Dal 5 maggio al 4 ottobre, il Padiglione Coca-Cola in Expo Milano 2015 ospita una mostra d’arte contemporanea per celebrare i 100 anni della bottiglia contour, con opere di Andy Warhol, Alberto Murillo, Todd Ford e altri.

La bottiglia contour di Coca-Cola, che nel 2015 compie 100 anni,  è stata musa ispiratrice per l’arte del Novecento e del Terzo Millennio (leggi qui l’articolo dedicato). Dal 5 maggio al 4 ottobre, nel Padiglione Coca-Cola i visitatori di Expo Milano 2015 potranno ammirare come è stata interpretata e celebrata nelle opere di artisti come Andy Warhol, Alberto Murillo, Pakpoom Silaphan, Howard Finster, Todd Ford,  Debra Franses Bean. Ma anche dagli italiani Luigi Bona e Daniele Basso, al quale The Coca-Cola Company ha commissionato un’imponente opera dal titolo “COKE IT'S ME”, alta 1,75cm e realizzata in acciaio 100% riciclabile e lattine riciclate, per festeggiare la Contour Bottle.

La mostra, dal titolo “L’arte in bottiglia. I primi 100 anni dell’iconica bottiglia Coca-Cola”,  è un percorso di scoperta, messo a punto da un curatore d’eccezione come Ted Ryan – Direttore Heritage Communications di The Coca-Cola Company.

“Si tratta di un evento volto a celebrare un compleanno importante per Coca-Cola: il centenario della bottiglia in vetro o “contour bottle” che, dalla sua nascita nel 1915, inizia un inarrestabile successo che l’ha portata a diventare un oggetto di culto e icona Pop” afferma Ted Ryan. “Ispirata alle curve della fava di cacao, la contour ha conquistato lo status di icona di design, confermato anche dal titolo di miglior oggetto di design mai realizzato: una bottiglia dai tratti così distintivi da poter essere riconosciuta a occhi chiusi o addirittura se frantumata a terra. La mostra è stata pensata per far compiere ai visitatori un viaggio nel mondo di The Coca-Cola Company, attraverso il simbolo che più di ogni altro ha segnato la storia dell’azienda e i suoi successi”.

La bottiglia di Coca-Cola è una chiara dimostrazione che ci sono muse che non invecchiano: è stata una delle ispirazioni visive del Novecento e continua a farsi largo nell’arte del terzo millennio. Non solo come oggetto di culto, ma come segno grafico universale. Universale nel senso di trasversale: dalle arti ai movimenti, dai generi alle geografie.

Questa mostra è una prova tangibile di come molti artisti Pop si siano ispirati alla bottiglia contour facendola divenire un’opera d’arte e contribuendo ad affermarla come icona mondiale, con un ruolo importante nella Cultura Popolare non solo delle arti grafiche, ma anche nei film e nella musica” afferma Vittorio Cino, direttore comunicazione di Coca-Cola Italia. “L’Esposizione Universale è inoltre l’occasione perfetta per celebrarne il Centesimo Anniversario, condividendo con tutti i visitatori l’unicità di una Coca-Cola ghiacciata, ma soprattutto per brindare a questi primi e ai prossimi 100 anni!

Anche il Padiglione Coca-Cola in Expo Milano 2015 rappresenta un omaggio all’iconica bottiglia contour, che ne ha influenzato il concept e gli elementi architettonici. La ritroviamo nelle pareti esterne del lato sud del Padiglione, dove la bottiglia è moltiplicata nelle vele che ne riproducono la silhouette, e all’interno da vera protagonista del Padiglione con un allestimento ad hoc: 840 contour in vetro sabbiato appese al soffitto, ciascuna contenente un led. Inoltre, la bottiglia Coca-Cola è anche il cuore del percorso a tappe, intitolato “Ogni bottiglia ha una storia”, che accompagna il visitatore alla scoperta del mondo Coca-Cola, del suo essere un’azienda globale con profonde radici locali, del suo impegno a favore di stili di vita attivi e della sostenibilità ambientale.