Andy Warhol dipinse l’immagine iconica della Coca-Cola per la prima volta negli anni Sessanta, quando creò tele a grandezza d’uomo della bottiglia di vetro. Warhol ancora non era un artista celebre e quelle furono alcune delle sue prime immagini ispirate alla pop-art. Da circa dieci anni lavorava come grafico pubblicitario a Madison Avenue e creava sfondi per vetrine e illustrazioni a corredo degli articoli pubblicati su riviste femminili come l’Harper’s Bazaar. 

Warhol, però, voleva sfondare nel mondo degli “artisti veri”. Sognava di poter esporre le sue opere nelle gallerie d’arte di New York. Naturalmente, quando decise di passare dalle illustrazioni ai dipinti a olio, si ispirò a oggetti che facevano parte della sua quotidianità: prodotti di largo consumo come la Coca-Cola, che beveva di frequente, e la zuppa Campbell, che mangiava a pranzo tutti i giorni.

Dieci anni dopo aver scelto per la prima volta la bottiglia Coca-Cola come musa ispiratrice, parlò apertamente della democraticità della Coca-Cola nel suo iconico libro di riflessioni “La filosofia di Andy Warhol, da A a B e viceversa

«Quel che c’è di veramente grande in questo Paese è che l’America ha dato il via al costume per cui il consumatore più ricco compra essenzialmente le stesse cose del più povero.[….] Tutte le Coca-Cola sono uguali e tutte le Coca-Cola sono buone. Lo sa Liz Taylor, lo sa il Presidente, lo sa il barbone e lo sai tu.»

(La filosofia di Andy Warhol: da A a B e viceversa)

Nel corso degli anni Warhol creò opere artistiche originali per altre copertine della rivista TIME, da quella sui “Teenager di oggi” del 1965 a quelle dedicate a celebrità del calibro di Michael Jackson (1984) e Lee Iacocca (aprile 1985). Sulla scia del successo di questo incarico, fu in grado di ottenerne un altro, quello per il lancio nel 1985 della Nuova Coca-Cola, che doveva uscire in copertina a giugno a pochi mesi dal lancio di aprile.

Discusse del controverso annuncio dell’uscita di una nuova Coca-Cola con il suo biografo Pat Hackett:

Mercoledì 24 aprile 1985. La notizia principale in TV è che la Coca-Cola ha deciso di cambiare la formula della sua bevanda. Perché mai dovrebbe farlo? Non ha senso. Avrebbero potuto produrre qualcosa di nuovo e lasciare la Coca-Cola così com’è. Sembra una cosa pazzesca. E in TV tutti i nuovi show ne parlano e adorano l’idea e girano servizi su gente che assaggia la nuova Coca-Cola (​I diari di Andy Warhol)

Il 24 dello stesso mese, Warhol rifletteva in questi termini sul lancio della nuova Coca-Cola (la New Coke) e soltanto cinque giorni dopo annotava nei suoi diari che il TV spot per la Diet Coke, nel quale compare lo slogan “Just for the Taste of It” e del quale era protagonista, era stato visto dai suoi amici.

Copyright: The Andy Warhol Foundation

Gli archivi del  The Warhol Museum a Pittsburgh custodiscono l’invito che Warhol ricevette per assaggiare la New Coke al Limelight Club, un locale di tendenza, il 20 agosto 1985. Oltre a ciò, gli fu spedita anche una scatola dalla Coca-Cola Bottling Company di New York con una confezione da sei lattine della New Coke e una bottiglia in vetro.

Quando il TIME gli affidò l’incarico di creare l’immagine di copertina della nuova bevanda, Warhol decise di utilizzare la stessa, e versò la New Coke sulla carta per rappresentare la “Coca-Cola versata”. A dire il vero, la bevanda fu versata con grande attenzione e Andy fece parecchi schizzi a matita della forma che avrebbe voluto che avesse.  Come risulta dai disegni completati da Warhol, alla fine l’artista decise di dare un profilo pop alla New Coke, che esaltasse la forma del liquido versato e associasse la novità alla sua proprietà rinfrescante.

Copyright: The Andy Warhol Foundation

Dopo essere riuscito a creare l’effetto voluto della “Coca-Cola versata” scattò con la Polaroid alcune istantanee della lattina e della bevanda versata, e ottenne la fotografia da trasformare nello schizzo alla base del design finale della copertina. Warhol aggiunse del nero ai colori pop accesi, suo segno distintivo, utilizzando il classico rosso, bianco e blu della paletta grafica americana per la lattina di New Coke e creò anche un effetto ombra – con tonalità che andavano dal marrone al rosso all’arancione – sul liquido versato dalla lattina della New Coke.

Con la spatola Warhol fece penetrare l’inchiostro sulla carta e distribuì colla nelle aree retinate dove voleva che non passasse, per creare così un’immagine in negativo. Ripeté questo processo passando la spatola piena di inchiostro attraverso la retinatura dello sfondo per creare la gamma di colori utilizzati in quest’opera. Infine ricalcò il contorno della bevanda versata con un tratto deciso giallo, che attira l’attenzione e accentua il contrasto con il rosso scuro della scritta “New Coke”.

Copyright: The Andy Warhol Foundation

Alla fine, il TIME magazine non utilizzò la copertina con l’interpretazione di  Warhol della New Coke per il numero di giugno 1985, dato che The Coca-Cola Company annunciò che il 10 luglio 1985 l’azienda avrebbe fatto ritorno alla formula originale di Coca-Cola.

Successivamente, fu pubblicata un’edizione speciale del TIME  che riportava una fotografia della lattina della New Coke barrata da una grande “X”, a significare la scomparsa del brand New Coke.