Vi siete mai chiesti dove viene prodotta la Coca-Cola che consumiamo ogni giorno in Italia? Il concentrato è prodotto da The Coca-Cola Company, ma la preparazione delle bevande e l’imbottigliamento avviene in quattro stabilimenti italiani: sono infatti i nostri partner imbottigliatori che producono e confezionano le bevande a marchio The Coca-Cola Company e le distribuiscono ai clienti, che a loro volta le vendono ai consumatori.

Uno degli impianti di imbottigliamento più importanti d’Italia si trova a Marcianise, in provincia di Caserta, ed è di proprietà di Coca-Cola HBC Italia, controllata di Coca-Cola Hellenic Bottling Company e maggiore imbottigliatore nazionale.

La costruzione del plant dello stabilimento di Marcianise è iniziato nel 1974   ed  è stato inaugurato nel 1977. Occupa un’area di oltre 88.000 mq e produce Coca-Cola, Fanta, Sprite e Kinley nei formati vetro, PET, lattine e Bag-in-Box (le sacche destinate al consumo alla spina). 

L’impatto occupazionale diretto ed indiretto di tale impianto è di oltre 4.200 posti di lavoro generati nella sola regione Campania, dove il numero delle persone che dipende, parzialmente o totalmente, dai redditi di lavoro generati direttamente ed indirettamente da Coca-Cola è pari a circa 10.000 persone.

In termini di sostenibilità ambientale, la fabbrica casertana è sinonimo di eccellenza industriale, grazie agli oltre 29 milioni di euro di cui ha beneficiato negli ultimi sei anni, a cui si aggiungono i 2 milioni di euro per la realizzazione a Marcianise di un impianto di cogenerazione in grado di produrre energia, calore e acqua refrigerata che rende il sito autosufficiente per quasi il 50% del proprio fabbisogno.

Proprio in occasione dell’inaugurazione di questo nuovo impianto di cogenerazione, Coca-Cola HBC Italia ha presentato il suo dodicesimo rapporto socio-ambientale in una giornata di celebrazione aperta ai dipendenti, alle loro famiglie e ai partner dell’azienda.

Tra gli ospiti che hanno visitato lo stabilimento per l’occasione anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi,  qui di seguito il suo intervento:


Il rapporto socio ambientale racconta la passione di oltre duemila persone che lavorano per portare la bevanda più famosa al mondo sulle tavole dei consumatori italiani e dimostra come alcuni temi siano di grande rilevanza per l’azienda: la cura delle personel’approccio etico al mercatoil sostegno ai territori in cui si opera e l’investimento nella tutela dell’ambiente.

Per esempio:

·         lo scorso anno sono stati erogati più di 73.000 ore di formazione;          

·         Coca-Cola HBC Italia contribuisce all’economia italiana scegliendo di avere circa il 90% di fornitori locali

·         negli ultimi due anni sono state ridotte del 31% le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

Questi dati non sono punti di arrivo ma tappe di un miglioramento continuo.

In questo contesto, infatti, Coca-Cola HBC Italia ha anche ospitato un momento di riflessione sulla situazione socio-economica della regione Campania, contestualizzato da una ricerca promossa dall’azienda e condotto dall’Università degli Studi di Salerno. La ricerca condotta dall’Università degli Studi di Salerno ha analizzato il contesto socio-economico della regione Campania, rilevando alcuni dati preoccupanti come un tasso di occupazione pari 39,6% nel 2015, superiore di 8 punti rispetto alla media nazionale, che sale al 52,7% in riferimento alla popolazione con età compresa tra i 15-24 anni, il cui picco è raggiunto dalla provincia di Caserta che registra il 60% di disoccupazione giovanile. Complice la crisi economica anche il reddito pro-capite in Campania è sceso da 12.599 euro nel 2008 a 11.894 nel 2014, mentre il reddito medio italiano risulta superiore di 4.700 euro netti. Anche le caratteristiche ambientali di un territorio hanno un importante impatto sull’economia e sul suo livello di sviluppo: i dati 2014 di Legambiente sulla vivibilità ambientale su 104 capoluoghi di provincia collocano Napoli e Caserta rispettivamente alla 90° e 91°posizione, complice anche il fenomeno della cosiddetta “terra dei fuochi”, ovvero il territorio compreso tra la provincia di Napoli e di Caserta, caratterizzato dalla presenza di discariche abusive e dalla combustione di rifiuti urbani e speciali, con un popolazione esposta di quasi 3 milioni di persone.

In un contesto territoriale con queste caratteristiche, l’eccellenza a livello industriale rappresentata dallo stabilimento di Marcianise – così come da altre importanti realtà di questo territorio – gioca un ruolo fondamentale per lo sviluppo di questa regione e i suoi abitanti.

Ogni giorno, infatti, Coca-Cola con i propri prodotti, porta lo stare insieme, condivide la felicità e ispira un futuro migliore. Se è importante cosa viene fatto, lo è anche come viene fatto: in modo responsabile.