“La manifestazione dell’orgoglio delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, asessuali, intersessuali e queer”: si presenta così Milano Pride, tappa milanese delle iniziative mondiali dedicate ai diritti LGBT+.

Conosciuta precedentemente come la parata del Gay Pride, questa manifestazione è oggi molto di più: abbraccia le diversità in senso più ampio, non solo quelle legate all’orientamento sessuale trattando anche altri temi come etnia e disabilità.
Argomenti importanti che sono stati messi sotto i riflettori per un’intera settimana, la Pride Week, attraverso incontri, dibattiti, spettacoli ed eventi e soprattutto all’interno della Pride Square, un village cittadino con attività dedicate a tutti.

La città e i social si tingono d’arcobaleno

In occasione del Pride, Milano si è tinta dei colori della rainbow flag, dedicando alla manifestazione tutto il quartiere di Porta Venezia - persino la Porta è stata illuminata d’arcobaleno per l’occasione.

Tante aziende hanno deciso di schierarsi a favore della causa, partecipando alla parata, pianificando comunicazioni ad hoc e personalizzando sito e canali social con la rainbow flag.  Viviamo in un’epoca in cui il consumatore è sempre più responsabile, attento e in continuo ascolto delle comunicazioni dei brand, quindi le aziende sono sempre più attente a forme di sensibilizzazione pubblica e di posizionamento. Il Pride diventa, quindi, un’ottima occasione per associarsi a dei valori comunemente condivisi e per avvicinare il brand al pubblico, rendendolo più umano.

Il 30 giugno in 250mila sono partiti da Piazza Duca D’Aosta per arrivare a Porta Venezia, passando per Corso Buenos Aires, marciando, ballando e cantando. Uomini, donne, bambini, drag queen e transgender, coppie etero e gay, persone mascherate, disabili e minoranze: abbiamo davvero visto l’amore in tutte le sue forme!




Anche per Coca-Cola Italia #LoveIsLove

Coca-Cola​, sponsor della manifestazione, ha prodotto un’edizione limitata di lattine​ dedicate all’amore: la bevanda rinuncia ad avere il nome sull’etichetta - e solo in pochi possono permetterselo! - per fare posto alla scritta ​Love, con un tocco d’arcobaleno. Sono state ​oltre 40.000​ le lattine distribuite in questi giorni, a influencer, nei locali e attraverso i servizi di food delivery Deliveroo e Amazon Prime Now. Siete riusciti a conquistarne una?   


L’azienda ha sfilato in parata con un defender contraddistinto dal suo rosso, insieme a Michele Bravi, Chiara Galiazzo e tanti dipendenti con famiglia e amici, tutti in t-shirt rossa con scritta “Love”. Immancabili i palloncini, distribuiti alla folla, sempre dedicati all’amore. 


 

Su Instagram la Stories d’amore più lunga del mondo

Il messaggio #LoveIsLove è stato condiviso soprattutto sui social media, dove Coca-Cola ha deciso di lanciare una particolare sfida: pubblicare la Stories d’amore più lunga del mondo. Chi è stato allo stand Coca-Cola in Pride Square e si è fatto scattare una foto di fronte al wall composto di lattine ha preso parte a questo particolare primato.

Oltre 200 le persone ritratte per partecipare alla Instagram Story più lunga del mondo, provenienti da tutte le regioni d’Italia e da tanti paesi di tutto il mondo.

Della Stories d’amore più lunga del mondo hanno fatto parte veneti e calabresi, siciliani e altoatesini, ma anche americani, messicani, iraniani e canadesi, perché il Pride è una festa che celebra l’Amore e avvicina regioni e paesi lontani tra loro.

 

Allo stand sono state raccolte oltre 200 foto e i contenuti online legati a Coca-Cola pubblicati con l’hashtag #LoveIsLove hanno generato oltre 222 milioni di potential impressions: come sempre i canali social si sono presi l’importante compito di amplificare il messaggio.

“Celebrare l’amore universale, quello che unisce chiunque, indipendentemente da pregiudizi ed etichette”

È la prima volta per Coca-Cola come sponsor dell’edizione italiana del Pride, scelta più che coerente in seguito al recente riconoscimento come marchio più inclusivo al Diversity Brand Award. Quello della celebrazione della diversità è sempre stato un messaggio legato alla marca. I ragazzi di Hilltop cantavano nel 1971 “Vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia” e ricordate lo spot Pool Boy di cui vi ho parlato qualche mese fa? Attendiamo curiosi la prossima attività del brand legata ad un argomento così importante.

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 Nunzia Falco Simeone è laureata in comunicazione e specializzata in mass media. Stava ancora studiando quando il digitale ha rivoluzionato le nostre vite. Dopo aver lavorato come freelance per startup italiane e internazionali, ha realizzato il suo sogno di bambina, quello di diventare giornalista. Specializzata nella creazione di contenuti per il web, oggi è Content Manager da Ninja Marketing.