Credo fermamente che le aziende possano contribuire a cambiare il mondo in meglio. Non solo in teoria. Non solo in un futuro remoto. Ma subito. E spetta proprio alle aziende e ai singoli impegnarsi a fare qualcosa di straordinario nella loro normale attività lavorativa.

Fare del bene attraverso il Triangolo d’Oro
Se si considera la portata e la complessità delle problematiche legate alla salute e all’ambiente, appare difficile per una singola azienda – ma anche per un intero settore produttivo – riuscire a fare una significativa differenza. Quello che serve è la collaborazione, che deve fondarsi su ciò che io chiamo il “Triangolo d’Oro”: imprese private, istituzioni e società civile.
Sono sempre più numerose le aziende che si rendono conto di poter offrire qualcosa di importante al pubblico al di là del mero denaro – che si tratti di dollari, yen o euro. Ciò che possiamo offrire è il nostro know-how, sono le nostre capacità, i nostri punti di forza. 
Per The Coca-Cola Company si tratta anche di sfruttare al massimo le nostre capacità, anche in materia di marketing e distribuzione. Per anni la gente si è chiesta: se Coca-Cola riesce ad arrivare anche negli angoli più remoti del pianeta, non potrebbe aiutare anche altri a fare lo stesso? 
La risposta è: ovviamente, sì. E credo che il modo migliore per condividere le nostre capacità e metterle a disposizione a beneficio degli altri sia proprio attraverso le collaborazioni secondo lo schema del Triangolo d’Oro. 


Storie di successo da tutto il mondo 

In Coca-Cola sappiamo bene che la solidità, la sostenibilità e la salute delle nostre attività dipendono da quelle delle collettività che abbiamo l’onore di servire. Il nostro benessere come azienda è strettamente connesso a quello della gente, dei consumatori, dei partner e delle comunità dove siamo presenti. 
Prendiamo, ad esempio, NetsforLife, una partnership che segue lo schema del Triangolo d’Oro e che lavora per combattere la malaria nell’Africa subsahariana: ormai dal 2006 The Coca-Cola Foundation Africa collabora con NetsforLife e ha contribuito a formare quasi 74.000 referenti incaricati del controllo della malaria, a distribuire 8,5 milioni di zanzariere e a salvare la vita a più di 100.000 bambini
Dal punto di vista della salute, la grande sfida dei nostri giorni è certamente l’AIDS. Oltre a una collaborazione con The Global Fund, a fine 2011 abbiamo cominciato a lavorare con (RED) per raccogliere fondi e sensibilizzare il pubblico sulla lotta contro l’AIDS. Grazie alle piattaforme musicali e ad altri strumenti, abbiamo ora la possibilità di contribuire a eliminare la trasmissione dell’HIV dalla madre al bambino. 
Coca-Cola collabora inoltre con The Global Fund, la Gates Foundation e lo Yale Health Leadership Institute per facilitare l’accesso ai farmaci salvavita in Tanzania
Qui, sulla scorta del nostro know-how nel gestire la catena di fornitura, stiamo aiutando il Dipartimento nazionale per la commercializzazione dei farmaci a sviluppare un nuovo sistema di distribuzione, ripensando i processi chiave e offrendo formazione a più di 50 gestori di punti vendita di specialità farmaceutiche. Ad oggi in Tanzania il numero di esercizi è aumentato da 500 a 5.000 e i tempi di attesa per alcuni farmaci si sono ridotti in alcuni casi anche di 25 giorni. 
Si tratta, ai miei occhi, di una ottima iniziativa triangolare, che porta alla luce l’enorme potenziale di collaborazione tra aziende private, settore pubblico e ONG, che resta largamente inutilizzato in assenza di applicazioni creative. 
Per quanto ci riguarda, sulla scorta dell’esperienza in Tanzania stiamo lavorando con altri partner anche in Ghana e Mozambico per avviare progetti analoghi. 
Le risorse idriche sono un’altra priorità per il Triangolo d’Oro; assieme ai nostri partner, stiamo facendo il possibile per diventare water-neutral entro il 2020. Questo significa che ci impegniamo a restituire alla natura una quantità d’acqua pari a quella che utilizziamo per produrre le nostre bevande.  
Dal 2005 ad oggi abbiamo avviato 286 progetti a livello locale in 94 paesi, lavorando insieme ai governi e a partner come il WWF, USAID, The Nature Conservancy e CARE
Con ogni progetto contribuiamo a cambiare la vita delle persone, soprattutto di donne e ragazze che dedicherebbero altrimenti ore e ore a trasportare l’acqua alle proprie comunità. 
Di recente, abbiamo presentato un programma per la fornitura di un sistema indipendente di depurazione dell’acqua, trasportabile ovunque esista la necessità di acqua potabile. Concepito dal nostro amico Dean Kamen, che deve la sua fama all’invenzione del Segway, il nuovo impianto di depurazione dell’acqua chiamato Slingshot, offre la possibilità di migliorare la salute e la qualità della vita di un numero pressoché infinito di persone. 
Abbiamo anche condotto vari test e intendiamo cominciare a introdurre questa tecnologia in varie zone dell’Africa e del Sud America a partire dal 2013. 


La road map di The Coca-Cola Company per il cambiamento 

Sulla scorta di quasi un secolo di collaborazioni, siamo ormai in grado di agire molto in fretta a beneficio di molte persone e con risultati assai significativi. Ma per promuovere cambiamenti veri, esistono cinque condizioni dalle quali non si può prescindere:
  • Condividere ciò che si sa. Sia il know-how che le proprie capacità di fare qualcosa meglio di chiunque altro. Una conoscenza specialistica è spesso più utile di qualsiasi donazione in denaro.
  • Non aspettare. Si comincia con un progetto pilota, si vede se funziona, si cerca di fare le modifiche necessarie se non funziona, e si parte da qui per crescere. La ricerca della perfezione assoluta può essere controproducente. 
  • Trovare i partner giusti. Questo aspetto fa una grande differenza.
  • Ognuno è responsabile per sé. Le persone e i partner coinvolti devono sentirsi responsabili di ciò che fanno, altrimenti non si va lontano.
  • Pensare alla sostenibilità. In Tanzania, condividiamo la nostra esperienza nell’ambito della distribuzione con il Dipartimento della commercializzazione dei farmaci, così che possa utilizzare il know-how e far crescere l’organizzazione locale illimitatamente.
In Coca-Cola crediamo molto nelle collaborazioni che seguono lo schema del Triangolo d’Oro e vediamo ogni giorno quanto queste iniziative contribuiscano a migliorare la vita della gente e, in ultima analisi, a cambiare il mondo in meglio. 
Oggi invitiamo proprio te – nel settore pubblico o privato, nel mondo delle ONG o semplicemente come cittadino rispettoso del prossimo – a pensare a come potresti collaborare con gli altri per dare avvio a cambiamenti positivi. E a fare il primo passo. Chissà quante persone potrai aiutare a vivere meglio. 

Muhtar Kent è presidente e AD di The Coca-Cola Company.