Tra le varie isole di cui è composta la Thailandia, affacciata a sud, sull’oceano Indiano, Phuket è la più grande e la più popolata dello stato. Una frastagliata costa di spiagge sabbiose e candide racchiudono un cuore di lussureggiante flora tropicale, tra alberi di caucciù, ananas, cacao e palme da cocco, che si alternano alle più tradizionali risaie. All’isola non manca niente: è anche attraversata da una catena montuosa che raggiunge picchi di più di millecento metri.

Resort mozzafiato, piccoli hotel sul mare, spiagge da sogno e una vita notturna sfrenata e coinvolgente: tutto questo è l’isola di Phuket. Cosa fare, cosa vedere, cosa comprare e cosa mangiare a Phuket: dopo aver letto questi dieci punti, saprete quali sono i posti più celebri e i meno usuali da visitare in una vacanza. Preparate le valigie, sono sicuro che non resisterete a tentare di vincere Phuket come destinazione premio con il concorso "Vinci un viaggio con" 

1.       LE SPIAGGE

Il mare, con tutte le attività che ad esso sono legate, è certo uno dei principali motivi per visitare Phuket. Le spiagge più belle e più famose si trovano sulla costa occidentale, quelle della costa orientale tendono ad essere meno naturalisticamente belle. Patong, Rawaii Beach, la più tranquilla Nai Harn non sono che l’inizio, ma, andando oltre, è possibile scovare anche delle deliziose baie incontaminate e assai meno affollate: provate, ad esempio, Banana Beach o Haad Sai Kaew Beach.

Le esperienze che di volta in volta potrete provare sono infinite: surf, snorkeling, moto d’acqua, esplorazioni in kayak, potrete immergervi tra le tartarughe e dar perfino loro da mangiare, ammirare la barriera corallina e fotografare degli angoli di oceano impensati (procuratevi una macchina fotografica subacquea, a questo proposito).

2.       IL MERCATO COPERTO DI KARON BEACH

Gli angoli più colorati, più tipicamente profumati, più vivi e veraci di qualsiasi posto sono spesso i mercati. È lì che, insieme ai cibi, ai vestiti e agli utensili tipici, è possibile scovare l’anima più profonda di ogni cultura. Molto comuni sono a Phuket i mercati notturni, dei quali il più bello e il più noto è il Chillva Market Phuket, dove potrete trovare pezzi di originale artigianato locale (vestiti, gioielli, scarpe). La domenica, invece, il Lard Yai, mercato cittadino, anima la principale via storica dell’isola, Thalang Road, mentre di martedì e di venerdì, dal pomeriggio in poi, si svolge intorno al tempio di Karon, nei pressi della famosa spiaggia, un mercato coloratissimo dove trovare ogni sorta di singolare o utile aggeggio per la spiaggia (vestiario soprattutto) e gustoso street food, tra cui il famoso mango sticky rice, un dolce tipicamente thai.  

Ricordatevi di contrattare sempre! Partite offrendo un trenta per cento del prezzo propostovi e arrivate alla metà. Contenti i venditori, contenti tutti!

3.       I BUDDHA

In auto sarà molto semplice muoversi per raggiungere un enorme Buddha ben visibile da tutta la parte meridionale dell’isola. La statua, alta 45 metri, è stata realizzata in marmo candido grazie a donazioni spontanee. I cartelli li troverete praticamente ovunque e sono abbastanza inequivocabili. Se cercate la pace interiore e un’occasione per meditare, però, questo luogo farà poco per voi; è una delle attrazioni senza dubbio più affollate dell’isola. Tra le circa quaranta statue della divinità sparse in tutta l’isola, invece, quella che merita una visita è il Wat Srisoonthorn, un Buddha che incontrerete lungo la strada che conduce all’aeroporto e che è ritratto mentre giace assonnato su un fianco. L’atmosfera che gli regna attorno è più intima e raccolta; potrete visitare con calma il tempio e conoscere quest’angolo di spiritualità locale.


4.       PROMPTHEP CAPE

All’estremo sud dell’isola, in un punto sopraelevato, potrete invece visitare il Prompthep Cape, il belvedere da cui il tramonto sembra essere più vivido e intenso che mai. Guadagnatevi per tempo un’ottima postazione da cui scattare foto o rimarrete sommersi dalla calca. Le alte palme da zucchero che circondano la vista mozzafiato sono un simbolo isolano, le troverete disegnate un po’ dovunque.

5.       IL CIBO

I ristoranti da provare sono in tutta l’isola centinaia e offrono moltissime cucine di tutto il globo (anche quella francese o italiana). Se siete alla ricerca di tipicità, nel centro abitato di Phuket non potete perdervi i noodles fritti di Wilai o il granchio al curry con spaghetti di riso della Raya House, un locale che ha mantenuto tutto il suo aspetto elegantemente passato. Se volete, però, provare qualcosa di veramente originale e cibo verace come foste veri locali, allora il posto che fa per voi è il Mor Mu Dong Restaurant. L’aspetto generale è assai rustico; potrete scegliere di mangiare tra gli alberi o in piccole sale ricavate in tipiche costruzioni di legno dal tetto di paglia, sospese sull’acqua, attorno a tavolini bassi tipicamente orientali. Tutti i piatti sono tipici e locali, frutta e verdura freschissimi, pesce appena pescato, ma anche altri tipi di carne, come il maiale, vi stupiranno con il loro gusto deciso e speziato.

