio precedente attraverso l’impegno in tre aree specifiche: donne, acqua e benessere.

2001

The Coca-Cola Company crea Coca-Cola Africa Foundation, che si adopera per la prevenzione e la cura dell’HIV in Africa. Dalla sua fondazione, Coca-Cola Africa Foundation ha lanciato numerosi progetti e varie iniziative in tutto il continente africano.

2007

The Coca-Cola Company annuncia una partnership con il World Wide Fund for Nature (WWF) per dare una risposta concreta alla sfida di tutelare le riserve di acqua dolce. Questa collaborazione si fonda su cinque impegni principali: preservare i sette bacini di acqua dolce più importanti del mondo, migliorare l’efficienza idrica nel processo produttivo, ridurre le emissioni di anidride carbonica dell’azienda, promuovere l’agricoltura sostenibile e ispirare un movimento globale per la tutela dell’acqua.

2010

The Coca-Cola Company lancia il progetto 5by20, il cui obiettivo è consentire a 5 milioni di imprenditrici in tutto il mondo di acquisire autonomia economica entro il 2020. Grazie a questa iniziativa, le donne coinvolte ricevono accesso a corsi di formazione per apprendere competenze imprenditoriali, ricevere servizi finanziari e la possibilità di fare rete con altre donne o consulenti.

2013

Questo è l’anno in cui viene realizzato il primo EKOCENTER. EKOCENTER è un chiosco modulare per la comunità, gestito da imprenditrici locali, che offre acqua potabile, connessione wireless, elettricità e altre facilities a supporto dell’imprenditoria locale e per promuove lo sviluppo della comunità. Nel 2016 è stato aperto il centesimo EKOCENTER e il progetto è in costante espansione in tutto il pianeta. Questo progetto integra l’Iniziativa “5by20” lanciata nel 2010.

2015

È l’anno di kick-off in Italia del progetto Social Farming, un’iniziativa di agricoltura sociale attivata grazie a un contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation, focalizzata alla diffusione della formazione e a sostegno di una maggiore coesione sociale, sostenibilità ambientale e innovazione nel comparto agrumicolo siciliano.

Col passare degli anni l’impegno nei confronti della sostenibilità, gli obiettivi che si prefigge The Coca-Cola Company continuano a moltiplicarsi e il loro impatto ha ricadute positive sempre più ampie nel mondo. Negli ultimi cinque anni, The Coca-Cola Company ha lanciato nuove iniziative e raggiunto molti obiettivi: per esempio, ha coronato il suo proposito di restituire il 100 per cento dell’acqua che adopera nelle fasi di produzione con cinque anni di anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto.

Una volta raggiunto un obiettivo, l’Azienda non si siede sugli allori, ma attiva di continuo nuovi progetti e impegnandosi a stimolare ricadute positive di portata sempre maggiore.

La storia della sostenibilità in The Coca-Cola Company è indice di quanto lontano si sia spinta l’Azienda e di quanto ancora oltre potrà andare in futuro.