Anni ‘50: gli anni del rock 'n' roll, dei blue jeans, delle pin up… Uno dei periodi più intensi della storia che, grazie al clima di speranza della ricostruzione post-bellica, ha sempre trasmesso ideali positivi, come la fiducia nel futuro, la gioia di vivere e il piacere di stare con i propri cari. Non stupisce allora che lo stile di quegli anni abbia tanto successo anche in questo periodo.

frigorifero FAB28 Smeg

Lo stile anni ‘50 coinvolge i luoghi della convivialità per eccellenza: la casa, il bar e la strada. Per questo ha lasciato il segno nel design e nell’arredamento, oltre che nella moda e nel costume. L’estetica degli anni ‘50 è quindi “una forma di bellezza ancora attuale che conserva una grande modernità espressiva” spiega Smeg Spa che, con la sua linea Smeg 50s Style, caratterizzata da linee bombate e colori sgargianti, rappresenta uno degli esiti più riusciti di questa tendenza. Capofila di questa linea è l’iconico e molto desiderato frigorifero FAB28.

Come è nata l'idea di riprendere lo stile degli anni ‘50?

Quegli anni sono stati un periodo d’oro per il design, un momento aureo per questo tipo di linguaggio oggi conosciuto in tutto il mondo. Qualcuno pensa sia nostalgico o rassicurante tornare a quegli stilemi: in realtà si tratta di una forma di bellezza ancora attuale e che conserva una grande modernità espressiva”.

Qual è la filosofia di questo progetto?

La linea - prosegue Smeg - nasce dalla contaminazione tra tecnica ed estetica, tra funzionalità e stile, unendo spunti culturali diversi che evocano le inconfondibili forme e le atmosfere del passato riproponendo in chiave moderna gli elettrodomestici della tradizione e aggiungendovi il tocco tipico di Smeg: passione per l'innovazione e per l'elettrodomestico come oggetto da esibire”.

Dal frigorifero FAB28 ai piccoli elettrodomestici di ultima generazione, la linea si compone di prodotti unici, versatili e anticonformisti, che trasformano l'oggetto quotidiano in un elemento di arredo e design. Grazie alla loro personalità, i prodotti sono divenuti nel tempo veri e propri oggetti di culto.

design anni '50

Forme generose, come le curve di Sofia Loren, icona di bellezza del tempo, che però si adattano benissimo alle linee squadrate delle cucine moderne, come sottolineano Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti, fondatori di Deepdesign, lo studio che ha progettato i piccoli elettrodomestici firmati Smeg: Qualche decennio fa moda e design si basavano su un concetto di coerenza e uniformità tra gli elementi stilistici, oggi invece si costruiscono su elementi compositivi molto più eterogenei, sotto il profilo formale, culturale e temporale, con grande spazio alla personalizzazione da parte dell'individuo”.

Quali sono le caratteristiche estetiche del design tipico degli anni ‘50?

I due creativi fanno notare che il design degli anni ‘50 affonda le sue radici nel design Streamline americano, le cui linee sono originate dagli studi, sviluppati a partire dagli anni ‘20, sul coefficiente di penetrazione nelle prime gallerie del vento. Tale movimento genera forme aerodinamiche, cioè forme fluide con la minima resistenza all'aria. Negli anni a seguire i designer hanno usato lo streamline più per la matrice estetica che per la sua funzionalità, realizzando forme sinuose e seducenti.

prodotto della linea Smeg 50s Style

Gli anni ‘50 hanno anche un chiaro riferimento a dei valori: sono anche gli anni positivi della ricostruzione post-bellica.

Coca-Cola e gli anni Cinquanta

Proprio in quegli anni Coca-Cola rinnovava le sue attrezzature di vendita e refrigerazione, e quindi la sua immagine, grazie al contributo di Raymond Loewy, uno dei padri del design moderno, che nel 1949 ha ottenuto la copertina di Time. Sono suoi alcuni dei classici di Coca-Cola caratterizzati dalle inconfondibili linee morbide e angoli arrotondati, come il frigorifero, il distributore di bevande alla spina e il camioncino. Streamlined è l’aggettivo usato per definire questi oggetti o, meglio, queste icone. Non solo piacere per gli occhi, ma anche funzionalità e marketing: il frigorifero contiene un apribottiglie con raccogli-tappi ed è decorato con la scritta “Have a Coke”; il distributore soda fountain riesce a versare più porzioni per gallone. Loewy è spesso indicato come l’ideatore della contour bottle che, con le sue forme sinuose, anticipa già nel 1915 lo stile anni ‘50. Come sappiamo, non è stato lui a inventarla, ma ci ha lasciato una delle descrizioni più appassionate: “La bottiglia di Coca-Cola è un capolavoro di progettazione scientifica e funzionale. In termini più semplici, vorrei descrivere la bottiglia come ben congegnata, logica, parsimoniosa nell’uso del materiale e piacevole da guardare. Un contenitore perfetto e un classico della storia del packaging”.