Provate a immaginare un’auto storica un po’ malconcia che percorre le strade di un tipico centro cittadino americano e accosta accanto a un vicolo. Dall’auto sbuca un signore, che trascina con difficoltà la sua macchina fotografica e il cavalletto lungo la strada per immortalare il familiare cartellone pubblicitario rosso e bianco: “Allevia la stanchezza! 5¢ deliziosa e rinfrescante! In vendita ovunque. Bevete Coca-Cola.”

Due giovani mattacchioni fanno smorfie davanti all’obiettivo, e il fotografo cerca invano di allontanarli. Scatta la foto ugualmente, poi si carica in spalla a fatica la macchina fotografia. Potrebbe dirigersi all’emporio locale che ha un distributore di bevande per prendersi una Coca-Cola e un panino al prosciutto prima di lasciare la cittadina, consultando l’elenco delle sue incombenze per fotografare qualche altro cartellone pubblicitario lungo il tragitto.


 

Gli archivi aziendali americani e la storia americana

Gli archivi aziendali americani di solito operano dietro le quinte, ed eseguono funzioni di importanza vitale su più livelli: dal prendersi cura della memoria e del patrimonio storico di un’azienda alla conservazione dei registri aziendali per assicurare continuità in caso di calamità.

Anche se gli archivi servono un’azienda in molti modi, quelli di alcune aziende in America custodiscono raccolte molto significative anche a livello nazionale poiché riflettono il ruolo importante che le aziende americane hanno avuto nella storia del Paese.

Gli archivi Coca-Cola di Atlanta ospitano una vasta raccolta di cimeli, comprendente un po’ di tutto, dai distributori vintage della Coca-Cola ai murales, dai portavivande a ritagli di giornale articoli o biglietti di carta. 

In ogni pagina figurano varie istantanee in cui spesso le persone sono state immortalate mentre camminavano e vivevano la loro vita di tutti i giorni, come in questa fotografia scattata al numero 78 di Main Street a Northampton in Massachusetts.

Gli archivi Coca-Cola di recente hanno mandato un album di fotografie risalente al 1913-14 al Centro di Conservazione Documenti del Northeast, Northeast Document Conservation Center (NEDCC) per un trattamento di conservazione e per la digitalizzazione. Lo staff degli archivi sta svolgendo ancora ricerche sulla storia dell’album, che comprende oltre 1.750 fotografie, incollate a 281 pagine. La copertina dell’album è marcata “R.C Maxwell and Co.”, un’azienda del New Jersey specializzata in insegne da esterni e attiva tra il 1894 e il 2000. L’azienda fotografava con regolarità le proprie insegne pubblicitarie, ma questo album costituisce uno tra i reperti più lontani nel tempo. Ogni sua pagina mostra varie istantanee accompagnate da didascalie scritte a mano che indicano la località dello scatto, mentre le foto spesso inquadrano persone immortalate mentre camminavano e vivevano la loro vita di tutti i giorni, come in questa fotografia scattata al numero 78 di Main Street a Northampton in Massachusetts.

 

Un accesso più facile

L’album di fotografie è una fonte richiesta molto spesso agli Archivi Coca-Cola e il suo stato di estremo deterioramento lo ha reso estremamente fragile da sfogliare.


Scopo del trattamento di conservazione e del progetto di digitalizzazione delle immagini era fornire ai ricercatori un accesso più facile alle immagini. L’album fotografico è diventato una fonte molto richiesta presso gli archivi Coca-Cola, e le sue condizioni di estremo deterioramento lo hanno reso troppo fragile per essere sfogliato e preso in mano.

 “Eravamo arrivati ad avere paura a sfogliare le pagine” dice  Ginny Van Winkle, archivista dei cataloghi di  Coca-Cola. “Ogni volta che lo toccavamo, le fragili pagine si sbriciolavano un po’ di più”.

Il volume continue un indice per città scritto a mano, che aiuta a reperire una data fotografia. Poiché il volume è molto largo, però, sfogliarne le pagine non era così agevole. 

La rilegatura originale si è rotta e le pagine di supporto si sono quasi sbriciolate.

 

La rilegatura originale si è rotta. Le pagine si sono staccate e molte di esse di sono raggrinzite e scolorite. Le pagine così ridotte non costituiscono più un supporto stabile per le fotografie, incollate su ogni facciata delle pagine in ogni punto, probabilmente con una colla a base d’acqua.

Procedure per la conservazione

Il trattamento di conservazione del NEDCC ha previsto varie operazioni, tra le quali fascicolare e controllare che le pagine fossero complete; disfare la rilegatura del volume; la pulizia delle superfici di ogni singola fotografia e delle pagine di supporto. La riparazione delle pagine è avvenuta utilizzando una carta giapponese ultrasottile (Usumino sottile), mentre l’uso di pasta di amido di frumento è stato ridotto al minimo, quel tanto che si è reso necessario per stabilizzare il tutto e consentire una gestione sicura delle pagine durante le scansioni.

