Un cucchiaio o due di gelato alla vaniglia. E la vostra Coca-Cola preferita.

Questa è la semplice ricetta di una delle bevande estive più amate da molti consumatori in tutto il mondo.

L’ice cream float (letteramente: “gelato galleggiante”), conosciuto in Australia e Nuova Zelanda come spider (ragno) e nei paesi dell’America Latina come helando flotante ma anche Vaca Negra (mucca nera), nasce a Philadelphia nel 1874 quando, in una giornata particolarmente calda durante le celebrazioni del 50esimo anniversario del Franklin Institute (uno dei più antichi centri di formazione scientifica degli Stati Uniti), un rivenditore di bevande decise di sperimentare una nuova bevanda, composta da gelato alla vaniglia e 16 diversi sciroppi aromatizzati.

La bevanda divenne ben presto popolare, tanto da diventare la preferita di molti teenagers, che la preferivano alle sole bevande gassate nelle calde giornate estive.

1966 Coke float ad
This ad ran in a huge variety of magazines during the summer of 1966 - from the Saturday Evening Post to Seventeen.



Il “Coke Float” è probabilmente la più famosa di queste bevande. E, anche se le prime campagne pubblicitarie risalgono al 1960, il Coke Float si è iniziato a vendere già con le prime soda fountain, che distribuivano allora anche gelati.

Oggi, diversi chef stanno sperimentando divertenti alterative alla classica ricetta: si parte sempre dal gelato alla vaniglia e Coca-Cola, ma insieme si vanno a combinare gusti e sapori diversi, come la menta fresca, la frutta o gli amari aromatici.


E voi avete mai provato il Coke Float?