Che cosa sono i robot CoRoBo, in arrivo dagli Stati Uniti? Prima di andare a vederli dal vivo, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Takashi Nishiyama, un ingegnere che lavora per The Coca-Cola Tokyo Research & Development Company, e che fornisce supporto tecnico ai CoRoBo.

Takashi Nishiyama di solito lavora allo sviluppo di distributori automatici. Questa è la prima volta che ha fornito supporto tecnico per la realizzazione di robot. 

“Non sei tu a trovare una Coca-Cola, è lei a cercare te”. Il CoRoBo è stato creato dal team strumentazioni innovative di Atlanta, presso The Coca-Cola Company. Di solito, quando a qualcuno viene in mente che gli “piacerebbe bere una Coca-Cola” si mette alla ricerca del prodotto. In questo caso, invece, parliamo dell’esperimento di qualcosa di completamente diverso, anzi, di un approccio contrario: sono i CoRoBo, infatti, a cercare il consumatore e per questo motivo hanno bisogno di piena libertà di movimento. Ma non basta: devono avere anche la capacità di esprimere emozioni, per esempio felicità o tristezza, e fanno pertanto uso di luci LED. I CoRoBo sanno anche parlare con la voce di un robot e sono dotati di una fotocamera e un collegamento che gli permette di fotografare il cliente e inviare le foto direttamente sullo smartphone.

Altra caratteristica di questi robot è la cavità rotonda al centro della loro pancia, da dove escono lattine e bottiglie in PET. Nishiyama si rivolge al CoRoBo, chiamandolo “bambino”: lo tratta e gli parla affettuosamente, come se si trattasse di suo figlio.

Gli Universal Studios Japan®

Gli Universal Studios Japan® (Konohana-ku, Osaka), che hanno celebrato il loro quindicesimo anniversario nell’aprile 2016, ospitano eventi e attrazioni ispirati al tema “RE-BOOOOOOOORN! Let’s make it over-the-top!”, “Rinascere! Dritti al top!”. Da settembre scorso, nell’Happiness Café® sono stati collocati i CoRoBo che contribuiscono ai festeggiamenti del 15esimo anniversario.

Poiché stavamo visitando il parco, ci è parso giusto descrivere e raccontare alcune delle cose che abbiamo visto.

Il parco era molto affollato, pur essendo un giorno feriale. 

Mentre eravamo diretti all’Happiness Café®, ci siamo imbattuti in un ristorante che vende hamburger, il Mel’s Drive-in®, ricreato tale e quale come quello del film del 1973 “American Graffiti”. All’interno si respira un’atmosfera anni Cinquanta e ci si sente quasi dentro a un vecchio film. L’attrazione che non bisogna assolutamente perdere, e che di notte è illuminata, è il drive-in all’aperto, con fantastiche macchine rétro.

Gli interni, l’arredamento e i poster sono tutti articoli rétro degli anni ‘50. 

Di notte il drive-in ha un fascino notevolmente maggiore (per gentile concessione degli Universal Studios Japan®). 

Proseguendo dal Mel’s Drive-in® lungo la strada che costeggia il porto, abbiamo visto un furgone ambulante e sentito voci animate: ci è sembrato che facesse molto di più che vendere cosce di tacchino. Se ci si avvicina a giocare alla roulette e la ruota si ferma su WIN, l’acquirente ha diritto a un extra e la coscia di tacchino ordinata sarà avvolta in una grossa fetta di carne. Difficile che una sola persona riesca a mangiarla tutta…É decisamente “over the top!”.  

Le dimensioni della coscia di tacchino avvolta in una fetta di carne sono colossali! 

Lì accanto abbiamo trovato un enorme distributore automatico di Coca-Cola, anche lui “over the top”. Noi di Coca-Cola Journey di distributori ne abbiamo visti parecchi e ve ne abbiamo parlato, ma uno come questo non l’avevamo mai visto prima. Soltanto chi riesce a spiccare salti molto in alto è in grado di premere da solo i tasti: in caso contrario, è probabile che debba ricorrere al metodo mostrato in questa foto.

Anche se in questa foto non è inquadrata, in attesa davanti a questo distributore automatico c’era una lunga fila di persone. Probabilmente, nessun altro distributore automatico al mondo ha mai fatto formare una fila altrettanto lunga.

Amici, famiglie e coppie sono riuscite in qualche modo a procurarsi da sole una Coca-Cola, in mezzo alla grande folla di spettatori.

Più avanti, siamo riusciti finalmente a vedere l’Happiness Café®, dove sono sistemati i CoRoBo. L’edificio è una rimessa del porto, i cui esterni sono stati rinnovati in stile pop-art, con colori così vivaci che si noterebbe perfino nella coloratissima zona portuale di San Francisco.

La sagoma della bottiglia di Coca-Cola gigante attira naturalmente lo sguardo dei passanti. 

Il design dei CoRoBo utilizza lo stesso rosso e lo stesso bianco dell’Happiness Café®.

I CoRoBo entrano in scena due volte al giorno, alle 11 e alle 15, per intrattenere i visitatori. Il segnale che lo spettacolo sta per iniziare e loro stanno per entrare in scena è quando il personale chiede in coro ad alta voce: “Siete felici? Dimostrateci che siete felici!”. La persona che più di qualsiasi altra riesce a fare colpo su un CoRoBo e a renderlo felice è nominata “Happiest Guest”, “Il visitatore più felice”, e riceve una Coca-Cola direttamente dal CoRoBo.

Potete vedere l’intero spettacolo dal vivo qui.

I CoRoBo sono più agili di quanto ci potremmo aspettare e in qualche occasione hanno addirittura ballato.

Yosuke Takada, rappresentante Food Marketing della Food Service Division degli  USJ Co., Ltd., che ha progettato lo show, ci ha messo a conoscenza delle sue idee.

Yosuke Takada, di USJ Co., Ltd. Dice di voler “intrattenere i visitatori con il cibo”.  

Agli Universal Studios Japan, i visitatori possono assistere a vari spettacoli e vedere sfilare attrazioni anche per strada, ma grazie ai CoRoBo possono avere per la prima volta la possibilità di un incontro dal vivo con un robot! L’idea di fondo dell’Happiness Café® è intrattenere i visitatori. Il personale che vi lavora è particolarmente allegro e coinvolgente e i CoRoBo supportano il personale per intrattenere gli ospiti. Durante lo spettacolo è frequente sentire persone tra il pubblico esclamare “kawaii” (che carino!), e spesso i bambini vogliono abbracciare i robot. Il personale che dà vita allo show non è formato da intrattenitori di professione, ma da persone che lavorano normalmente al bar. Lo spettacolo andrà in scena per soli tre mesi, ma col passare dei giorni tutti imparano di più e lo spettacolo migliora di continuo”.

Lo spettacolo dei CoRoBo andrà avanti fino al rientro dei robot negli Stati Uniti.