Quando ho assaggiato per la prima volta FUZETEA la premessa era chiara: Dimentica tutto quello che sai del tèe non ho voluto sapere di più, per scoprire da sola perché fosse così diverso dagli altri. E l’ho scoperto.

FUZETEA è un nuovo tipo di tè che nasce dall’unione di erbe e fiori, una fusione (da qui il nome evocativo) dell’estratto di tè, del succo di frutta e della nota di erbe o fiori in base al gusto. Niente di lontanamente simile a qualunque altro tè freddo io abbia bevuto prima; il sapore è delicato, equilibrato, mai stucchevole e con un po’ di allenamento si impara a distinguere i sapori che contraddistinguono le tre varianti: limone, con l’aggiunta di lemongrass, pesca con una nota di rosa e un mix tra il tè verde e il mango, a cui si aggiunge un delicato aroma di camomilla (quest’ultimo gusto è persino a ridotto contenuto calorico!).

Non è il classico tè freddo, ha un suo gusto e una sua identità, che riconosci con il senso della vista dalla bottiglia a clessidra e confermi con il senso del gusto al primo sorso.

Per celebrare la sua originalità e il suo mix, FUZTEA ha inaugurato oggi un’esperienza aperta a tutti, con accesso gratuito, che permette di entrare, letteralmente, nel suo mondo: si chiama LabyrinTEA ed è un labirinto a Milano, ai piedi del suggestivo Arco della Pace, aperto fino al 13 marzo, in cui è possibile addentrarsi, sotto la guida di una voce virtuale che accompagna i visitatori in un percorso esperienziale dove la realtà si unisce a degli ologrammi virtuali grazie all’utilizzo di Microsoft HoloLens, il primo computer olografico al mondo in grado di dare forma a una realtà mista.

Ci si ritrova così all’interno di un labirinto di piante (vere) e fiori (virtuali), nel quale è impossibile perdersi fisicamente, ma in cui si perde il contatto con la realtà grazie alla comparsa, come per magia, di alberi di pesco, campi di camomilla… ma non voglio svelarvi troppo, vi dico solo che tutti i sensi sono chiamati all’ordine, la vista, l’olfatto e persino il tatto ha voglia di mettersi in gioco, cercando di superare il limite del virtuale. Mi sono ritrovata a passeggiare cercando di raccogliere le rose, annusando il lemongrass (e tutti gli elementi che compongono i tè) mentre la rilassante voce guida mi scortava fino all’uscita dei 200mq del labirinto e al mio assaggio di FUZETEA.

Per spezzare il ritmo frenetico di una giornata qualunque, per giocare con la realtà mista e per provare qualcosa di diverso, fate un salto al LabyrinTEA e scoprite FUZETEA. Poi fatemi sapere qual è il vostro gusto preferito, io devo ancora decidere!

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BLOGGER, WRITER & STORYTELLER Sonia Grispo di Trend And The City  viaggia, disegna e scrive: si definisce moderna cantastorie più che storyteller. Ha scritto tre libri su moda e stile e vivo a Milano. Scrive anche di bellezza e benessere su Beauty and The City.