Le feste di Pasqua sono l’occasione per metterci ai fornelli e dedicarci a un piatto della cucina tradizionale che non riusciamo mai a preparare per mancanza di tempo. Per esempio il pandolce, una pietanza golosa e versatile da farcire con ingredienti dolci o salati. 

Come ogni mercoledì Journey pubblica le ricette della cucina regionale pasquale interpretate da Agrodolce.it e riportate sul retro delle bottiglie in PET di Coca-Cola e sul sito Coca-Cola.Agrodolce.it.

 

Dopo gli antipasti per il pranzo di Pasqua e le torte salate per il pic-nic di Pasquetta, questa settimana impariamo a preparare una colazione per tutta la famiglia o una merenda per gli amici rigorosamente fatte in casa, seguendo le ricette della pinza triestina e della corona trentina.

 

Pinza triestina

La pinza triestina è un pandolce morbido dal sapore delicato, con un delizioso sapore agrumato, dato dalla scorza di limone e arancia. Si tratta di un dolce tipico del Friuli Venezia Giulia, in particolare delle città di Trieste e Gorizia, ma esistono preparazioni simili nella cucina ceca, slovacca, austriaca e veneta, a testimonianza delle numerose influenze cui è stata sottoposta questa cucina regionale. Oggi la pinza si trova tutto l’anno, ma in origine era preparata nel periodo pasquale. Le tre incisioni sulla pagnotta formano infatti una Y che simboleggia il martirio di Cristo. La preparazione delle pinze impegnava le donne per l’intera giornata, dalla mattina presto alla sera, perché richiede ben tre lievitazioni.

Ingredienti per 4 persone

Farina 170 g

Farina manitoba 170 g

Uova 2

Zucchero 100 g

Burro 40 g

Limone non trattato 1

Arance non trattate 1

Sale1 pizzico

Lievito di birra 10 g

Rum 15 g

Stemperate il lievito in 50 g di acqua calda, unite 60 g di farina e fate lievitare per due ore. Rompete e sbattete le uova. Trasferite il composto nell’impastatrice e aggiungete tre cucchiai di farina, poi versate le uova sbattute, lo zucchero e la farina rimasta. Incorporate il burro fuso freddo, la scorza degli agrumi, il rum, il sale. Impastate fino a ottenere l’incordatura, cioè un impasto elastico e compatto che non si straccia e si stende facilmente. Lasciate raddoppiare di volume. Dividete l'impasto in tre parti, e ricavate tre sfere rimboccando i bordi della pasta verso il centro. Girate la pasta e lasciate raddoppiare. Spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo, praticate dei tagli a forma di Y e cuocete a 170°C per 40 min.

La corona dolce trentina

corona dolce del trentino alto adige
La corona dolce trentina realizzata da Agrodolce.it

Dolce pasquale del Trentino Alto Adige, la corona è molto gustosa, ma facile da preparare, dalla consistenza soffice e dal sapore delicato, esaltato dal leggero sentore di limone che, a seconda dei gusti, può essere sostituito dall’arancia. Come tutte le ricette della tradizione regionale, questo pane conta numerose varianti. In questa ricetta si usa una quantità minima di lievito, ma si predispone un tempo di lievitazione piuttosto lungo, che rende il pane più digeribile. Una volta pronto, dividete l'impasto in tre parti uguali e intrecciatele in modo da ottenere la forma a corona. A cottura avvenuta, ponete delle uova sode colorate al centro come decorazione.

Ingredienti per 4 persone

Farina 00 330 g

Latte intero 170 g

Lievito di birra fresco 7 g

Burro 60 g

Zucchero 60 g

Tuorlo 65 g

Limone non trattato 1

In una ciotola stemperate il lievito e lo zucchero in 170 ml di latte caldo, poi incorporate 200 g di farina. Coprite con la pellicola e lasciate raddoppiare di volume. Impastate unendo prima la farina rimasta e 50 g di tuorli, poi il burro morbido e la scorza di limone. Coprite con la pellicola e lasciate raddoppiare di volume. Dividete l'impasto in tre parti e formate dei cilindri lunghi 60 cm. Intrecciate e chiudete la treccia formando una corona. Fate raddoppiare di volume. Spennellate la superficie con il tuorlo sbattuto con il latte. Cuocete a 200°C 25 minuti.

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