La Isla Bonita, è così che viene definita Formentera, la più piccola dell'arcipelago delle Baleari, famosa per le sue lunghe lingue di sabbia bianca, per le limpide acque che sfumano dal topazio al blu e per le suggestive scogliere. Un'isola dall'anima selvaggia, ricca di fascino e al contempo in grado di infondere una pace e una tranquillità senza eguali.
Proprio per i suoi bellissimi panorami naturalistici è una delle mete che meglio si presta per la realizzazione di foto, amatoriali e non.

Ecco i dieci luoghi che non potete assolutamente perdere nel vostro social reportage delle vacanze se sceglierete questa come meta delle vostre vacanze 2017 o se puntate a vincere proprio Formentera come destinazione premio con il concorso“Vinci un viaggio con”.

Calo des Mort: questo piccolo angolo di paradiso si trova vicino alle affollate spiagge di Es Arenals e al centro urbanistico di Mar y Land. Non è facile né da trovare né da raggiungere e la discesa alla spiaggia avviene mediante una “scaletta” ricavata nella roccia ma la fatica sarà ricompensata da uno dei panorami più belli di questa isola.

La lingua di sabbia, di dimensioni molto ridotte, è incastonata in una cornice di roccia bianca, l'acqua è così cristallina da sembrare quasi trasparente, mentre intorno si è circondati solo da natura incontaminata.

Platja de Ses Illetes: “Spiaggia delle piccole isole”, sì perché la caratteristica di questa baia è quella di essere circondata, quasi come a proteggerla, da cinque piccoli isolotti. La sabbia fine è bianca con dalle particolari sfumature rosa, dovute a frammenti di corallo. Il mare non ha nulla da invidiare a quello dei Caraibi.

Platja de Ilevant: esattamente dalla parte opposta di Platja de Ses Illetes, si trova questa spiaggia vergine di dimensioni molto più estese rispetto la sua vicina e caratterizzata da raffiche di vento medio-forti. Molto suggestiva è la duna posta esattamente al centro della lingua di sabbia che arriva fino a Es Palmador. Il panorama è mozzafiato: da un lato le calme acque di Illetes, dall'altro le onde impetuose di Llevant.

El Pilar de la Mola: tra i tanti centri abitati dell'isola, El Pilar de la Mola è quello che sicuramente offre una varietà di spunti infiniti per foto di ogni tipo. In questo villaggio rurale, ogni mercoledì e domenica, si svolge il mercato artigianale hippy, che per il suo trionfo di colori e per i buffi personaggi sembra quasi staccato dalla realtà circostante. Spingendosi verso l'estremità dell'isola si può visitare il Faro de la Mola, che dall'alto della scogliera domina le acque blu del Mediterraneo. Tornando invece verso Es Pujols, tappa obbligatoria è El Mirador, il punto più alto di tutta l'isola e da cui sarà possibile ammirare in un solo colpo d'occhio tutta la bellezza di Formentera.

Cap de Barbaria: con i suoi 98 metri di altezza sopra il livello del mare è il secondo punto più alto dell'isola e ovviamente anche qui il panorama è da togliere il fiato. Oltre che per il faro, questa meta è conosciuta principalmente per gli indimenticabili tramonti dalle mille sfumature. Per vivere un'esperienza davvero unica è necessario calarsi all'interno di una grotta sotterranea che dà accesso ad una terrazza naturale a strapiombo sul mare.

Cala Saona: si trova a poca distanza da Sant Francesc Xavier e, dopo Platja de Ses Illetes, è la spiaggia più famosa e frequentata di Formentera. Caratteristica di Cala Saona è l'incredibile gioco di colori a cui si assiste una volta messi i piedi su questa lingua di sabbia lunga circa 200 metri. Si passa dal bianco della sabbia fino al turchese delle acque, dal rosso delle rocce che abbracciano il mare al verde della vegetazione circostante.

Salines d'en Ferrer: non si può dire di aver visitato veramente Formentera se non si fa almeno una tappa alle saline. L'acqua rosa crea un’atmosfera surreale e rilassante. In alcuni rarissimi momenti dell'anno è possibile anche vedere piccoli gruppi di fenicotteri.

Can Marroig: forse uno dei luoghi più suggestivi dell'intera isola. Le strane formazioni di roccia si stagliano a picco sul mare turchese. Le numerose calette, le “piattaforme” di roccia e l'acqua limpida che vi scorre all'interno danno vita a vere e proprie piscine naturali.

Punta Rasa: ciò che cattura di più è il colore rosso della pietra che entra a contrasto con il mare che è di una tonalità di blu così intensa che è impossibile non rimanerne incantati. Il silenzio che avvolge questo affascinante luogo viene rotto dal rumore delle onde contro la scogliera. Lo stretto legame che si crea con la natura fa di Punta Rasa il posto perfetto per rigenerare la mente.

Cala en Baster: le acque turchesi che bagnano Formentera sono qui racchiuse all'interno di alte falesie rocciose che prendono la forma di un ferro da cavallo. Proprio per questa sua forma e per il fondale molto favorevole, la caletta si presta per ancorare piccole imbarcazioni in caso di forti venti.

Formentera è tra le destinazioni in palio con Coca-Cola questa estate. Giocare e vincere è semplice con WOAH, su App Store e Google Play 

 

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 Flaviana Boni – Creativa, caotica, sarcastica e vestita di nero per il 90% delle volte. Vive a Roma, è appassionata di fotografia analogica e di auto d’epoca, gira in pista con la sua Lotus Elise ed è sempre pronta a partire alla scoperta del mondo. In rete è @FlavianaBoni