Una cultura manageriale che valorizza l'intraprendenza individuale, le capacità di fare squadra, di produrre non solo "business" ma anche conoscenza ad alto valore aggiunto. Interdisciplinarità, esercitazioni pratiche e analisi di scenario volte a mettere a fuoco i cambiamenti di una realtà sociale ed economica in continuo divenire.

In poche parole, un modello che consenta la formazione di professionisti capaci non solo di affrontare le sfide del business di oggi, ma anche di saper modellare il proprio talento per risolvere problemi che magari ancora non esistono.

Ancora oggi troppo spesso le università offrono buoni analisti e ottimi tecnici che si lanciano nel mercato del lavoro convinti che il sapere sarà la loro carta vincente. Quello che il mondo del lavoro ci ha insegnato è che il sapere non sarà mai abbastanza e la cassetta degli attrezzi di un professionista dovrà essere riempita anche di quelle che vengono definite soft skills, quelle caratteristiche personali importanti in qualsiasi contesto lavorativo perché influenzano il modo in cui facciamo fronte di volta in volta alle richieste dell'ambiente lavorativo, qualsiasi esso sia.

L’altra critica che viene spesso mossa verso le università è quella di non preparare adeguatamente i giovani al mondo del lavoro. Secondo gli ultimi dati Eurostat, l’Italia è al penultimo posto in Europa per occupazione dei suoi laureati a tre anni dalla conclusione della carriera di studi. Le difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro sono dovute a vari fattori, ma quello che emerge chiaramente è la mancanza di un’adeguata preparazione per affrontare le reali richieste da parte delle aziende e del business.

É proprio per rispondere a queste due “mancanze” del sistema formativo che anche le aziende scendono in campo accanto alle scuole di Alta Formazione come la LUISS Business School, la Scuola di Business e Management dell’Università LUISS Guido Carli di Roma nata come centro di formazione d’eccellenza per chi, dopo la laurea o durante il proprio percorso professionale, intende intraprendere un processo di approfondimento e di qualificazione delle proprie competenze e del proprio talento. La scuola, consapevole delle necessità sempre più specifiche del mercato del lavoro, ha messo a punto un’offerta formativa dedicata ai neolaureati che mira a creare un quadro dinamico di competenze, capacità e strumenti che vanno ben oltre le conoscenze di base, basandosi su capacità e attitudini individuali.

Paolo Boccardelli.Article Bodypng.png
L’offerta formativa è molto specializzata poiché ogni programma è pensato per rispondere a una specifica esigenza del mercato oppure per anticipare talune esigenze formative - ha commentato Paolo Boccardelli, Direttore della LUISS Business School, in occasione dell’evento di inaugurazione dell’anno accademico per i partecipanti ai nuovi programmi di Master. “I corsi infatti tendono a sviluppare un solido quadro di strumenti gestionali, arricchito da attività di pianificazione e problem solving. La nostra offerta formativa comprende MBA, Master Specialistici e programmi Executive, dedicati ai neolaureati e a tutti quei professionisti che vogliono creare un quadro dinamico di competenze, capacità e strumenti che vanno ben oltre le conoscenze di base”.

Basandosi su skill e attitudini individuali, i corsi tendono a sviluppare un solido quadro di strumenti gestionali, arricchito da attività di pianificazione e problem solving. I servizi formativi sono inoltre personalizzati a partire dalle selezioni, al curriculum didattico, ai laboratori fino ad arrivare ai servizi per il coaching e career service per creare le condizioni per un’efficace employability degli allievi.

Docenti specializzati e diversi relatori provenienti da diversi business guideranno i ragazzi nel percorso formativo attraverso casi pratici e workfield permettendo ai ragazzi di avere un’idea concreta del mondo del lavoro ancora prima di farvi il loro ingresso. I metodi didattici permettono di apprendere attraverso l’interazione diretta degli allievi, il teamwork e la condivisione di esperienze e soluzioni. Tramite l’analisi dei casi concreti, lo studio di best practice e la ricerca di soluzioni di business gli studenti hanno una visione pragmatica dell’approccio alle sfide aziendali.

È una sfida tutt’altro che scontata che la Scuola accetta ogni anno intraprendendo un nuovo percorso con i suoi allievi  – ha ricordato Boccardelli. “Siamo orgogliosi che quest’anno ad affiancarci in tale progetto si sia aggiunta Coca-Cola Italia che, con il coinvolgimento dei suoi manager e professionisti ha voluto dimostrare sin dal principio il suo prezioso supporto e ferma condivisione del modello formativo della nostra Scuola. Le aziende cercano risorse competenti, capaci di interpretare il mercato e adeguarsi a un ambiente di business che cambia costantemente” – ha concluso Boccardelli.

Se siete interessati a mettere in partica le vostre competenze e il vostro talento, i corsi della LUISS vi aspettano.