Tra poco più di due mesi cominceranno i Giochi Olimpici di Rio 2016. I riflettori sono già puntati su di loro: gli atleti, pronti a registrare ogni momento di questa estate sportiva. Ma lo sport non è solo successi, vittorie, titoli e medaglie. Lo sport è anche e soprattutto fatica, sacrificio, impegno e passione. Per questo abbiamo chiesto agli atleti dell’Italia Team che parteciperanno (o hanno partecipato in passato) alle Olimpiadi di raccontare l'importanza dello sport nella loro vita.

Coca-Cola ha infatti scelto l’anno olimpico per scendere in campo al fianco del CONI con una partnership che ha l’obiettivo di contribuire a ridefinire il ruolo e il peso dello sport nel nostro Paese e di scegliere alcuni atleti dell’Italia Team che testimoniano, con il loro comportamento in linea con i valori olimpici e il loro impegno costante, un’immagine positiva e autentica dell’Italia all’estero, così come nei confronti delle giovani generazioni.

Oggi vi raccontiamo che cos’è lo sport per loro.

Rossella Fiamingo, scherma

Classe 1991, la schermitrice Rossella Fiamingo è specializzata nella spada e fa parte del Gruppo Sportivo Forestale. A Londra 2012 si è piazzata settima, ma nel frattempo ha fatto tanta strada vincendo l’oro individuale ai Campionati del Mondo di Kazan 2014 e Mosca 2015, entrambe in Russia.

“Lo sport è sempre stato parte della mia vita. Non è solo fatica, ma anche salute, svago, divertimento. La scherma in particolare ha sempre influenzato le mie scelte: non sono mai andata in gita con la scuola per più giorni, perché volevo allenarmi, non ho mai sciato o pattinato per paura di farmi male. Nella mia carriera ho incontrato difficoltà di vario genere, dagli infortuni a problemi personali, ma nello sport bisogna avere pazienza, rialzarsi e lottare, senza sprecare fiato a cercare inutili giustificazioni!”


Carlotta Ferlito, ginnastica artistica 

Nata nel 1995, la ginnasta Carlotta Ferlito fa parte della squadra dell’Esercito ed è conosciuta dal grande pubblico anche per via della sua partecipazione al programma televisivo “Ginnaste - Vite parallele”. Giunta alla seconda olimpiade, in questi quattro anni ha collezionato medaglie in competizioni italiane e internazionali, tra cui l’oro nella trave e il bronzo nel corpo libero nella Coppa del Mondo del 2013, disputata a La Roche Sur Yon, in Francia.

“Fin da piccola ho messo la ginnastica davanti a tutto e piano piano mi sta ripagando di tutti i sacrifici e le rinunce che ho fatto. Dalla terza media ho studiato con professori privati dopo l’allenamento del pomeriggio fino a sera. Ci tenevo ad andare bene a scuola, ad imparare cose nuove e a non deludere i miei genitori che mi hanno sempre dato fiducia, lasciandomi andare via di casa per inseguire il mio sogno.”

Ferlito

 

Luca Dotto, nuoto

Velocista in forza al Gruppo Sportivo Forestale, il 26enne Luca Dotto ha partecipato alle Olimpiadi di Londra nel 2012 e ha vinto diverse medaglie a livello italiano e internazionale, tra cui il bronzo con la staffetta 4x100 stile libero ai Mondiali di Kazan.

“Lo sport è al primo posto, sopra qualsiasi altra cosa. È la mia vita. Non è semplice conciliare lo sport con la famiglia: bisogna sapere ritagliare degli spazi. Mi sono trasferito a Roma per allenarmi a 19 anni e da allora il rapporto con i miei genitori è diventato ancora più forte."

Dotto

 

Maurizia Cacciatori, pallavolo

Nata a Carrara nel 1973, la palleggiatrice Maurizia Cacciatori ha esordito in serie A1 all’età di 16 anni e ha collezionato 228 presenze in Nazionale. Dopo il ritiro nel 2007, ha iniziato a lavorare come opinionista sportiva per la pallavolo femminile.

“Le vere vittorie che la pallavolo mi ha dato non sono i titoli o gli scudetti conquistati, ma valori che ho appreso giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Lo sport ti insegna che nulla è perduto. Ti fortifica, ti porta a fare squadra sempre, ti spinge a non rinunciare mai di fronte alle difficoltà. Lo sport insegna anche a sapersi organizzare. Ricordo di aver studiato dappertutto: nei pullman di notte durante le trasferte, negli spogliatoi prima di un allenamento, sui gradoni dei palazzetti aspettando la seduta pesi.”


Stefano Tempesti, pallanuotista

Classe 1979, il pallanuotista Stefano Tempesti inizia la sua carriera da professionista alla Futura Nuoto Prato, la squadra della sua città per poi passare alla Pro Recco. Con la squadra ligure vince 10 scudetti consecutivi e quattro Coppe dei Campioni. Nel frattempo esordisce in Nazionale dove colleziona numerosi successi: l’ultimo in ordine di tempo è l’argento ai XXX Giochi Olimpici di Londra nel 2012.
Lo sport ha rappresentato una costante pura della mia vita, mi ha permesso di distinguermi in una cosa che mi appassiona e ha reso orgogliosi di me i miei genitori e tutta la mia famiglia che mi vuol bene.”


Andrea Cassarà, schermidore

Bresciano del 1984 Andrea è specializzato nel fioretto ed è campione europeo in carica nella sua disciplina. Duplice oro nel fioretto a squadre: ad Atene nel 2002 e ai Giochi Olimpici di Londra nel 2012. Andrea Cassarà è tesserato per la società C.S. Carabinieri e sfoggia nel suo personale medagliere anche un bronzo nel fioretto individuale, conquistato ad Atene a soli 20 anni.

“Lo sport nella mia vita ricopre un ruolo principale, sia come tempo che dedico agli allenamenti, sia mentalmente quando sono fuori dalla pedana. Non riuscirei a vedermi in futuro lontano dallo sport. Tantissime le difficoltà che ho incontrato nel mio percorso, proprio per questo le vittorie hanno un valore ancora maggiore!”