Una volta i bulli erano quelli che ti strattonavano, ti facevano lo sgambetto o ti prendevano in giro davanti a scuola. Oggi ne esiste una nuova schiera: i cyberbulli, ovvero quelli che, seduti davanti al computer o con lo smartphone in mano, scrivono messaggi a distanza per offendere e ferire.

Ricevere una pioggia di critiche non è mai piacevole, neppure d’estate. Tuttavia scaldarsi non serve, se non a peggiorare le cose. Così, di fronte agli insulti che ogni giorno bersagliano gli utenti in rete e non solo, Sprite invita a rispondere con ironia e freschezza a chi si nutre di odio.

Con la campagna “I Love You Hater”, Sprite prende una forte posizione contro il bullismo, il pregiudizio e l’omofobia, dando una “rinfrescata” agli hater attraverso la chiave dell’ironia e della leggerezza.

Perché se le provocazioni fanno male, rispondere con rabbia impulsiva rischia solo di fare il gioco del provocatore, portandolo a continuare. Riderci sopra, invece, spiazza il bullo e diminuisce la possibilità che continui a ribattere. L’umorismo è sempre una buona arma per immunizzarci dalle offese. Ma per farsi scivolare le cose addosso, i primi a prendersi in giro dobbiamo essere noi stessi.

E, per riflettere su questo tema, la campagna Sprite ha raccolto alcuni degli insulti, pregiudizi e stereotipi che le persone si sentono spesso rivolgere dagli hater riguardo l’aspetto fisico, l’orientamento sessuale o il colore della pelle invitando tutti a scherzarci sopra per smontarne la carica offensiva, rispondendo con “amore” e scioltezza: “I love you hater”.

Oltre a un video diffuso in tv e in rete, la campagna #ILoveYouHater approderà mercoledì 3 luglio sui Navigli milanesi con un evento organizzato in collaborazione con Commenti Memorabili. Recentemente il sito – che da anni raccoglie i commenti più esilaranti, caustici e originali postati sui social – ha chiesto alla sua community di aguzzare l’ingegno e liberare la creatività per trovare la battuta giusta per rispondere agli insulti reali firmati da chi semina odio. E, in occasione dell’evento Sprite, condividerà le migliori fra queste risposte, proiettandole su un maxischermo installato sull’Alzaia Naviglio Grande.

Per chi vorrà spingersi oltre, facendosi una risata preventiva ad alto tasso autoironico, potrà farsi stampare una maglietta con il proprio insulto-simbolo, quello che ci si è sentiti rivolgere così spesso da diventare un tratto distintivo all’interno del negozio del Libraccio, per l’occasione ribattezzato “I ❤ YouHater Club”.

All’esterno, invece, si potrà assistere alla parodia del cyberbullo, con un comico professionista calato nel ruolo del leone da tastiera: l’improvvisatore Elianto avrà il compito di canzonare per gioco i passanti a suon di freddure lanciate sulle note della sua chitarra, che ha suonato sui principali palchi dei cabaret italiani.

L’obiettivo è stigmatizzare con una risata le provocazioni che nella vita reale cercano di limitare la nostra libertà di espressione affinché tutti possiamo imparare a rispondere con amore a chi invece si nutre di odio, continuando a credere in se stesso e nelle proprie capacità e difendendo la propria autenticità.