365 giorni insieme, oltre 1.5 milioni di letture degli articoli di Journey: nel 2017, anno in cui Coca-Cola Italia ha compiuto 90 anni, i nostri lettori si sono dimostrati assetati di novità, di storie e di approfondimenti relativi a tutto ciò che riguarda il mondo Coca-Cola, dalla nascita alla sua ricetta segreta, fino alle ultime novità sugli scaffali. È trascorso quasi un secolo da quando Coca-Cola è arrivata in Italia e, da allora, il legame con il territorio è cresciuto in modo sempre più saldo: lo dimostrano i numeri della presenza dell’azienda in Italia, ma anche le tante iniziative culturali e sociali che hanno visto il coinvolgimento di Coca-Cola, dalla campagna di raccolta fondi per Banco Alimentare  all’impegno per le comunità locali. Abbiamo raccolto i “10 sorsi più gustosi di Journey”, per farveli riassaporare. Buona lettura!

 

1) Vinci un viaggio con Coca-Cola

Quando arriva la bella stagione, chi può resistere al desiderio di fare la valigia e partire? La scorsa estate, Coca-Cola ha dato la possibilità di vincere un viaggio al giorno in una località italiana o straniera. Acquistando Coca-Cola, Fanta, Sprite e Powerade, registrandosi su Woah e inserendo il codice stampato sulla confezione, centinaia di persone hanno potuto trascorrere le vacanze nella meta dei propri sogni.

2) Coca-Cola lancia WOAH

Lo scorso marzo Coca-Cola ha lanciato WOAH, l’app per chi ama essere sempre connesso. WOAH, Where Only Awesome Happens, è lo spazio digitale per chi ha fame di contenuti, dalla musica al gaming, dalle notizie alle curiosità. Un luogo virtuale, per ragazzi e Millennials, nel quale condividere le proprie passioni e scoprirne ogni giorno di nuove. 

3) La nostra nuova strategia

Il 2017 non è stato soltanto l’anno in cui Coca-Cola Italia ha compiuto 90 anni, ma è stato anche l’anno in cui l’azienda ha lanciato una nuova strategia che ha coinvolto, in realtà, un ritorno alle origini: dal gusto originale di Coca-Cola alla Coca-Cola Zero, passando per la light e per Coca-Cola Life, su tutte le bottiglie e tutte le lattine è tornato il classico Rosso Coca-Cola, simbolo di una unica filosofia rappresentata dal claim “Taste the Feeling”. La One Brand Strategy ha portato anche a denominazioni ancora più descrittive (Coca-Cola è diventata Coca-Cola Original Taste, Coca-Cola Zero è diventata Zero Zuccheri Zero Calorie) e a una maggiore varietà a scaffale: un invito a tutti per godersi Coca-Cola, nella propria variante preferita.

4) 10 cose che non sapevi su Coca-Cola Zero

Le novità introdotte nel corso del 2017, come la nuova Coca-Cola Gusto Limone Zero Zuccheri Zero Calorie, non hanno spento l’interesse nei confronti di prodotti storici: al contrario, tra gli articoli più letti di Journey lo scorso anno troviamo un approfondimento su Coca-Cola Zero Zuccheri Zero Calorie. Amata sia dagli uomini sia dalle donne, Coca-Cola Zero Zuccheri Zero Calorie si distingue dalla Coca-Cola light per il differente profilo aromatico e ha fatto il suo debutto nel 2005 sul mercato USA, con un packaging bianco: le lattine nere, infatti, vennero per la prima volta introdotte pochi mesi dopo in Nuova Zelanda, per attirare inizialmente i fan degli All Blacks.

5) 5 cose da sapere sulla stevia

Attenti al gusto così come alle calorie, moltissimi consumatori Coca-Cola hanno voluto approfondire le proprietà della stevia, il dolcificante contenuto in Coca-Cola Zero Calorie anche con estratto di stevia che ha un potere dolcificante 200 volte superiore a quello dello zucchero, senza influire sull’apporto calorico. Utilizzata in antichità da popolazioni indigene del Sud America, la stevia è originaria del Paraguay.

6) La storia di Coca-Cola

La curiosità dei nostri lettori non si limita alle novità: la storia di Coca-Cola rimane uno degli articoli più letti. Tutto ha avuto inizio nel 1886 ad Atlanta, in Georgia, quando il Dr. John Stith Pemberton, farmacista del posto, ha inventato uno sciroppo dissetante che, unito all’acqua gasata, venne inizialmente distribuito in una farmacia locale come bevanda da asporto.

7) Coca-Cola e l’Italia: una storia iniziata quasi 100 anni fa

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 Una storia lunga quasi un secolo per un legame che si è evoluto negli anni: Coca-Cola non ha mai voluto essere soltanto una bevanda tra le più bevute, ma anche diventare un simbolo di condivisione e di gioia, anche attraverso la narrazione e la coltivazione del legame col territorio. Era il 1931 quando Babbo Natale fece la sua prima comparsa in uno spot Coca-Cola e fu proprio in Italia che venne girato il celebre spot “I want to buy the world a Coke”, tradotto poi con “Vorrei cantare insieme a voi in magica armonia”.

8) La storia nella storia

Il novantennale di Coca-Cola in Italia è stato anche celebrato con una campagna di video storytelling, annunciata in occasione del Mashable Social Media Day. La ricerca di storie per questo importante compleanno è stata anche un’occasione per riflettere su cosa l’azienda racconterà tra dieci anni. Ciò che possiamo immaginare con una buona dose di certezza è che non si parlerà più soltanto di Coca-Cola, ma di un’azienda che propone diversi tipi di bevande, dall’acqua al thè, passando per gli sport drinks.

9) Dov’è custodita la formula segreta di Coca-Cola? 

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La porta della cassaforte dove è conservata la formula segreta di Coca-Cola nel World of Coca‑Cola di Atlanta.

La ricetta di Coca-Cola continua a destare curiosità ed è, ancora oggi, un assoluto segreto, custodito gelosamente in una cassaforte nel World of Coca‑Cola di Atlanta. La ricetta fu trasferita qui nel 2011, in occasione dei festeggiamenti del 125° anniversario: fino ad allora era rimasta 86 anni nello stesso luogo, un caveau della SunTrust Bank, nel centro di Atlanta. La formula non verrà mai svelata, ma il piacere di gustare una Coca-Cola sarà sempre a portata di mano.

10) La vera storia di Babbo Natale

The Coca-Cola Company introdusse le pubblicità di Natale nel 1920: da allora, il mito di Babbo Natale è cresciuto a dismisura e alle campagne di Coca-Cola realizzate nel corso degli anni va il merito di aver contribuito a delineare l’aspetto e le caratteristiche di Babbo Natale così come siamo abituati a conoscerle. Oggi, i disegni e i le pitture a olio del disegnatore Michigan Haddon Sundblom sono rarità da collezione molto ricercate.