Il numero di Formiche in edicola a gennaio ospita questo articolo a firma di Evguenia Stoitchkova, Direttore Generale di Coca-Cola Italia, che parla di alimentazione ed Expo Milano 2015.


“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il tema che fa da sfondo a Expo 2015, in programma a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre. Oltre ai 130 paesi che hanno aderito, siamo davvero fieri che Coca-Cola possa essere tra le aziende che saranno presenti.
In linea con il tema dell’Esposizione Universale, che ci ha scelto anche come Official Soft Drink Partner, Coca-Cola avrà modo di raccontare in maniera esperienziale il proprio modello di sostenibilità, basato sulla promozione di stili di vita attivi e un’alimentazione equilibrata, l’innovazione di prodotto e delle confezioni e la protezione dell’ambiente.
Il tema scelto per l’Expo 2015 rappresenta la ricerca di un equilibrio tra il bisogno di cibo dell’uomo e le risorse disponibili. Coca-Cola ha sempre lavorato per contribuire a creare comunità forti e attive e per la tutela ambientale, anche grazie al modello di cooperazione che abbiamo chiamato “triangolo d’oro” , basato sulla collaborazione tra istituzioni, imprese private e società civile.
Ed è proprio una collaborazione di lunga data, quella che lega  Coca-Cola ed Expo: già nel 1893, a soli sette anni dalla sua invenzione, Coca-Cola era già presente alla World’s Fair di Chicago, ad indicare quanto sia profondo il legame tra l’azienda e le Esposizioni Universali sia per la “formula” dell’Esposizione Universale – uno dei maggiori eventi che aggregano le persone - sia per il tema portante.
Il Padiglione Coca-Cola per Expo 2015, con una superficie complessiva di 1000 mq, è interamente realizzato con materiali ecosostenibili: legno, vetro e acqua daranno vita a uno spazio iconico, contemporaneo e all’avanguardia. L’ingresso e l’uscita del Padiglione sono caratterizzati da cascate d’acqua e, per consentire la ventilazione naturale, sono privi di porte e chiusure. Anche la copertura del Padiglione, piantumata con vegetazione adatta al clima di Milano e con un’irrigazione ridotta, garantisce la riduzione del surriscaldamento degli ambienti interni, diminuendo l’impiego di energia necessaria al raffrescamento. 
All’interno del Padiglione i visitatori potranno scoprire le tre sezioni che riassumono il mondo Coca-Cola ed i suoi valori: locale, per testimoniare il forte radicamento sul territorio in cui operaenergy balance, per scoprire l'impegno dell’azienda nella promozione di uno stile di vita attivo, attraverso iniziative concrete per favorire l'attività fisica e un’alimentazione equilibrata; sostenibilità, per conoscere le iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti e attività. 
Come già accaduto nel 1964, quando Coca-Cola aveva donato allo Stone Mountain Park in Georgia il campanile automatico di oltre 36 metri - considerato il carillon più grande al mondo – realizzato per l’Esposizione di New York, già in fase di progettazione è stata definita la destinazione del Padiglione alla fine di Expo: concepito con l’ampiezza di un campo da basket, sarà smontato e ricostruito per dare vita ad uno spazio coperto a beneficio della comunità locale, dove poter praticare attività fisica. Questa è l’eredità di Coca-Cola per Milano.
Evguenia Stoitchkova, Direttore Generale di Coca-Cola Italia.