“Poiché ogni pagina contiene didascalie scritte a mano in inchiostro solubile in acqua”, spiega Monique Fischer, conservatrice del NEDCC addetta alle fotografie, “rimuovere le fotografie dalle pagine non era opportuno. Era importante conservare le informazioni relative alle località di ogni fotografia. Ogni pagina di supporto è stata quindi collocata all’interno di un raccoglitore MicroChamber ©/ SilverSafe, custodito in scatole da archivio ad anta frontale ribaltabile”. 

Pulitura a secco delle pagine di supporto con una gomma naturale.

Pulizia della superficie delle fotografie con bastoncini per le orecchie intinti in acqua filtrata ed etanolo.

I fogli di supporto sono sistemati in raccoglitori singoli.

Questi raccoglitori sono stati progettati appositamente per accogliere materiale fotografico. L’esterno è senza lignina né zolfo, con imbottitura alcalina e un pH di 8,5. La superficie interna è di carta ricoperta di cotone bianco a pH neutro e senza imbottitura. I raccoglitori offrono protezione dalle sostanze inquinanti ossidanti e dai gas acidi. 

Una scatola di cartone rigido su misura creata per il faldone originale, che sarà archiviato con le scatole di fogli singoli dell’album di foto. Le scatole in cartone rigido proteggono il faldone da urti, agenti inquinanti, luce e rapide alterazioni della temperatura e dell’umidità relativa.


Digitalizzazione per un migliore accesso

Dopo il trattamento, il volume è stato interamente digitalizzato nel Center’s Digital Imaging Studio. Ogni singola pagina è stata poi riposta in raccoglitori separati per poter essere gestita con maggior sicurezza durante le scansioni. Ogni pagina è stata sottoposta a scansione nella sua interezza utilizzando per la macchina fotografica un formato da 80 megapixel, che ha permesso così alle pagine relativamente larghe dell’album di essere immortalate a 400 pixel per pollice.

Per questo progetto” dice Terrance D’Ambrosio, direttore dei servizi di scansione presso NEDCC, “lo staff ha rifilato ogni singola immagine per mantenere un bordo sottile intorno all’orlo di ogni pagina dell’album, ma con le immagini ad alta risoluzione lo staff degli Archivi potrà rifilare ogni singola fotografia con relativa didascalia anche in un secondo tempo”. Grazie alle digitalizzazioni, queste fotografie saranno facilmente accessibili senza dover consultare i fragili originali.

 

Una miniera d’oro storica

Le informazioni contenute in questo album fotografico unico possono soddisfare un’ampia gamma di interessi. I ricercatori per la conservazione storica possono utilizzare le fotografie per individuare edifici e incroci di strade, esaminare facciate e strutture nei dettagli. Naturalmente, in questo album chi è interessato alle pubblicità fantasma troverà un tesoro di varie risorse. Molte delle insegne di Coca-Cola sono in corso di restauro nelle loro dimensioni originali da parte di cittadine e città di tutto il paese, quindi i dettagli evidenziati dalle fotografie possono contribuire a mettere a punto un progetto di restauro adeguato. 

Spesso sulle insegne compariva il nome dei direttori o proprietari. Questa abitudine ha costituito una fonte molto importante di informazioni per le ricerche genealogiche e per la storia delle città. Questa foto è stata scattata a Richmond, in Virginia.

Il misterioso fotografo R.C. Maxwell probabilmente ha immortalato nella foto la sua stessa ombra. (Camden, Carolina del Sud)

Le macchine a motore e le carrozze trainate da cavalli appaiono affiancate in tutto l’album, come in questa fotografia scattata a Columbia, in Carolina del Sud.

In questa straordinaria foto scattata ad Atlantic City in New Jersey compare anche la storia americana in evoluzione. La scritta del cartellone in origine riportava: “Le donne non vogliono il voto. Associazione del New Jersey delle donne contrarie al potere di voto”.

Ogni fotografia di questo raro album contiene una messe di informazioni e le possibilità di effettuare ricerche sono illimitate. Questo è un esempio di fotografie a confronto tra allora e oggi, nelle quali si vedono le insegne originali e ciò che ne resta oggi al numero 194 di Winter Street a Haverhill, in Massachusetts. Fotografia di “Oggi” di David Joyall, NEDCC Senior Photographer.




Se volete saperne di più sul lavoro degli archivisti aziendali americani, potete consultare questa sezione della  Society of American Archivists Business Archives.


Julie Martin è marketing e public relations manager per il  Northeast Document Conservation Center (NEDCC), con sede ad Andover, in Massachusetts. Fondato nel 1973, NEDCC è il primo centro di conservazione no-profit degli Stati Uniti a essersi specializzato nella conservazione di supporti cartacei per i musei, le biblioteche, gli archivi e altre organizzazioni culturali e così pure per le collezioni private. NEDCC serve clienti in tutta la nazione, offrendo trattamenti specifici per la conservazione di libri, carta e fotografie, immagini digitali, conservazione degli audio, expertise, consulente, programmi di formazione e assistenza in caso di calamità.