6.       PHUKET FANTASEA

Il Phuket Fantasea è un immenso parco culturale tematico. Il numero di punta offerto coinvolge un centinaio di danzatori e acrobati, una dozzina di elefanti, giochi di luce e di musica assolutamente affascinanti. Sono milioni gli spettatori che ogni anno si trovano a Kamala Beach, un punto dell’isola ottimo anche per il mare piuttosto poco frequentato, per assistere a questo spettacolo strabiliante. La storia portata in scena è abbastanza semplice e si rifà al mito della giungla Kamala all’interno della quale si trova un ricco palazzo attorniato dagli elefanti. Tutto il parco che circonda l’enorme teatro da tremila posti in cui si tiene lo spettacolo vi intratterrà con le sue costruzioni ispirate ai miti e alle leggende thailandesi.

7.       BAAN TELANKA

Baan Teelanka, in tailandese, significa letteralmente “la casa sotto sopra”. Ed è esattamente così che vi apparirà: enorme e capovolta! Entrerete dal tetto e vi troverete nell’attico, tramite una scala salirete (o scenderete, dipende dal punto di vista) poi all’ambiente principale, dove vi ritroverete a poggiare i piedi sul soffitto, mentre sulle vostre teste, ben attaccate alla parete opposta, navigheranno i divani, i tavoli e tutti gli altri complementi d’arredo, compreso un acquario con alcuni pesci veri. Muovendovi tra le varie stanze, troverete pure una cucina, delle camere da letto, uno studio, tutto perfettamente realizzato… al contrario! Al di fuori, nel giardino è stato, invece, creato un labirinto, da cui non è così semplice uscire. Insomma, una simile gita metterà senza dubbio alla prova il vostro equilibrio e il vostro senso dell’orientamento, ma il divertimento e l’unicità di questa attrazione saranno delle soddisfazioni sufficienti a correre il rischio.

8.       IL CENTRO STORICO DI PHUKET

Su Thalang Road, una delle strade più note del centro cittadino di Phuket, le case hanno mantenuto (e sono state ristrutturate ad hoc) il loro tipico carattere cino-portoghese. I tipici porticati vi scorteranno in giro per i vari negozi perfettamente al riparo dal sole e dalla pioggia. Le mansions, sontuose dimore coloniali, che troverete disseminate lungo le vie adiacenti vi lasceranno stupefatti con il loro aspetto ricco ed elegante e vi daranno un credibile scorcio dell’aspetto che il centro avrebbe dovuto avere in passato.

9.       L’ISOLA DI PHI PHI DON

A circa quarantacinque minuti di motoscafo da Phuket, Phi Phi Don, una delle isole del famosissimo arcipelago, merita senza dubbio un’escursione. C’è bisogno di aggiungere altro? Le Phi Phi Island sono semplicemente “the beach”, come ben si evince dall’omonimo film di Danny Boyle. La movida è qui super affollata, super godereccia e super festaiola. Perfino i negozi a Phi Phi Island aprono in tarda mattinata e fanno le ore piccole! Troverete ristorantini sulla spiaggia dove gustare il fresco pesce locale, ma il meglio vi stupirà dopo le dieci di sera, quando una baraonda di turisti travolge le strade e tutti i bar offrono musica e i tipici “buckets”, i tipici cocktail locali. La notte è piccola, piccolissima a Phi Phi Don.

10.       LA THAI BOXE

Sportivi a rapporto! Lo sport nazionale tailandese è il muay thai (thai boxe per noi occidentali) e a Phuket, nello specifico a Patong, dove ci sono addirittura due stadi dedicati, tutte le sere potrete assistere a incontri di questa arte marziale. Il prezzo di una serata in questi stadi non è esattamente economico, specie per gli standard locali (35 euro circa), ma di certo l’esperienza è significativa. Prima degli incontri in sé (una decina, tra lottatori di varie età e sesso), infatti, si svolgono tipiche danze rituali. Anche l’ingresso dell’atleta (il “nak su”, il lottatore) sul ring è segnato da peculiarità scaramantiche, così come il successivo riscaldamento, che precede l’incontro vero e proprio.

Il muay thai, come tutte le arti marziali, non si limita ad allenare il corpo: i rituali e le pratiche fisiche e mentali legate al combattimento sono un percorso fondato sul miglioramento fisico e il rispetto dell’altro. Oggi il muay thai è più di tutto, nella sua versione contemporanea, una disciplina sportiva, in cui lo spirito sportivo viene prima di tutto: gli incontri si concludono con la proclamazione di un vincitore che non manca mai di celebrare il fair play sincerandosi dello stato di salute del suo contendente. 

Phuket è tra le destinazioni in palio con Coca-Cola questa estate. Giocare e vincere è semplice con WOAH, su App Store e Google Play 

MarcoAllegriNonSoloTuristi.jpg

Marco Allegri, travel blogger.

Dal 2005, quando ha lasciato l’Inghilterra, ha visitato oltre cento Paesi nei cinque continenti. Assieme a Felicity, moglie e compagna di viaggio, ha fondato nel 2010 due tra i più seguiti blog di viaggi in italiano e in inglese:  thinkingnomads.com e nonsoloturisti.it.

Sui social lo trovate come @viaggiatori